SI DICEVA RICOMINCIAMO CON LE COSE SERIE…




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Dove eravamo rimasti?

Mi  ripiglio dopo l’indegna paralisi neuronale che mi ha provocato l’evoluzione inaspettata e comunque esaltante del caNpionato di calcio e rimetto in funzione il cervello, piano piano sto cercando di fare un po’ di riabilitazione, e di ritornare a livelli alcoolici e di stress accettabili.

Giusto per commentare al volo e rapidamente un paio di notiziole.

La prima è che a sorpresa è stata ribaltata in appello la sentenza di primo grado sui fatti di Genova, in particolare della notte cilena della Diaz. E’ una buona notizia anche se temo che tanto in cassazione li salveranno. Attendo solo che Fazio richiami in trasmissione Gratteri a dirci quanto è bello e buono il super-sbirro ora che gli hanno dato 4 anni.

C’è poi un’altra notizia che mi ha colpito, o meglio, mi ha fatto accapponare la pelle, ho avuto la sensazione che avrebbe uno calato in un pozzo con le pareti tappezzate di ragni pelosi da un chilo, che ti sfiorano mentre tu scendi piano piano e sul fondo del pozzo vedi ad aspettarti Klaus Davi. Circondato da cose schifose, e la situazione va peggiorando, non so se ho reso…

Mi riferisco alla manifestazione di Domenica scorsa a San Pietro, dove associazioni cattoliche di vario genere, da Militia Christi all’Azione Cattolica ad altri gruppi con nomi talmente pazzeschi che in confronto i “Samurai di Cristo” di Don Zauker paiono roba verosimile, hanno espresso solidarietà e vicinanza al Santo Padre® per i recenti attacchi seguiti all’esplodere dello scandalo pedofolia. Poverino, hanno ragione: in fondo hanno coperto per decenni (secoli?) i preti pedofili e solo dopo che sono stati sputtanati in mezzo mondo hanno finalmente detto due paroline in proposito, ovviamente solo per salvare la faccia, si sono beccati complimentoni da giornali e tg per le “parole coraggiose” pronunciate, mi sembra il minimo che anche i genitori di migliaia di potenziali vittime esprimano solidarietà e vicinanza a questa gente. Anzi guarda, se c’avevo un figlio glielo pistavo nel culo io per solidarietà, vai. Non vedo l’ora di sentire Povia a Sanremo cantare delle gioie del sesso preadolescenziale.

Ultima cosa, giusto per essere sicuri di aver guadagnato la mia dose di dannazione quotidiana. Pare abbiano beccato subito, dopo sole 7 vittime il presunto serial killer delle vecchiette qui a Roma. Mai che si riesca a fare niente come cristo comanda in ‘sto cazzo de paese…

Musica, maestro!


**

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LE COSE CHE NON SOPPORTO – Seconda parte



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Non sopporto i panini tagliati solo fino a un certo punto. Ho capito che in un bar ha un senso, per far sembrare che dal lato dal quale lo vedi sembri imbottito il doppio, ma se porcaccioiddio vado al forno, e gli chiedo di darmi una rosetta aperta sarà mica perché IO la devo riempire e quindi ci metto quanta imbottitura mi pare senza dover far finta che ce ne sia il doppio? E allora che cazzo lo tagli solo a metà il panino?

Non sopporto chi prova ad entrare in metropolitana passando attraverso la gente che cerca di scendere dal vagone. Gomito alto, direzione sterno. Tipo blocco in area sul calcio d’angolo.

Non sopporto quelli che vogliono chiacchierare del più e del meno, in virtù del fatto che magari siamo colleghi e manca la luce quindi non possiamo lavorare, o in virtù del fatto che non ci conosciamo ma siamo nello stesso posto con del tempo da perdere, che ne so, in fila alla posta o dal medico. Ho le cuffie, sto leggendo, se vorrò sapere qualcosa della tua vita di merda o se sarò improvvisamente e immotivatamente curioso di conoscere la tua opinione su un qualsivoglia argomento te lo chiederò.

