WE CAN BE HEROES, JUST FOR ONE DAY

**

Mi piacerebbe avere un po’ più di tempo, ma come vi avevo anticipato qui ho avuto un incremento di lavoro, a fronte di una giusta riduzione di stipendio, ergo sarò sintetico e sporadico, come la stitichezza.

Mi hanno segnalato che uno degli “eroi” a cui abbiamo fatto il funerale di Stato, con tanto di Alte Cariche Istituzionali, stavolta non di tritolo, aveva come quasi tutti gli Italiani un profilo su Facebook, il che già basterebbe per meritare la morte a mio avviso, ma vabbè…

Era anche iscritto a due gruppi, e qui sta la particolarità del caso, il primo era “Grazie a dio non sono comunista” (peccato, non era manco ignifugo), il secondo “Partito Nazionale Fascista



Chissà se come molti colleghi militari e delle FFOO aveva anche “Faccetta Nera” come suoneria… Sono un pericoloso sovversivo anti patriota se continuo a dire che è sempre più necessario effettuare una bonifica nelle forze armate e dell’ordine?

*****




Altro bel soggettino, “eroina” della Libertà, è l’Onorevole Daniela Santanchè, che ha denunciato un’aggressione (che nessuno ha visto e che nessuno, nonostante ci fossero un fottio di fotografi e cameraman, è riuscito ad immortalare) da parte di alcuni musulmani durante una loro “protesta pacifica”.
La “protesta pacifica” consisteva in un picchetto fatto davanti a un luogo dove la comunità islamica milanese festeggiava la fine del Ramadan.
La Santanchè si è presentata con una ventina di militanti del suo “movimento” per invocare l’applicazione della legge CONTRO le donne che indossavano veli che coprivano il volto, fino a tentare, pare, di strappare il velo ad alcune di loro. A casa mia questa è la provocazione di una stronza a cui non importa nulla dei diritti delle donne islamiche (non credo che arrestandole o respingendole in mare sia facile tutelarne i diritti…) e che voleva farsi un po’di pubblicità, per di più sfruttando la tragedia di quella poveraccia ammazzata dal padre perché era scappata con un italiano.

Io sono dell’idea che in questi casi andrebbero applicati gli stessi metodi che applicherei con gli ultras: si prendono i fanatici teste di cazzo di una parte e dell’altra, li si chiude in un recinto e poi si liberano gli orsi perché si occupino degli (eventuali) superstiti.

Poi se vogliono gli facciamo i funerali di Stato anche a loro…

*****


Concludo con una segnalazione arrivatami dai compagni de La Prospektiva, relativamente alla vicenda dell’ex scuola occupata dai movimenti per la casa e recentemente sgomberata alla Magliana, con annessa campagna stampa (orchestrata dai giornali del palazzinaro Caltagirone e dei suoi colleghi interessati alle speculazioni edilizie nella Capitale) diffamatoria:


ROMA Lunedì 14 Settembre,

Al termine di una delirante campagna stampa portata avanti anzitutto dal Messaggero e dopo gli sgomberi dei giorni precedenti, i carabinieri – con una operazione da territorio occupato, con elicotteri e strade chiuse – hanno eseguito cinque arresti all’interno della occupazione "8 Marzo" alla magliana, secondo un delirante e ridicolo teorema che vorrebbe gli attivisti dei movimenti di lotta per la casa in realtà a capo di una associazione a delinquere finalizzata all’estorsione.

Tv e giornali,quelli di sinistra compresi,non hanno detto nulla su questa campagna diffamatoria attuata da "Il Tempo" e portata avanti da "Il Messaggero" proprieta’ del "palazzinaro" Caltagirone. Stampa che appoggia il sindaco Alemanno nel reprimere quei movimenti che quotidianamente si battono per il diritto alla casa organizzando un’alternativa abitativa per chi non ha un tetto.

http://www.laprospektiva.com

*****


**

ah, un’ultimissima cosa, che ho sentito troppe cazzate nei tg: gli attentati contro i covi fascisti non sono "intolleranza", al massimo è "derattizzazione"…

SOLIDARIET À AI LAVORATORI DELLA INNSE



Oggi post serio, una volta tanto, per esprimere solidarietà ai lavoratori della INNSE di Milano. La storia è riassumibile in poche parole, per gli approfondimenti vi invito a guardare Indymedia Lombardia le pagine 2 e 3 del Manifesto di oggi, da domani consultabili sul sito, e le pagine di Milano del sito di Repubblica.

