ALTRO CHE SAVIANO…

ALTRO CHE SAVIANO, IO STO CON IL VULCANO!!!!!


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Eyjafjallajokull – Resto del Mondo 5-0


DAJEEEEEEEEEEE

lo so, sto esaurito, ma un po’ si fa strada in me il sogno che il mondo finisca il 18 Maggio, mo’scrivo a Giacobbo.

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LO SAI PERCHE’…

**

Questo non è un post normale, non è un post come tutti gli altri, non ho veramente voglia di scherzare o di essere cinico e bastardo. Potrebbe essere l’ultimo o uno degli ultimi post di questo blog, perchè non sono certo di arrivare a Domenica sera.
Sto troppo male, mi vergogno di stare così male per QUESTO motivo, ma vi giuro che sto malissimo, c’ho un’ansia addosso che credo non avrei nemmeno fuori dalla sala parto dove la mia compagna stesse avendo un bambino e sapendo che lei ha una relazione con un Visitor.

Ecco, l’ho detto. Non je la posso fa’. Siamo primi in classifica (PRIMI!!!!), mancano cinque giornate, domenica c’è il Derby, e io, citando la buonanima dello scomparso Giovanni Lindo Ferretti (quello che gira adesso è un cyborg), “non sono strutturato in modo di poter reggere per molto tempo ancora”.

Non voglio sentire cazzi da moralisti e intellettualoidi radical-chic. L’irrazionale esiste, ogni essere umano ha pulsioni e passioni assurde e irrazionali, si riconosce il diritto di chiunque a perdere la testa per una fichetta diciottenne, ad essere ipocrita o a sostenere posizioni assurde se si parla della sfera sessuale (sì, mi riferisco a Pasolini che faceva il moralizzatore e il compagno, salvo poi sfruttare la miseria di qualche ragazzino per poterglielo pistare nel culo, mi spiace, l’ho già scritto, era un grande, ma in questo era ipocrita). Si riconosce il diritto di una persona a credere in assurdità clamorose come gente che cammina sull’acqua, colonne e cespugli di fuoco, vergini che ti aspettano in paradiso, reincarnazioni e chi più ne ha più ne metta, e a sostenere, tramite la loro fede, la peggiore forma di oppressione che il potere ha inventato per comandare gli esseri umani, la religione. Quindi sì, lo so, è assurdo e immorale appassionarsi al calcio, essere un tifoso, moderato nelle pratiche per pigrizia, ma patologico in termini di ansia ed agitazione, di una squadra di “undici imbecilli che corrono dietro a un pallone” (poi qualcuno mi dirà perchè un imbecille che suona la chitarra o che tira secchiate di vernice a caso su una tela è meglio…). Ma non me ne frega un cazzo. Io ci tengo ad essere immorale.

Che ci posso fare se da persona arida quale sono, una delle poche cose che riesce a rivoltarmi veramente le budella nello stomaco è la Roma? Che ci posso fare se sono due settimane che ho questo pensiero fisso, questa ossessione, questo macigno sullo stomaco? Che ci posso fare se Domenica ho passato mezz’ora con un nervosismo addosso che avrei potuto masticare un sampietrino e mi ci sono voluti due giorni per provare a levarmi di dosso l’agitazione e mi pare evidente che non ha mica funzionato tanto bene? Sono una persona cattiva per questo? Tsk! Sono una persona cattiva per un sacco di motivi peggiori.

Il problema è che è peggio di nove anni fa, non eravamo partiti dal penultimo posto, non ci sembrava un miracolo, eravamo lì, in testa da un sacco di giornate, era scritto, si sentiva, eravamo NOI i più forti. Lo leggevi negli occhi delle persone in giro per Roma, tutti con “Daje!” scritto in faccia, e camminavamo a un metro da terra. Oggi se vai in giro per la città vedi occhiaie, occhi scavati, in faccia scritto “DAJE!”, ma masticato digrignando i denti, perchè non ce pare vero e c’abbiamo paura che possa tornare a non essere vero, ma ci speriamo e ci crediamo, che non succede ma se succede…