Non sopporto questa afa del cazzo.

Non sopporto di vedermi circondato da gente che legge i giornali gratuiti

Non sopporto di vedere tanta gente leggere l’ultimo caso letterario, per non parlare di quelli che leggono libri di merda, vecchi, ma di merda. E nessuno di questi ha mai letto “Per chi suona la campana” o “I fratelli Karamazov”.

Non sopporto questa moda del cazzo di portare i pantaloni abbassati fino al buco del culo e il cavallo che arriva alle ginocchia. Ma ce la fai a camminare? E a correre? Ringrazia il tuo dio (del gel, immagino) che non ho un toro da liberare perché ti rincorra, testa di cazzo.

Non sopporto la consapevolezza che questa lista potrebbe durare all’infinito. Non credo di poterne uscire vivo.

Non sopporto di avere cose in comune con Calderoli, anche se parliamo di una piccola parte del codice genetico, credo meno di quella che ho in comune con la scimmia del 1240 o quello che è.

Non sopporto Capezzone.

Non sopporto che abbiano messo tutti quegli schermi nelle stazioni della metro, sui quali scorrono pubbilicità e cazzate, alternate a cazzate e pubblicità, con l’audio a un volume talmente alto da riuscire a disturbarmi anche se ho le cuffiette.

Non sopporto gli stupidi. Quindi nessuno si senta escluso.

Non sopporto chi vuole mettere bavagli, a meno che non sia per far tacere Gasparri una volta per tutte.

Non sopporto l’esaltazione della mediocrità che viene fatta da un po’di tempo a questa parte nel mondo della cultura e dello spettacolo. Forrest Gump andava abortito. Arisa…ma che è ritardata? Autisica? O solo deficiente? Moccia andrebbe affogato sotto a Ponte Milvio, tenuto sul fondo dai suoi lucchetti del cazzo.

Non sopporto di dover essere informato su ogni cazzata che dice il Papa. Se volessi sapere cosa ne pensa un vecchio ricchione su un qualsiasi argomento telefonerei a Zeffirelli.

Non sopporto chi dice che “gli Italiani danno il meglio di loro stessi nei momenti di crisi. Sì, come no…

Non sopporto l’andazzo che ha preso il ciclismo negli ultimi anni. Vorrei facessero una regola per cui i corridori fossero obbligati a non aspettare l’ultimo strappo facendo lavorare solo le squadre, ma ad attaccare già dalla seconda salita. Altrimenti liberiamo gli orsi.


NON SIAMO NOI CHE SIAMO RAZZISTI, SONO LORO CHE SONO NEGRI

Notizie incoraggianti ci arrivano dalla nostra amata ItaGlia, ormai inondata di botulino e tinta per capelli dopo che le masse popolari hanno trovato la loro guida, il loro leader carismatico in una stronza borghese e, possiamo dirlo, cornuta.

La prima è la sparata del buon Matteo Salvini, consigliere comunale a Milano e Segretario Provinciale della Lega, che come avrete letto ha proposto di fare vagoni riservati ai Milanesi su tram e metropolitane. O meglio, ha detto che fra 10 anni sarà necessario farlo se non migliorerà la sicurezza sui mezzi pubblici. Sul Manifesto di oggi chiosavano giustamente che per gli immigrati sarebbe sicuramente garanzia di maggiore sicurezza, visto che a Milano gira gentaccia come Salvini. Posso dire che per me queste sparate rientrano nella strategia comunicativa che la Lega in particolare e la maggioranza in generale hanno utilizzato spesso in questi anni: spararne ogni tanto qualcuna veramente troppo grossa per far sembrare “normali” le altre.