La INNSE altro non è che la ex Innocenti, fabbrica di ecellenza della meccanica Italiana, quella dei tubi omonimi, materiale fondamentale per l’edilizia e per il dialogo con le istituzioni.

(Non sono riuscito mai a ritrovarla, ma ricordo una foto che vidi in rete anni fa, non so relativa a quale episiodio degli anni ’70, in cui si vedeva una pischella, molto carina, con gonna da fricchettona e capello lungo con la riga in mezzo d’ordinanza, fronteggiare con un tubo innocenti un pulotto in tenuta antisommossa. Definitiva.)

La fabbrica venne acquistata nel 2006 fa grazie a una legge dell’allora governo Prodi dal “signor” Genta, uno speculatore edilizio amico dell’ex Ministro delle Infrastrutture del governo Berlusconi II Lunardi, per 700 milioni di Euro, prezzo stracciato che corrispondeva solo a una parte del valore dell’impianto, mentre il resto venne pagato dallo Stato con il vincolo imposto a Genta di investire nella fabbrica e non licenziare per almeno 2 anni. Incentivi allo sviluppo li chiamano.
E Genta ha fatto il suo lavoro, che non è l’imprenditore, ma lo speculatore, ha aspettato i due anni che gli venivano imposti, per poi annunciare la chiusura della fabbrica, 50 operai a spasso, e la vendita dei macchinari, per poi sfruttare il terreno per operazioni immobiliari, verosimilmente legate all’affarone dell’Expo 2015. Solo la vendita dei macchinari ha già fruttato al “signor” Genta 2 miliardi di Euro.

All’annuncio della chiusura gli operai hanno giustamente occupato la fabbrica e hanno iniziato un’autogestione dell’attività, che era in attivo, gli ordinativi arrivavano normalmente, dato che la INNSE come ho già detto era una fabbrica di eccellenza e la sua produzione era richiestissima in tutta Europa (per capirci, hanno prodotto alcune parti del razzo Ariane e del famoso accelleratore di particelle del CERN). Fatto sta che dopo mesi di autogestione, grazie a un provvedimento della Magistratura (che non me ne abbia Travaglio, ma oltre ai giudici solerti ci sono anche quelli un po’stronzi) Il “signor” Genta ha ottenuto un intervento della Prefettura che ha mandato un centinaio di agenti in tenuta antisommossa (e fra Prefettura e Polizia la percentuale di stronzi si impenna) a scortare i tecnici che hanno iniziato a smontare i macchinari e a picchiare gli operai che hanno cercato di opporsi e hanno protestato con un blocco della Tangenziale.

Mi pare una storiella edificante su come i vari poteri economici, politici, istituzionali e repressivi del nostro paese si sappiano intrecciare perfettamente in difesa di alcuni interessi e a scapito dell’interesse di tutti, a partire da quello degli operai della fabbrica fino a quello di tutto il territorio, privati di un’attività redditizia e prestigiosa a vantaggio di una speculazione che porterà solo un guadagno economico al “signor” Genta e a pochi altri.
Mi vengono in mente quando leggo queste cose gli operai bombaroli francesi, e in questo caso particolare mi viene in mente ancora di più il caro Sig. Guojun.
A voi no?

LE COSE CHE NON SOPPORTO – Seconda parte



Normal
0

14

false
false
false

IT
X-NONE
X-NONE

/* Style Definitions */
table.MsoNormalTable
{mso-style-name:”Table Normal”;
mso-tstyle-rowband-size:0;
mso-tstyle-colband-size:0;
mso-style-noshow:yes;
mso-style-priority:99;
mso-style-qformat:yes;
mso-style-parent:””;
mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;
mso-para-margin-top:0cm;
mso-para-margin-right:0cm;
mso-para-margin-bottom:10.0pt;
mso-para-margin-left:0cm;
line-height:115%;
mso-pagination:widow-orphan;
font-size:11.0pt;
font-family:”Calibri”,”sans-serif”;
mso-ascii-font-family:Calibri;
mso-ascii-theme-font:minor-latin;
mso-fareast-font-family:”Times New Roman”;
mso-fareast-theme-font:minor-fareast;
mso-hansi-font-family:Calibri;
mso-hansi-theme-font:minor-latin;}



 

Non sopporto i panini tagliati solo fino a un certo punto. Ho capito che in un bar ha un senso, per far sembrare che dal lato dal quale lo vedi sembri imbottito il doppio, ma se porcaccioiddio vado al forno, e gli chiedo di darmi una rosetta aperta sarà mica perché IO la devo riempire e quindi ci metto quanta imbottitura mi pare senza dover far finta che ce ne sia il doppio? E allora che cazzo lo tagli solo a metà il panino?