Posso per una volta, per un motivo nella vita essere contento di sentirmi parte di una comunità? Chè almeno in questa strana empatia fra esauriti siamo belli a vederci e non facciamo schifo come da qualsiasi altro punto di vista ci si guardi? Siamo esauriti, siamo un branco di imbecillì, stiamo con i nervi a pezzi per una stronzata, ma almeno ora siamo bellissimi, come lo eravamo in quel Giugno 2001 in cui ci siamo presi Roma e ogni sera da ogni parte c’era festa, la gente per strada con i bambini, a cantare e a saltare e a ubriacarsi, perchè il problema è che l’altra volta erano passati vent’anni, chi cazzo se lo ricordava come era? Invece mo’ so’ passati solo nove anni, me lo ricordo com’era e voglio rifarlo.
Mi ricordo il tram a Viale Trastevere che passa sotto il bandierone, con l’autista che invece di smadonnare suona il clacson urlando come un matto. Mi ricordo i giapponesi davanti all’hotel Cicerone, con la gente che je strillava “NAKATAAAAA NAKATAAAA” e loro che rispondevano “NAKATAAAAAA NAKATAAAAAA”, che poi al Circo Massimo era pieno e ti vedevi ‘sti turisti che si guardarvano intorno come se li avessero catapultati su Marte da un momento all’altro, nun capivano un cazzo ma je piaceva. Mi ricordo un milione di romani afoni e brilli che si trascinavano per uffici e aziende senza che i loro capi potessero dire loro nulla, dato che erano afoni e brilli anche loro.

Insomma, sto a pezzi, ho paura, perchè c’è da aver paura, manca tanto, ma mi piace, perchè è bello stare lassù e poterci sperare, ho paura e sono fiducioso insieme, il che mi fa solo essere più nervoso, vorrà di che da stasera, in questa che sarà la settimana più lunga di sempre, me magnerò un sampietrino al giorno. Lo so, sto male, dovete avere pazienza… DAJE!

BELLE COSE

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Allora, dice c’è la crisi c’è la crisi, almeno in Italia sono duemila anni che c’è crisi, solo che dato che ora c’è dappertutto le cose in Italia vanno anche peggio del solito, le aziende italiane sono a pezzi e quello che succede in questi casi è che piano piano vanno in crisi i loro fornitori, poi i fornitori dei fornitori e via dicendo.

Insomma, sono cazzi per il culo, la novità è che il cazzo per il culo è arrivato anche per la società per cui lavoro io, qualche contratto non verrà rinnovato a Settembre, se le cose peggiorassero ancora qualche altro posto sarebbe a rischio. Verosimilmente il mio posto non è fra quelli, ma non è una bella sensazione, comunque uno si preoccupa e non è piacevole sapere che qualche tuo collega rischia e qualcun altro è già fottuto.

Per colpa di quegli stronzi io devo avere paura che l’equilibrio che faticosamente ho trovato nella mia vita vada a farsi fottere. Poi uno si lamenta, va bene, è un lavoro di merda, però per come sono fatto io è un equilibrio che mi serve, e anche se io non dovrei essere fra quelli a rischio il pensiero mi è passato nella testolina paranoica e forse un minimo ho potuto immaginare cosa possano provare ad esempio i ragazzi della INNSE o quelli della FIAT di Melfi. Oddio, almeno a me non mi hanno ancora menato.

Al rientro dalle ferie troverò il mio bel pomello da lucidare (col culo) in forma di nuova organizzazione del lavoro, ideata, studiata e pensata per darci meno soldi senza farcelo troppo capire e facendoci lavorare di più (io che sono una persona ragionevole glielo ho detto “vabè, tanto se le cose stanno così di merda direi che c’è poco da discutere e lo capisco che le provvigioni non ce le potete dare”, e il mio boss “ma no, non è per quello…è che….” È che un cazzo, se le favolette vanno bene per qualche collega cretino usatele con loro, io le capisco un po’le cose.)  Io mi chiedo come si faccia a detestare il Capitalismo, è così bello.

Poi dice che uno beve troppo e bestemmia e si incazza…poi dice che uno pensa alle bastonate…meno male che Venerdì è l’ultimo giorno…

Ah, e fatemi gli auguri, stronzi, che faccio 33 anni.


EVOLUZIONE

Come diceva Bill Hicks buonanima in un suo spettacolo, è curioso come in certe parti del mondo ci siano persone che protestano al grido di “Revolution, Revolution” e “We want our rights” (“Rivoluzione” e “Vogliamo i nostri diritti”), mentre in altre zone, quelle più rurali, meno sviluppate lo facciano al grido di “Evolution, Evolution”“We want our thumbs” (“Evoluzione” e “Noi vogliamo i nostri pollici”). Per chi non lo sapesse il pollice opponibile è una delle caratteristiche che distinguono dai primati l’homo sapiens, se non sapete di che parlo potrete trovare in Tennessee il vostro luogo ideale per vivere.