Un’altra notizia preoccupante, non come i presunti ciuccioni che il Presidente del Consiglio si sarebbe fatto fare da una zoccoletta minorenne, ovvio, è quella del respingimento di tre barconi di immigrati da parte di alcune motovedette italiane. Al di là della crudeltà che in sé rappresenta l’atto, va sottolineato che fino a quando non fosse accertato il diritto da parte di queste persone (sebbene neGre) di richiedere asilo, non possiamo neppure parlare di “clandestini”, dato che un rifugiato non è clandestino nemmeno per la legge di un paese di merda come il nostro, e leggevo che degli immigrati sbarcati a Lampedusa, di cui si parla sempre come clandestini, una bella fetta, più della metà, sono richiedenti asilo e la maggioranza delle richieste è stata poi accettata. Quindi l’Italia ha di fatto consegnato un numero di persone che sarebbero potuti essere rifugiati politici ai loro aguzzini, il che oltre a non essere carino non sono nemmeno sicuro sia legale…
Per farvi un’idea delle condizioni di questi poveracci e dei loro compagni di sventura, vi invito a leggere questo blog: http://fortresseurope.blogspot.com

La terza notizia è quella che ha ovviamente avuto meno risalto, dato che non riguarda un crimine commesso da uno straniero, un rom, ma da un crimine che lo Stato Italiano sta perpetrando ai danni di una giovane, per di più minorenne. Parlo di Angelica, la sedicenne accusata di aver tentato di sequestrare un bambino a Ponticelli a Napoli, fatto a cui poi seguì il vergognoso pogrom che permise di liberare l’ultimo terreno ancora non disponibile dell’area destinata ad essere oggetto di una speculazione edilizia quantomeno “cicciotta”, diciamo come Giuliano Ferrara dopo che s’è magnato Platinette.
Ieri Angelica è stata condannata in appello a tre anni e otto mesi. Tale condanna sarebbe storica, dato che sarebbe il primo caso accertato di tentato rapimento di minore da parte di un Rom nella storia della Repubblica Italiana (perché tutte le altre storie di zingare che rapiscono i bambini denunciate dai media nel corso degli anni si sono rivelate false). Mica cazzi.
Peccato che innanzitutto Angelica non è di etnia Rom ma è slava, viveva solo in uno dei tanti campi in cui povertà e disperazione costringono tanti immigrati irregolari a rifugiarsi. Poi la condanna è basata unicamente sulle dichiarazioni della signora Flora Martinelli, la madre della bambina che ha raccontato di aver trovato Angelica in casa con la bambina in braccio, di aver gridato aiuto e di essere riuscita a riprendere la piccola dopo l’intervento del padre che ha inseguito la ragazza fino in strada picchiandola e aizzandole contro una piccola folla inferocita fino all’intervento della polizia.
Oltre al racconto della sig.ra Martinelli, pare che non ci siano altre prove a carico di Angelica, il che non fa pensare propriamente a un processo equo, soprattutto alla luce del fatto che la sig.ra Martinelli era stata condannata anni fa per falsa testimonianza e che il padre pare avesse, come tante persone da quelle parti, qualche contatto con esponenti della Camorra, che era ovviamente interessata a sbloccare gli appalti legati al terreno su cui sorgeva il campo nomadi di Ponticelli.

Insomma un bel quadretto, vero?

*****


Meno male che ogni tanto arriva anche qualche buona notizia.



Brindiamo con Papi, sperando arrivi presto anche il suo momento.

*****

Concludo questo post particolarmente prolisso con la segnalazione che l’UAAR ha lanciato una nuova campagna informativa sull’otto per mille, il furto che la CCAR (Chiesa Cattolica Apostolica Romana) compie ogni anno ai danni degli Italiani, vi invito a diffondere il più possibile:

COSE BUONE DAL MONDO



Iniziamo il post di oggi con un uomo che merita di essere annoverato fra gli eroi del nostro tempo, apostoli dello sgurz nel mondo.
Immagino che avrete notato che sulla homepage di Repubblica.it di ieri si poteva scorgere quella che a un primo superficiale esame poteva sembrare una colossale cippa di cazzo, ma che dopo un accurato esame si rivelava essere appunto una colossale cippa di cazzo:



Il Nostro si chiama Rory McInnes ed è un diciottenne britannico che ha avuto la gigantesca pensata di dare un senso a Google Earth disegnando l’opera di cui sopra sul tetto della sua casa, in modo da farla apparire fra le immagini del famoso programma di mappatura satellitare del Pianeta.
A questo punto si impone che ogni persona che ne ha la possibilità si impegni per rendere le immagini di Google Earth più utili e divertenti, decorando tetti, campi, prati, parcheggi e quant’altro con opere come quella di Rory, o magari con scritte dal profondo significato etico e filosofico quali "Dio Puppacelo", "Cazzo Guardi?", "Sei bello te…", "Pisamerda", "Extraterrestre portami via, o almeno portati via Tiziano Ferro", "Brunetta da qui è basso uguale" e via dicendo….

*****




Un altro uomo che merita una menzione in questo spazio è il pilota dello sfortunato aereo con a bordo dei biNbini in gita scolastica che si è schiantato su un cimitero in Montana causando 14 vittime. Ci piace pensare che al momento dell’impatto non si sia lasciato sfuggire l’occasione di urlare "SCOPA!".
No, vabbè, non bisogna essere cinici, era una gita scolastica, le abbiamo fatte tutti. A me una volta mi hanno portato a visitare il Parlamento, mentre un’altra a vedere il Papa. Purtroppo siamo andati in pullman tutte e due le volte….

*****



Il Cardinale Mons. Angelo Bagnasco (scusate la volgarità) ha recentemente dichiarato: “vorremmo anche dire, sommessamente e con energia che non accetteremo che il Papa sui media o altrove venga irriso e offeso…”.
Sarebbe una minaccia? O la devo vedere come una speranza per il futuro? Se continuiamo a offendere vi mettete a piangere e vi levate finalmente dai cogl…..ehm, abbandonate l’Italia e i suoi abitanti lasciandoli soli senza il conforto delle parole del Santo Padre e di tutti i suoi Vescovi e Cardinali fino all’ultimo stron….ehm…di ogni grado, che attualmente TUTTI gli organi di stampa riportano e amplificano ogni giorno?
Beh, tranquillo Monsignò, che qualcuno che ve accompagna a Fiumicino e ve porta le valige lo trovate di certo…

*****




Per concludere parliamo dell’ultima cazzata per malati del web, che per molti è destinata a soppiantare un’altra meravigliosa invenzione (seconda solo alle supposte effervescenti) come Facebook. Parliamo di Twitter, un social network in cui ci si è resi conto del fatto che tanto nessuno ha un cazzo di interessante da dire, quindi tanto vale limitare la comunicazione a 140 caratteri, mini messaggi che vengono inviati ai vari utenti iscritti al sito e legati in qualche modo (non so il termine esatto e non lo voglio sapere) a chi sente la fondamentale esigenza di lanciare nellla rete questi fondamentali messaggi, brevi pensieri o aggiornamenti su cosa si sta facendo.
La cosa tragica è che ad utilizzare questo ennesimo metodo per tenersi occupati in stronzate inutili e soporifere sono anche persone che in teoria qualcosina di più serio da fare ce l’avrebbero
Immagino che si potreanno ricevere messaggi interessantissimi, per darvi un’idea dell’idiozia della cosa, se cercate "Twitter" in italiano su google escono molti articoli che spiegano come funziona e nei quali vengono citati esempi di utilizzo.
Cito da uno a caso: "Twitter è il nome di un servizio on-line con il quale è possibile fare sapere, a tutto il mondo, cosa si sta facendo in un determinato momento. Stai facendo jogging e vuoi condividere questo momento con la Rete? Con Twitter puoi farlo.".
Oppure: "Chi twitta vuole iconizzare il proprio status, la propria attualità sincronica, anche quando informa su propri gusti e disponibilità economiche: "Utente compra scarpe da mille euro".
Bello vero? Uno di questi giorni mi faccio un account e inizio a lanciare nel web messaggi come "sto violentando il cane del mio vicino" oppure "questo cazzo di bambino che ho rapito non la smette di piangere, suggerimenti?" o anche "ehi, non è vero che se decapiti uno vive ancora per 30 secondi, sono molto meno…".