Non sopporto chi prova ad entrare in metropolitana passando attraverso la gente che cerca di scendere dal vagone. Gomito alto, direzione sterno. Tipo blocco in area sul calcio d’angolo.

Non sopporto quelli che vogliono chiacchierare del più e del meno, in virtù del fatto che magari siamo colleghi e manca la luce quindi non possiamo lavorare, o in virtù del fatto che non ci conosciamo ma siamo nello stesso posto con del tempo da perdere, che ne so, in fila alla posta o dal medico. Ho le cuffie, sto leggendo, se vorrò sapere qualcosa della tua vita di merda o se sarò improvvisamente e immotivatamente curioso di conoscere la tua opinione su un qualsivoglia argomento te lo chiederò.

Non sopporto questa afa del cazzo.

Non sopporto di vedermi circondato da gente che legge i giornali gratuiti

Non sopporto di vedere tanta gente leggere l’ultimo caso letterario, per non parlare di quelli che leggono libri di merda, vecchi, ma di merda. E nessuno di questi ha mai letto “Per chi suona la campana” o “I fratelli Karamazov”.

Non sopporto questa moda del cazzo di portare i pantaloni abbassati fino al buco del culo e il cavallo che arriva alle ginocchia. Ma ce la fai a camminare? E a correre? Ringrazia il tuo dio (del gel, immagino) che non ho un toro da liberare perché ti rincorra, testa di cazzo.

Non sopporto la consapevolezza che questa lista potrebbe durare all’infinito. Non credo di poterne uscire vivo.

Non sopporto di avere cose in comune con Calderoli, anche se parliamo di una piccola parte del codice genetico, credo meno di quella che ho in comune con la scimmia del 1240 o quello che è.

Non sopporto Capezzone.

Non sopporto che abbiano messo tutti quegli schermi nelle stazioni della metro, sui quali scorrono pubbilicità e cazzate, alternate a cazzate e pubblicità, con l’audio a un volume talmente alto da riuscire a disturbarmi anche se ho le cuffiette.

Non sopporto gli stupidi. Quindi nessuno si senta escluso.

Non sopporto chi vuole mettere bavagli, a meno che non sia per far tacere Gasparri una volta per tutte.

Non sopporto l’esaltazione della mediocrità che viene fatta da un po’di tempo a questa parte nel mondo della cultura e dello spettacolo. Forrest Gump andava abortito. Arisa…ma che è ritardata? Autisica? O solo deficiente? Moccia andrebbe affogato sotto a Ponte Milvio, tenuto sul fondo dai suoi lucchetti del cazzo.

Non sopporto di dover essere informato su ogni cazzata che dice il Papa. Se volessi sapere cosa ne pensa un vecchio ricchione su un qualsiasi argomento telefonerei a Zeffirelli.

Non sopporto chi dice che “gli Italiani danno il meglio di loro stessi nei momenti di crisi. Sì, come no…

Non sopporto l’andazzo che ha preso il ciclismo negli ultimi anni. Vorrei facessero una regola per cui i corridori fossero obbligati a non aspettare l’ultimo strappo facendo lavorare solo le squadre, ma ad attaccare già dalla seconda salita. Altrimenti liberiamo gli orsi.


EVOLUZIONE

Come diceva Bill Hicks buonanima in un suo spettacolo, è curioso come in certe parti del mondo ci siano persone che protestano al grido di “Revolution, Revolution” e “We want our rights” (“Rivoluzione” e “Vogliamo i nostri diritti”), mentre in altre zone, quelle più rurali, meno sviluppate lo facciano al grido di “Evolution, Evolution”“We want our thumbs” (“Evoluzione” e “Noi vogliamo i nostri pollici”). Per chi non lo sapesse il pollice opponibile è una delle caratteristiche che distinguono dai primati l’homo sapiens, se non sapete di che parlo potrete trovare in Tennessee il vostro luogo ideale per vivere.