Una delle cose che differenzia un posto culturalmente sottosviluppato come l’Italia da un posto culturalmente sottosviluppato come il Tennessee è la diffusione e il mito delle armi. Perché si può essere sottosviluppati allo stesso livello ma non allo stesso modo, che ne so, cannibalismo in un’area e incesto diffuso nell’altra. Chiedere una società di cannibali incestuosi sarebbe troppo, anche se secondo me da qualche parte in Tennessee…
Fortunatamente il nostro Governo, che in tema di sottosviluppati ha da insegnare persino ai quadrumani della Truchia sta compiendo passi per avvicinarci a quel tipo di sottosviluppo, che manca nel panorama del degrado culturale italiano. Mi riferisco alle norme sulla caccia che la Lega ha riproposto a sorpresa dopo che erano state cassate dalla stessa maggioranza e che verranno votate oggi al Parlamento. Io sono assolutamente d’accordo con la norma che permette ai sedicenni di avere un fucile. Anzi, credo che dovrebbe essere obbligatorio per i minorenni, dai 13 anni in su avere un’arma. Immaginate solo quanti idioti ci leveremmo di torno calcolando quelli che riuscirebbero a spararsi da soli, aggiungeteci quelli che si sparerebbero a vicenda… Certo, magari ci andrebe di mezzo anche qualche innocente, ma anche fra quelli la quota di idioti fatti fuori giustificherebbe ampiamente le perdite fra gli altri. Poi attendiamo con ansia le norme per favorire il cannibalismo, visto che anche sull’incesto ci si sta già organizzando, mentre su razzismo e pulizia etnica stiamo già un pezzo avanti con il lavoro.

Sempre parlando di Evoluzione e Rivoluzione, sono solo io a ricordarmi che quando ero pischello e andavo alle manifestazioni del movimento studentesco il mandato delle guardie era di “Non rispondere alle provocazioni”? C’era da una parte qualcuno che tirava un paio di bocce, innocue visto che i celerino hanno casco, tute imbottite, scudi e quant’altro, al massimo qualche guardia ritirava indietro quelle che non si erano rotte, ci si fronteggiava e non c’era nessuna carica a meno che non si provasse a forzare il blocco. Io non mi ricordo, ma magari sono io, il sistematico ricorso alle cariche che da qualche anno a questa parte si sta facendo anche in assenza di vere azioni di forza da parte dei manifestanti. Non parlo solo degli studenti, vi ricordate anche gli operai a Melfi e altrove? Qua fra un po’caricheranno anche le processioni della via crucis del Venrdì Santo perché intralciano il traffico… Ora che ci penso DOVREBBERO caricare le processioni…

(se volete vedere gli spettacoli di Bill Hicks o di altri stand-up comedians statunitensi scaricateli da Comedysubs
e o guardateli su Youtube, ve li consiglio caldamente)

LE COSE CHE NON SOPPORTO – Prima (e forse unica) parte



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 – Non sopporto la gente che ostruisce i passaggi. Quelli che si imbambolano davanti agli scaffali dei supermercati, che si abbioccano davanti alle porte della metro, che camminano in mezzo al marciapiede con la velocità della Montalcini con le caviglie legate cercando di occupare più spazio possibile.

 – Non sopporto di non poter girare con un machete e una maschera da hockey sulla faccia.

 – Non sopporto chi fa troppo lo snob nei confronti della televisione. Per ora, finchè non legalizzano l’omicidio seriale, non mi viene in mente un hobby migliore.

 – Non sopporto i medici. Al centro per le dislipidemie ereditarie mi hanno detto che non dovrei mangiare una serie di cose, al centro per l’ipertensione mi hanno detto che non dovrei mangiare tutte le altre, entrambi mi hanno detto che non devo bere né fumare. Ma andate in culo.

 – Non sopporto di non essere Keith Richards. La mia vita sarebbe decisamente migliore, e se non lo fosse sarei troppo sconvolto per accorgermene.

 – Non sopporto Albano. È più forte di me, il solo pensiero della sua esistenza rende le mie giornate insopportabili.

 – Non sopporto che Syd Barrett, Keith Moon, John Bohnam, Jimi Hendrix, Janis Joplin siano morti mentre Baglioni è ancora in giro.