CANI RABBIOSI



Ieri c’è stato, in occasione dello sciopero generale della scuola il ritorno sulle scene dell’ "Onda", il movimento studentesco che aveva rianimato alla fine del 2008 l’asfittica scena politica e sociale del paese più lobotomizzato d’Europa.
Come era prevedibile la risposta che lo Stato ha dato alle rivendicazioni degli studenti è stata la solita: manganellate. E manganellate toste, date, come a Genova, anche con i manganelli tonfa impugnati al contrario, per fare più male, come mostra chiaramente una foto pubblicata dal Manifesto di oggi. Il motivo delle cariche (ovviamente molti media hanno parlato di "scontri" come al solito… già. lo scontro fra il tonfa del celerino e la testa del manifestante…) è preoccupante, come sempre sul Manifesto nota Gabriele Polo: l’ordinanza del Sindaco (ex-neo-post, ma sempre fascista) Alemanno sulle manifestazioni impone che nessun corteo non autorizzato venga fatto sfilare, e pone pesantissime restrizioni sulle autorizzazioni. Quindi gli studenti erano "autorizzati" a sfilare all’interno dell’Ateneo, ma non a raggiungere il corteo, "autorizzato", della CGIL scuola come avrebbero voluto. E non c’è stata una trattativa, sono stati di fatto sequestrati all’interno della Sapienza e quando hanno cercato di uscire lo stesso sono stati picchiati, reagendo solo in un secondo momento.
La libertà di manifestazione disciplinata da un provvedimento amministrativo in materia di traffico emesso dal Comune, perfettamente in linea con i progetti di Sacconi per sterilizzare e rendere innocui gli scioperi. Un bel connubio fra fascisti al Governo e fascisti al Comune, con la solita entusiastica adesione delle nostre care FFOO, a cui vanno aggiunti anche i loro amichetti meno "istituzionali", i fascisti del Blocco Studentesco (quelli di Piazza Navona, per capirci, ne ho parlato in tre post all’epoca: fascinorosi 1, 2 e 3 ) che sempre ieri a Napoli hanno aggredito con caschi e spranghe un gruppo di studenti dei collettivi che volevano entrare alla Federico Secondo per un’assemblea.
Ricapitolando, a Roma I le guardie non fanno uscire gli studenti, a Napoli quelli del Blocco non li fanno entrare. Ciliegina sulla torta il ritrovamento di materiale innegiante al nazifascismo e di spranghe in un aula a Roma Tre autogestita da Azione Universitaria, il movimento giovanile di AN, seguita a un’altra aggressione ai studenti di sinistra dello stesso ateneo, tra l’altro non la prima nè a Roma Tre nè altrove in città.

(anche qui si vede, anche se non chiaramente come sul Manifesto, un carabiniere con il tonfa impugnato al contrario, è quello al centro della foto subito davanti allo striscione)

A completare l’idilliaco quadretto fra Stato, Polizia e rispetto delle libertà e dei diritti democratici, c’è la richiesta, scandalosa, dell’Avvocatura dello Stato, leggi Ministero dell’Interno, di assolvere tutti i poliziotti a processo per i fatti del G8 di Genova, nonostante ne fossero stati condannati in primo grado solo una piccola parte e con pene ridottissime, con la certezza di essere prescritti e di farla franca. E se il processo di appello dovesse portare all’assoluzione dei 13 condannati, alle vittime non andrebbe nessun risarcimento. Tanto per chiarire.