Una delle cose che differenzia un posto culturalmente sottosviluppato come l’Italia da un posto culturalmente sottosviluppato come il Tennessee è la diffusione e il mito delle armi. Perché si può essere sottosviluppati allo stesso livello ma non allo stesso modo, che ne so, cannibalismo in un’area e incesto diffuso nell’altra. Chiedere una società di cannibali incestuosi sarebbe troppo, anche se secondo me da qualche parte in Tennessee…
Fortunatamente il nostro Governo, che in tema di sottosviluppati ha da insegnare persino ai quadrumani della Truchia sta compiendo passi per avvicinarci a quel tipo di sottosviluppo, che manca nel panorama del degrado culturale italiano. Mi riferisco alle norme sulla caccia che la Lega ha riproposto a sorpresa dopo che erano state cassate dalla stessa maggioranza e che verranno votate oggi al Parlamento. Io sono assolutamente d’accordo con la norma che permette ai sedicenni di avere un fucile. Anzi, credo che dovrebbe essere obbligatorio per i minorenni, dai 13 anni in su avere un’arma. Immaginate solo quanti idioti ci leveremmo di torno calcolando quelli che riuscirebbero a spararsi da soli, aggiungeteci quelli che si sparerebbero a vicenda… Certo, magari ci andrebe di mezzo anche qualche innocente, ma anche fra quelli la quota di idioti fatti fuori giustificherebbe ampiamente le perdite fra gli altri. Poi attendiamo con ansia le norme per favorire il cannibalismo, visto che anche sull’incesto ci si sta già organizzando, mentre su razzismo e pulizia etnica stiamo già un pezzo avanti con il lavoro.

Sempre parlando di Evoluzione e Rivoluzione, sono solo io a ricordarmi che quando ero pischello e andavo alle manifestazioni del movimento studentesco il mandato delle guardie era di “Non rispondere alle provocazioni”? C’era da una parte qualcuno che tirava un paio di bocce, innocue visto che i celerino hanno casco, tute imbottite, scudi e quant’altro, al massimo qualche guardia ritirava indietro quelle che non si erano rotte, ci si fronteggiava e non c’era nessuna carica a meno che non si provasse a forzare il blocco. Io non mi ricordo, ma magari sono io, il sistematico ricorso alle cariche che da qualche anno a questa parte si sta facendo anche in assenza di vere azioni di forza da parte dei manifestanti. Non parlo solo degli studenti, vi ricordate anche gli operai a Melfi e altrove? Qua fra un po’caricheranno anche le processioni della via crucis del Venrdì Santo perché intralciano il traffico… Ora che ci penso DOVREBBERO caricare le processioni…

(se volete vedere gli spettacoli di Bill Hicks o di altri stand-up comedians statunitensi scaricateli da Comedysubs
e o guardateli su Youtube, ve li consiglio caldamente)

SBIRRI


Normal
0

14

false
false
false

IT
X-NONE
X-NONE

/* Style Definitions */
table.MsoNormalTable
{mso-style-name:”Table Normal”;
mso-tstyle-rowband-size:0;
mso-tstyle-colband-size:0;
mso-style-noshow:yes;
mso-style-priority:99;
mso-style-qformat:yes;
mso-style-parent:””;
mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;
mso-para-margin-top:0cm;
mso-para-margin-right:0cm;
mso-para-margin-bottom:10.0pt;
mso-para-margin-left:0cm;
line-height:115%;
mso-pagination:widow-orphan;
font-size:11.0pt;
font-family:”Calibri”,”sans-serif”;
mso-ascii-font-family:Calibri;
mso-ascii-theme-font:minor-latin;
mso-fareast-font-family:”Times New Roman”;
mso-fareast-theme-font:minor-fareast;
mso-hansi-font-family:Calibri;
mso-hansi-theme-font:minor-latin;}

Basta co’ ‘sto terremoto, non se ne può più…stiamo stressati qui a Roma immagino come potranno stare a pezzi quei poveracci in Abruzzo… sebbene come ho già detto ieri è decisamente squallido che nessuno abia spaccato la faccia a quel buffone di Berlusconi andato lì a fare battute nella tendopoli…”andate al mare”…mavaffanculo…

Aggiungo solo una cosa sull’argomento: stamane sono stati trasferiti i detenuti del carcere di massima sicurezza de L’Aquila, dove ci sono numerosi 41bis, fra cui Nadia Desdemona Lioce. L’ex brigatista condannata tra le altre cose per l’omicidio Biagi ha dichiarato di non riconoscere questo sisma borghese e si è dichiarata “sfollata politica”.

Parliamo d’altro, ovviamente sempre cose allegre.