 – Non sopporto chi pensa che sia colpa di Berlusconi se l’Italia è un Paese di merda.

 – Non sopporto i bambini, non per altro, ma perché salvo (auspicabili) imprevisti crescono.

 – Non sopporto le mamme, non per altro, ma perché oltre ad avere bambini non fanno altro che rompere i coglioni al mondo intero in virtù di questo. Signora che mi siede davanti sul treno con il suo pupo a fianco che gioca sul sedile, al prossimo calcio che mi arriva glielo sgozzo il suo nano del cazzo.

 – Non sopporto i cori russi, la musica finto rock la new wave italiana il free jazz punk inglese. Neanche la nera africana.

 – Non sopporto il mio lavoro, e nemmeno quello degli altri.

 – Non sopporto i miei colleghi, e nemmeno quelli degli altri.

 – Non sopporto di essere io quello strano quando non do importanza a certe cose, tipo la stiratura dei polsini della mia camicia o il fatto che i miei pantaloni li ho comprati a 20€ da Oviesse invece che a 120€ in un negozio più “cool”.

 – Non sopporto il politically correct, io posso dire o scrivere “negri” e “ricchioni” o “finocchi” o dare della “zoccola” a qualcuno, che ne so, alla Carfagna, una a caso, perché io non sono né razzista né omofobo né sessista. Andate a rompere il cazzo a chi dice “omosessuali” e “persone di colore” e poi vota AN, Lega o peggio.

 – Non sopporto chi fa discorsi che cominciano con "Io non sono razzista ma…" e "Io sono di Sinistra ma…" ecc. ecc.

 – Non sopporto che anche sul Manifesto di oggi ci si lamenti del fatto che Berlusconi non ha risposto alle 10 domande che Repubblica gli pone sul “caso Noemi” e del fatto che l’opposizione liquidi la cosa come faccenda privata. Certo, quello è un ex piduista con presunte frequentazioni mafiose in passato, è proprietario di metà dei mezzi di informazione e in pratica controlla l’altra metà in quanto Capo del Governo, ha riportato i fascisti al Governo dopo sessant’anni, ha fatto votare al Parlamento una serie di leggi per risolvere i suoi carichi pendenti e per favorire economicamente il suo impero economico, sta introducendo una serie di leggi da far invidia alle leggi razziali del 1938, ha fatto diventare famoso Fiorello, sta cercando di stravolgere la Costituzione, ma il Paese deve sapere se si è scopato o no quella zoccoletta. Ci deve delle risposte. Certo…

 – Non sopporto i discorsi di sociopolitica che si sentono nei bar, negli uffici, per strada. Gente che legge al massimo Leggo e che si informa tramite Libero News che pretende di avere un’opinione su qualcosa che non sia Amici.

 – Non sopporto la Democrazia. Il Governo della maggioranza in un mondo in cui la maggioranza delle persone andrebbe usata per concimare i campi.

 – Non sopporto le religioni. Se gli esseri umani non avessero inventato gli Dei, se le religioni non esistessero il mondo sarebbe un posto migliore. Se non esistessero nemmeno gli esseri umani non ne parliamo.

 – Non sopporto che ci siano strade intitolate a Capi di Stato e personaggi storici che hanno fatto massacrare milioni di persone e nemmeno una intitolata ad Andrej Romanovic Cikatilo. Quasi quasi faccio una petizione…


CRISTO, È SOLO MARTEDÌ…..



‘Sta settimana non la passo…..
Dice che per salvare posti di lavoro in Gran Bretagna stanno pensando di fare una sorta di "part-time generalizzato", con la settimana lavorativa di tre giorni…. ‘ndo se mette la firma?

Cominciamo da un paio di notiziole così, tanto per essere fieri del nostro paese, dove fra un raid anti immigrati e l’altro, Repubblica e tutti gli altri media ci informano che quando la polizia pesta un gruppo di richiedenti asilo che manifestavano, non autorizzati, perchè la loro situazione si sbloccasse, dopo che per sei mesi sono stati parcheggiati in un centro della croce rossa, parliamo di "scontri", così come quando polizia e manifestanti si menano come a Genova si parla di "devastazione e saccheggio".
No, basta saperlo, uno si regola….
A questo aggiungiamo la recente trovata di Maroni, che con una direttiva "rappresaglia" emanata dopo la preghiera allestita da un gruppo di musulmani in Piazza del Duomo dopo una manifestazione pro-Gaza a Milano, di fatto elimina il diritto di manifestare in praticamente ogni città d’Italia: vietare manifestazioni vicino alle chiese in un Paese come il nostro significa che o le fai in mezzo all’adriatico o non le fai, così come la richiesta di una "cauzione" da versare per i possibili danni provocati di fatto sancisce che solo i soggetti politici più "abbienti" saranno autorizzati a manifestare.
Quindi, ricapitolando, praticamente ogni manifestazione sarà "non autorizzata" come quella dei rifugiati e quindi la polizia potrà picchiare senza problemi, anche perchè la colpa degli "scontri" sarà come sempre dei soliti facinorosi. Mi sembra chiaro, no?