Meno male che ci sono le alte cariche dello Stato a preoccuparsi di tutelare la democrazia in Italia e a porre le basi per la costruzione di una cultura democratica nel Paese. Mi riferisco al Presidente del Senato, Renato Schifani, che è andato come molti suoi colleghi Onorevoli in passato a rendere onore ai caduti della Battaglia di El Alamein. Schifani ha pronunciato parole solenni:

”Sono molto emozionato e al tempo stesso provo un senso di orgoglio di far parte di un paese che ha sacrificato migliaia e migliaia di vite umane per difendere il valore della patria, che dobbiamo tenere sempre fermo nella nostra coscienza, di cui parlo spesso e che e’ una componente essenziale”
”Ad El Alamein sono molti i nostri giovani eroi per difendere i valori della patria. Oggi i nostri militari rischiano la vita per portare la pace, ma non e’ cambiato nulla sotto il profilo della capacita’ di sacrificio dei nostri giovani e di questo non possiamo che esserne orgogliosi”
”Oggi rendiamo onore a chi, invece che ottenere un salvacondotto e tornare al proprio paese
– ha concluso Schifani parlando dei soldati libici impegnati nell’esercito italiano – ha preferito sacrificare la propria vita”

Per chi non lo sapesse, ad El Alamein l’esercito fascista e colonialista italiano, insieme alle truppe naziste guidate da Rommel, fu sconfitto dagli alleati guidati dal Generale britannico Montgomery.  Parliamo di quello stesso valoroso esercito che per onorare la Patria gasò con l’iprite migliaia di civili in Abissinia e in Libia.
Ora, personalmente non ritengo giusto onorare in nessun modo i caduti fascisti e nazisti, al di là di quanto il loro essere dei fanatici esaltati possa aver reso "eroica" la loro sconfitta, della quale sono sinceramente contento, così come non considero la Patria un valore, se difenderla deve significare combattere agli ordini di uno schifoso criminale come Mussolini al fianco di un branco di fanatici assassini guidati da un altra bella cacata quale era Adolf Hitler. Per quanto mi riguarda a meritare onore sono soltanto coloro che si rifiutarono di servire nell’esercito fascista, i renitenti, gli arrestati, gli esuli, i fucilati e successivamente i partigiani. Di fascisti ne sono crepati anche troppo pochi.
E gli ascari, ovvero le truppe formate da colonizzati che combattono al soldo dei colonizzatori fanno ancora più schifo, esattamente come era per i porci della X Mas e compagnia bella ai tempi della Guerra Civile.
Tanto per mettere i puntini sulle i.
Capisco che i rappresentanti delle istituzioni di uno Stato, specie se parliamo dell’Italia, la cui identità nazionale è costruita solo sulla retorica da operetta, debbano per forza rendere omaggio alla Patria e ai Caduti, ma ho trovato molto più adeguata la posizione che espresse a suo tempo il Presidente Napolitano, che disse chiaramente che ad El Alamein fu sconfitto il Nazifascimo, rispetto all’onanismo patriottardo di Schifani.

(valorosi militi italici osservano fieri l’ottimo lavoro svolto per la Patria)

Sempre a proposito di nazisti, concludo con le dichiarazioni rilasciate da Benny XVI in occasione del suo viaggio in Afirca. Il Pontefice ha rilanciato con vigore le idee del suo predecessore, GP II, quello santosubito, secondo il quale bisognava opporsi all’utilizzo e alla promozione dei preservativi come metodo di prevenzione dell’AIDS, anche in situazioni drammatiche come quella del continente Africano, dove milioni di persone muoiono ogni anno per la diffusione della malattia. Ovviamente per loro l’unico metodo accettabile è l’astinenza e la sessualità vissuta cattolicamente.
In più B16 ha ritenuto di dover aggiungere il carico da 12, dicendo che non solo i profilattici non servono per evitare o almeno limitare la diffusione dell’infezione, ma addirittura peggiorerebbero la situazione (sarei curioso di sapere in che modo…).
Ovviamente le dichiarazioni di Papanazzo hanno suscitato molte polemiche, in particolare sui giornali e nelle istituzioni di quasi tutta Europa. Quasi.
Perchè il Governo italiano ha ritenuto di non dover commentare, l’opposizione non si è stracciata le vesti (addirittura Volontè, se non ci fosse bisognerebbe inventarlo, dell’UDC ha espresso indignazione per una vignetta pubblicata in Francia) e i giornali e i telegiornali italiani hanno ritenuto di riportare solo il fatto che ci siano state delle polemiche, senza esprimere condanne esplicite. Anzi, il TG2 di ieri sera addirittura difendeva il Pontefice, intervistando un prete che delirava per dare degli ipocriti a quelli che lo criticavano.
Quanti anni ci vorranno perchè si abbia il coraggio di definire la posizione del Vaticano in materia per quello che è, ovvero "irresponsabile, criminale e figlia di un’ideologia assurda e demenziale"?