Al G20 di Londra ci sono state manifestazioni di protesta, abbastanza grandi per un movimento, quello altermondialista che è da tempo in crisi o che comunque non riesce più a mobilitare le grandi masse che smuoveva ai tempi del tristemente noto G8 di Genova. I media hanno dato la notizia della morte di una persona, inizialmente si pensava a un manifestante, ma pare che fosse solo un pericoloso venditore di giornali che tornando a casa si è trovato a passare per una delle strade in cui i manifestanti erano stati intrappolati dalla polizia. Nel dare la notizia come accade spesso si è presa per oro colato la versione dei poliziotti, ovvero che il tizio avesse avuto semplicemente un malore, un infarto, niente di particolare, era cardiopatico, in una situazione particolare che avrebbe potuto indurgli stress. La polizia ha anche raccontato che i manifestanti hanno impedito che i soccorsi intervenissero.

Peccato che dopo un po’ qualche testimone ha iniziato a raccontare che poco prima di avere il malore Ian Tomlinson, questo il nome del poveraccio, avesse incrociato un paio di solerti agenti, che lo avrebbero buttato in terra facendogli sbattere la testa. A conferma di questi racconti, ovviamente ignorati fino ad ora, arriva un video in cui si vede Tomlinson che si allontana tranquillamente con le mani in tasca dai poliziotti, che da dietro lo colpiscono e lo buttano violentemente a terra, lui viene soccorso da dei manifestanti che lo aiutano a rialzarsi mentre i poliziotti restano immobili, si allontana un po’frastornato e sparisce dall’inquadratura. Pochissimi minuti dopo si accascerà in terra per non rialzarsi più.

Ovviamente sarebbe esagerato parlare di “omicidio” da parte della polizia come qualcuno ha fatto, ma se è vero che Tomlinson era cardiopatico come si è detto poco dopo la notizia della morte, non si può escludere che qualche collegamento fra l’aggressione (comunque immotivata e indicativa del comportamento delle Forze dell’Ordine a Londra) e la morte debba essere fatto.

Normal
0

14

false
false
false

IT
X-NONE
X-NONE

/* Style Definitions */
table.MsoNormalTable
{mso-style-name:”Table Normal”;
mso-tstyle-rowband-size:0;
mso-tstyle-colband-size:0;
mso-style-noshow:yes;
mso-style-priority:99;
mso-style-qformat:yes;
mso-style-parent:””;
mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;
mso-para-margin-top:0cm;
mso-para-margin-right:0cm;
mso-para-margin-bottom:10.0pt;
mso-para-margin-left:0cm;
line-height:115%;
mso-pagination:widow-orphan;
font-size:11.0pt;
font-family:”Calibri”,”sans-serif”;
mso-ascii-font-family:Calibri;
mso-ascii-theme-font:minor-latin;
mso-fareast-font-family:”Times New Roman”;
mso-fareast-theme-font:minor-fareast;
mso-hansi-font-family:Calibri;
mso-hansi-theme-font:minor-latin;}

Qui il video pubblicato dal Guardian

v:* {behavior:url(#default#VML);}
o:* {behavior:url(#default#VML);}
w:* {behavior:url(#default#VML);}
.shape {behavior:url(#default#VML);}

Normal
0
false

14

false
false
false

IT
X-NONE
X-NONE

/* Style Definitions */
table.MsoNormalTable
{mso-style-name:”Table Normal”;
mso-tstyle-rowband-size:0;
mso-tstyle-colband-size:0;
mso-style-noshow:yes;
mso-style-priority:99;
mso-style-qformat:yes;
mso-style-parent:””;
mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;
mso-para-margin-top:0cm;
mso-para-margin-right:0cm;
mso-para-margin-bottom:10.0pt;
mso-para-margin-left:0cm;
line-height:115%;
mso-pagination:widow-orphan;
font-size:11.0pt;
font-family:”Calibri”,”sans-serif”;
mso-ascii-font-family:Calibri;
mso-ascii-theme-font:minor-latin;
mso-fareast-font-family:”Times New Roman”;
mso-fareast-theme-font:minor-fareast;
mso-hansi-font-family:Calibri;
mso-hansi-theme-font:minor-latin;}

Con la lucidità di analisi che molto spesso ne caratterizza gli interventi, Beppe Grillo ci ha donato un’altra perla delle sue, cito dal suo blog:

“A Strasburgo fanno la riunione della NATO e fuori migliaia di persone che si picchiano coi celerini. È una cosa normale, secondo voi? Londra, riunione dei G20. Fuori, casino. Gente che si picchia coi celerini. È normale secondo voi? Adesso si prevede che per il G8 in Italia, di nuovo folle contro i celerini. Che cosa i celerini il nostro riferimento, i nostri referenti per la democrazia in Italia?”