Sempre in ambito di repressione, è in atto una vera e propria guerra a Milano contro i Centri Sociali, l’ultimo sgombero è stato dello storico Cox 18/Conchetta.
Al di là dei vari discorsi che si possono fare sui CSOA, non sempre lusinghieri, non è comunque positivo il clima che si respira nelle nostre città: non so se ve ne siete accorti, ma stanno di fatto imponendo a colpi di ordinanze dei sindaci e spesso di manganello non tanto l’ "ordine pubblico", quanto un "modello culturale", che vuole le città come vetrinette promozionali con la gente che non esce da case e centri commerciali se non in maniera stabilita, ordinata e "normata", anche se in fondo è comunque meglio se stanno a casa a guardare la TV. Il tutto condito con un bel po’di razzismo e di "terrorismo mediatico". Perchè una popolazione impaurita è una popolazione che ragiona poco e si manipola più facilmente, come spiegava Michael Moore nell’ottimo Bowling for Clumbine.
In quest’ottica va letta la decisione della Giunta comunale di Lucca di vietare i ristoranti "di diverse etnie" (testuale) nel centro storico, e di fare in modo che venga vietato "il bivacco", quindi la consumazione di alimenti e bevande al di fuori di bar e ristoranti.
Decisioni simili sono state adottate anche a Roma da Alemanno, che dopo essersi ripreso dal coccolone che gli stava prendendo per la minaccia di esondazione del Tevere ha lanciato l’ennesima crociata-spot
contro il divertimento notturno nel centro di Roma (tutti sobri e a letto presto, che la Domenica si va fuori con gli scout!).

A proposito, qualche tempo fa sono stato costretto ad andare al centro commerciale Porta di Roma. Sono assolutamente certo che all’interno ci fossero miliziani di Hamas, è quindi assolutamente necessario bombardarlo massicciamente con Fosforo Bianco, preferibilmente di Sabato pomeriggio, durante i saldi.

Che poi magari uno ci andrebbe anche a spendere soldi nei centri commerciali, peccato che tra un po’non ci potremo permettere manco non dico la benzina, ma il biglietto dell’autobus per arrivarci. Perchè oltre a tutte le belle cose di cui sopra, si è recentemente firmato un accordo separato fra Governo, Confindustria e Sindacati, con l’esclusione della CGIL, per il rinnovo dei contratti. Sarebbe stato bello se qualcuno ci avesse spiegato di che si tratta, invece ci dobbiamo accontentare di sapere (sempre che leggiate qualche giornale, perchè ai direttori dei TG certe cose non interessano) che per la CGIL i lavoratori perderanno circa 1300€ l’anno, mentre per Confindustria addirittura guadagneremo circa 2000€ in più l’anno. Sul manifesto qualcosa si è letto in questi giorni, anche altri quotidiani ne hanno parlato, certo tutta roba meno importante e coperta dell’emergenza stupri o dell’interessantissima e attualissima querelle con il Brasile su Cesare Battisti che ha coinvolto niente popodimeno che la premiere dame Carlà Brunì Sarkozì Pozzamorì e la sua intervista da Fazio.
L’ultima che si è sentita è il boicottaggio dell’amichevole di calcio con il Brasile….non siamo un paese meraviglioso?
Giuro che se ci capisco qualcosa ve lo faccio sapere, l’unica cosa che ho capito è che la nuova normativa per il rinnovo dei contratti è stata approvata contro la CGIL, che nel PD una bella fetta è favorevole all’accordo separato e che anche da questo testo trapela la volontà del Governo di spingere per una divisione fra lavoratori di pubblico e privato. Leggetevi l’articolo del Manifesto che qualcosa dice.

…e la cosa peggiore è che è solo Martedì….dite che se vado a linciare Sacconi e Brunetta da Guidonia qualcuno me la viè a dà una mano?