(la vignetta che ha fatto indignare Volontè: Gesù dopo la moltiplicazione di pani e pesci moltiplica i profilattici per gli africani. B16: "Buffonate" e Mons. Williamson "..e poi l’AIDS non è mai esistito..")

Come? Il titolo? Perchè, di quali altri cani avrei dovuto parlare?

TESTAMENTO BIOLOGICO



Ultimamente non ho una grande ispirazione nello scrivere sul blog, capita, però fortunatamente c’è chi lavora per me.

Vi segnalo un appello che ho ricevuto e che volentieri diffondo relativo alla legge sul Testamento Biologico che viene votata in questi giorni in Parlamento. O meglio, della legge CONTRO il testamento biologico, dato che è stata fatta unicamente per impedire che una persona possa decidere in santa pace come disporre di sè nel caso una malattia o un incidente la costringessero in uno stato in cui non è possibile rifiutare esplicitamente le cure mediche (diritto questo garantito dall’art. 32 della costituzione ).
Infatti quello che il Parlamento sta votando è un provvedimento che prevede fra le altre cose che si possano lasciare scritte le proprie volontà in questo senso, ma che la dichiarazione debba essere rinnovata ogni tre anni e che, almeno nella versione originale del testo, essa debba essere sottoscritta e rinnovata ogni volta davanti a un notaio e in presenza del proprio medico di famiglia (su questo punto probabilmente ci saranno delle modifiche, anche perchè sennò peggio di così potevano stabilire che dovesse essere scritta col sangue di una vergine albina, in cima all’Acongagua e saltellando su un piede solo dopo essersi accoppiati con un gorilla gigante). Inoltre il ddl prevede che idratazione e alimentazione non siano considerate in nessun caso terapie quindi impedisce di fatto un altro caso Eluana, essendo queste pratiche non più rifiutabili, quindi non inseribili nel proprio testamento biologico. In pratica se io finissi nelle condizioni di Eluana non potrei essere scollegato dal sondino per alimentazione e idratazione nemmeno se lo avessi lasciato per iscritto in precedenza (sempre col sangue della vergine albina in cima all’Acongagua ecc. ecc.).

Non parliamo di come il PD sta affrontando l’argomento, vi dico solo che i teodem stanno dando il peggio di loro stessi e che Rutelli è persino a presentare un emendamento che alla fine è peggio persino del ddl della maggioranza (prevede che alla fine la scelta spetti al medico in accordo con i familiari..).

Insomma, questo ho ricevuto e questo vi incollo, con l’invito a firmare e diffondere:

Carissima/o,
Ti scrivo per chiederti un piccolo sforzo per una importantissima causa.
Nelle prossime settimane il testamento biologico sarà al centro del dibattito in Parlamento, e la maggioranza intende approvare una legge che limita la libertà di scelta del cittadino imponendo alcune terapie, come l’idratazione e l’alimentazione artificiale. Le dichiarazioni anticipate di trattamento non saranno vincolanti: spetterà sempre al medico l’ultima parola. Qual è allora l’utilità di questa legge, se non si garantisce al cittadino che la sua volontà sia rispettata?
La verità è che il ddl della destra è stato scritto per rendere inapplicabile il ricorso al testamento biologico.
Oltretutto, la dichiarazione dovrà essere stipulata davanti ad un notaio, e rinnovata con cadenza triennale: vi immaginate cosa significa andare ogni tre anni davanti a un notaio accompagnati dal proprio medico di famiglia? Al contrario della nostra proposta poi, non è presente nemmeno un cenno alle cure palliative, all’assistenza ai disabili, alla terapia del dolore.
Ti chiedo dunque di diffondere il più possibile l’appello, invitando tutti i tuoi contatti a sottoscriverlo: dobbiamo mobilitarci immediatamente per raccogliere centinaia di migliaia di adesioni e difendere il nostro diritto costituzionale alla libertà di cura. Se saremo tanti, il Parlamento non ci potrà ignorare. Nel prossimo dibattito in Senato il mio impegno personale è quello di dar voce alla vostra opinione, che credo coincida con quella della maggioranza deg li italiani. Che vogliano utilizzare ogni risorsa della
medicina o che intendano accettare la fine naturale della vita, i cittadini vogliono essere liberi di scegliere.
Ti ringrazio infinitamente e conto su di te per far circolare il più possibile l’appello per il diritto alla libertà di cura sul sito www.appellotestamentobiologico.it e grazie perché abbiamo già raggiunto quasi 100.000 firme!
Ignazio Marino