Purtroppo i noglobbal sovversivi sono meno fortunati di Grillo, che quando organizza manifestazioni di piazza trova solo i giornalisti mentre i politici nella peggiore delle ipotesi lo ignorano (almeno quelli che non sono dell’IDV per i quali fa campagna elettorale). Come referenti sta messo non male, visto che può parlare con i parlamentari europei e con qualche giudice.

Agli altri, non solo altermondialisti, ma anche disoccupati e studenti, come referenti toccano i celerini, i politici europei e italiani gli danno dei guerriglieri o dei violenti e i giudici condannano loro per assolvere chi li ha picchiati. Non è carino dire che sono “persone che si picchiano coi celerini”, per lo più sono persone meno fortunate dei suoi grillini, che quando vanno in piazza vengono picchiati DAI celerini. Non è una piccola differenza, capisco che nel marasma dei deliri di onnipotenza grilliani si tenda a non stare a guardare troppo i dettagli e a buttarla in caciara, ma sarebbe carino che parlando di certe cose si imponesse la stessa precisione che ha quando parla di altre, in modo da non alimentare anche lui i pregiudizi e i luoghi comuni che tanto lo infastidiscono quando altri li propinano su materie che lo toccano.

Intanto, sempre a proposito di sbirri, vi segnalo una volta tanto un caso in cui invece di coprire i colleghi con il solito spirito di corpo (leggi “omertà mafiosa”), dei poliziotti hanno fatto sì che venisse alla luce un omicidio compiuto a Milano da parte di due agenti della Polfer, che hanno fermato in stato di ubriachezza un barbone, Giuseppe Turrisi di 58 anni alla stazione centrale e lo hanno ammazzato di botte per poi dire che era molto per un malore. Le indagini svolte dai loro stessi colleghi hanno portato all’arresto dei due agenti ora in carcere con l’accusa di omicidio volontario, inchiodati anche dalle immagini delle telecamere di sicurezza della stazione. Se fossi cattivo penserei che il fatto che fosse un poveraccio italiano e non un drogato come Federico Aldrovandi e Aldo Bianzino o un anarchico come Marcello Lonzi o un clandestino, abbia avuto un suo peso, ma lasciamo perdere per questa volta…


*****


Concludo con un cambio in corsa: avevo detto basta col terremoto, ma questa è troppo ghiotta per rinunciarci:

11:13

Carla Sarkozy scrive a Chiodi: “Voglio farvi un dono”

Il governatore dell’Abruzzo Gianni Chiodi, ha ricevuto una lettera dalla consorte del presidente francese. Carla Sarkozy si è detta "profondamente emozionata e afflitta" per la tragedia e ha aggiunto di "desiderare di contribuire personalmente allo slancio di solidarietà con un personale dono all’ospedale dell’Aquila"




"giuvà, ha detto lu sindaco de annà che ce sta la carla bruni…ma te lo sì capito che vor dì ‘sto buccachè?"