(Ignazio Marino è un senatore del PD che aveva presentato un disegno di legge a mio avviso molto buono in proposito e che era capogruppo PD in commissione sanità prima di essere sostituito dallo stesso PD con Dorina Bianchi, dell’area teodem, che si sta comportando come una vera zoc…..ehm, che sta votando secondo coscienza…)

TRUFFE

Dal Telegraph, noto quotidiano inglese.



"A grilled cheese sandwich that supposedly bore the image of the Virgin Mary was bought by GoldenPalace.com, an online casino, for $28,000 on eBay in November 2004"

"Un panino grigliato al formaggio che avrebbe mostrato l’immagine della Vergine Maria è stato acquistato da GoldenPalace.com, un casino online su eBay per 28.000,00 $ nel Novembre del 2004."

28000 dollari per un panino!?!?!?!??


"GoldenPalace.com also bought a water-stained piece of plaster from a Pittsburgh man’s bathroom that was said to look like Jesus Christ. Their winning bid on eBay was $1,999.99"

"GoldenPalace.com ha acquistato anche un pezzo di muro con una macchia d’umido, proveniente dal bagno di un uomo di Pittsburgh che si riteneva assomigliare a Gesù. L’offerta vincente su eBay è stata di 1.999,99 $"

2000 dollari per una macchia di umido!?!?!?!?

E Wanna Marchi è in galera? Io lancio la campagna "Wanna libera, le vecchie in galera".

Cioè, io non accetto di considerare come "capaci di intendere e volere" persone che hanno dato soldi alla Marchi per comprare sacchetti di sassi che togliessero loro il malocchio. Questa gente vota, magari potrebbe essere in qualche modo responsabile del mio destino.
Voglio dire, anche la mia e le vostre vite possono essere influenzate da persone convinte che un brasiliano con i capelli tinti possa togliergli il malocchio, che non solo una tizia abbia partorito da vergine 2000 anni fa, ma che questa si diverta ad apparire nei toast.

Io sono contrario a risarcire le vittime della Marchi. Lei magari in galera ci deve andare, per circonvenzione di incapace, ma in quanto incapaci, le sue vittime dovrebbero essere interdette e trattate come quello che sono: malate di mente.

E lo stesso vale per i vari mistici, veggenti, folgorati vari che vedono la Madonna o Gesù da tutte le parti. E non solo loro, perchè poi ce n’è per tutti i gusti, tipo fenomeni che leggono il nome di Allah nelle melanzane:




che poi chissà perchè nelle melanzane, sono molto più pesanti i peperoni, le allucinazioni le dovreste avere meglio con quelli….

No, seriamente, questa gente è malata, come lo sono tutte le vecchie e tutti gli imbecilli che si fanno spillare soldi da maghi, cartomanti e truffatori vari. O meglio, sono stati allevati ad essere dei cretini creduloni, convinti che ogni cosa debba aevere chissà quale forza mistica dietro. Dai preti, ognuno dai suoi, ovviamente.

Ma torniamo a Wanna Marchi. La Marchi è stata condannata a 9 anni per aver fregato qualche migliaio di euro a un gruppo di cretini. E quanti anni allora dovremmo dare di galera a questi qui?