A MALI ESTREMI…



Giornali e Telegiornali hanno riportato la notizia della scoperta di un sito, o meglio di un blog, in cui si raccoglievano e pubblicavano foto, filmati e dati sensibili di agenti di Polizia, spesso operanti in borghese in occasione di manifestazioni politiche.
Lo scopo dichiarato dell’operazione era monitorare ed eventualmente poter prevenire infiltrazioni e "intimidire l’apparato repressivo" dello Stato. Ora, chiaramente "intimidire" e mettere nomi cognomi e indirizzi corredati di foto sul web è un atto che in un paese normale sarebbe quanto meno preoccupante e che a mio avviso è comunque eccessivo, almeno per la diffusione dei dati sensibili.
Però come dico spesso l’Italia non è un paese normale, basta aver frequentato un minimo certi ambenti per sapere che è normale scambiarsi fra compagni foto o segnalazioni necessarie per identificare eventuali infiltrati a una manifestazione. Questo non solo non è "male" in sè, ma in Italia diventa addirittura necessario, alla luce di avvenimenti passati e di "suggerimenti" recenti. Sì mi riferisco al nostro caro ex-Presidente e speriamo presto ex-Senatore a vita Francesco Cossiga, che ha rilasciato l’ormai famigerata intervista in cui non solo "suggeriva" di infiltrare le manifestazioni degli studenti per farle degenerare e poter intervenire in maniera violenta per stroncare le proteste, ma candidamente ammetteva che era quello che faceva lui quando era Ministro dell’Interno, ovvero negli anni bui della strategia della tensione durante i quali ogni tanto il morto ci scappava.
Probabilmente qualcosa del genere avvenne anche a Genova durante il G8 del 2001, come documentato nel post che ho citato prima.
E allora, per poter prevenire, o denunciare eventuali operazioni poco pulite, non è uno scandalo a mio avviso segnalare possibili infiltrati alle manifestazioni, o comunque tenere d’occhio la cosa. Certo, magari non mettere su internet nomi cognomi e indirizzi (quelli li dai all’anonima piromani, insieme alla targa della macchina…..brigadiere si scherza, eh, chiaro?) e soprattutto limitarsi agli agenti che fanno quello, senza magari mettere in mezzo agenti in borghese a caso (voglio dire, quelli dell’antimafia servono…)
Comunque altrettanto scalpore ha fatto "la risposta" a questo sito (ora oscurato, era stato anche vittima di un attacco di hackers pro-polizia [sic!] dopo che se ne era cominciato a parlare…), un blog che incita alla caccia all’anarchico annunciato da una presunta agente che si firma "Natascia la Pratese" sul forum di un sindacato di polizia e poi aperto davvero. Anche qui, boh, la caccia all’anarchico la fanno la Digos e la questura da una vita, cos’è che fa impressione? Il fatto che invece di passarsele in privato le mettano su Intrernet? A me mi spaventerebbe di più avere le loro attenzioni quando agiscono in via "ufficiale": alla fine Federico Aldrovandi, Marcello Lonzi e Aldo Bianzino non li avevano messi su un blog, così come non ci avevano messo nemmeno quelli torturati e pestati alla Diaz, a Blozaneto e alla Raniero.

*****



Ma passiamo a cose più leggere, alle gioie della famiglia. Dato che sono un malato di mente con una curiosità morbosa che porta ad interessarmi delle peggio cose, volevo istituire il premio "Mamma dell’Anno – Trofeo Annamaria Franzoni 2009", da consegnare, in ossequio alla giusta attenzione che il clericume reclama nei confronti delle famiglie, alla mamma protagonista dell’azione più efferata nei confronti dei propri figli: omicidi, ostensioni televisive e a mezzo stampa, comunioni, battesimi acrobatici, torture e commercio di organi. Ovviamente si accettano segnalazioni e suggerimenti.
Il trofeo, un mestolo in rame con tracce di sangue e materia cerebrale, verrà consegnato dal prof. Paolo Crepet non appena saremo riusciti a farcelo ridare (e dopo avergli dato una pulita che l’ultima volta ce lo ha riconsegnato in uno stato pietoso..).

Le prime candidate sono Kristina Mislej, ex estetista che ha soffocato i figlioletti di 2 e 4 anni per poi telefonare al nonno meravigliandosi del fatto che mentre lei leggeva loro delle favole non respirassero,  e Antonella Clerici, che ha recentemente dato alla luce la figlia fatta con il giovane compagno e non ha mancato di farsi fotografare con la pupa praticamente mentre ancora le mettevano i punti. Ovviamente nel caso della vivace conduttrice de "La Prova del Cuoco" la colpa più grave è quella di non aver nemmeno suggerito una ricetta su come cucinare la piccola.

(mi piaccio quando sono cinico e bastardo…)

*****


per finire, un po’di musica:

CANI RABBIOSI



Ieri c’è stato, in occasione dello sciopero generale della scuola il ritorno sulle scene dell’ "Onda", il movimento studentesco che aveva rianimato alla fine del 2008 l’asfittica scena politica e sociale del paese più lobotomizzato d’Europa.
Come era prevedibile la risposta che lo Stato ha dato alle rivendicazioni degli studenti è stata la solita: manganellate. E manganellate toste, date, come a Genova, anche con i manganelli tonfa impugnati al contrario, per fare più male, come mostra chiaramente una foto pubblicata dal Manifesto di oggi. Il motivo delle cariche (ovviamente molti media hanno parlato di "scontri" come al solito… già. lo scontro fra il tonfa del celerino e la testa del manifestante…) è preoccupante, come sempre sul Manifesto nota Gabriele Polo: l’ordinanza del Sindaco (ex-neo-post, ma sempre fascista) Alemanno sulle manifestazioni impone che nessun corteo non autorizzato venga fatto sfilare, e pone pesantissime restrizioni sulle autorizzazioni. Quindi gli studenti erano "autorizzati" a sfilare all’interno dell’Ateneo, ma non a raggiungere il corteo, "autorizzato", della CGIL scuola come avrebbero voluto. E non c’è stata una trattativa, sono stati di fatto sequestrati all’interno della Sapienza e quando hanno cercato di uscire lo stesso sono stati picchiati, reagendo solo in un secondo momento.
La libertà di manifestazione disciplinata da un provvedimento amministrativo in materia di traffico emesso dal Comune, perfettamente in linea con i progetti di Sacconi per sterilizzare e rendere innocui gli scioperi. Un bel connubio fra fascisti al Governo e fascisti al Comune, con la solita entusiastica adesione delle nostre care FFOO, a cui vanno aggiunti anche i loro amichetti meno "istituzionali", i fascisti del Blocco Studentesco (quelli di Piazza Navona, per capirci, ne ho parlato in tre post all’epoca: fascinorosi 1, 2 e 3 ) che sempre ieri a Napoli hanno aggredito con caschi e spranghe un gruppo di studenti dei collettivi che volevano entrare alla Federico Secondo per un’assemblea.
Ricapitolando, a Roma I le guardie non fanno uscire gli studenti, a Napoli quelli del Blocco non li fanno entrare. Ciliegina sulla torta il ritrovamento di materiale innegiante al nazifascismo e di spranghe in un aula a Roma Tre autogestita da Azione Universitaria, il movimento giovanile di AN, seguita a un’altra aggressione ai studenti di sinistra dello stesso ateneo, tra l’altro non la prima nè a Roma Tre nè altrove in città.

(anche qui si vede, anche se non chiaramente come sul Manifesto, un carabiniere con il tonfa impugnato al contrario, è quello al centro della foto subito davanti allo striscione)

A completare l’idilliaco quadretto fra Stato, Polizia e rispetto delle libertà e dei diritti democratici, c’è la richiesta, scandalosa, dell’Avvocatura dello Stato, leggi Ministero dell’Interno, di assolvere tutti i poliziotti a processo per i fatti del G8 di Genova, nonostante ne fossero stati condannati in primo grado solo una piccola parte e con pene ridottissime, con la certezza di essere prescritti e di farla franca. E se il processo di appello dovesse portare all’assoluzione dei 13 condannati, alle vittime non andrebbe nessun risarcimento. Tanto per chiarire.

Meno male che ci sono le alte cariche dello Stato a preoccuparsi di tutelare la democrazia in Italia e a porre le basi per la costruzione di una cultura democratica nel Paese. Mi riferisco al Presidente del Senato, Renato Schifani, che è andato come molti suoi colleghi Onorevoli in passato a rendere onore ai caduti della Battaglia di El Alamein. Schifani ha pronunciato parole solenni:

”Sono molto emozionato e al tempo stesso provo un senso di orgoglio di far parte di un paese che ha sacrificato migliaia e migliaia di vite umane per difendere il valore della patria, che dobbiamo tenere sempre fermo nella nostra coscienza, di cui parlo spesso e che e’ una componente essenziale”
”Ad El Alamein sono molti i nostri giovani eroi per difendere i valori della patria. Oggi i nostri militari rischiano la vita per portare la pace, ma non e’ cambiato nulla sotto il profilo della capacita’ di sacrificio dei nostri giovani e di questo non possiamo che esserne orgogliosi”
”Oggi rendiamo onore a chi, invece che ottenere un salvacondotto e tornare al proprio paese
– ha concluso Schifani parlando dei soldati libici impegnati nell’esercito italiano – ha preferito sacrificare la propria vita”

Per chi non lo sapesse, ad El Alamein l’esercito fascista e colonialista italiano, insieme alle truppe naziste guidate da Rommel, fu sconfitto dagli alleati guidati dal Generale britannico Montgomery.  Parliamo di quello stesso valoroso esercito che per onorare la Patria gasò con l’iprite migliaia di civili in Abissinia e in Libia.
Ora, personalmente non ritengo giusto onorare in nessun modo i caduti fascisti e nazisti, al di là di quanto il loro essere dei fanatici esaltati possa aver reso "eroica" la loro sconfitta, della quale sono sinceramente contento, così come non considero la Patria un valore, se difenderla deve significare combattere agli ordini di uno schifoso criminale come Mussolini al fianco di un branco di fanatici assassini guidati da un altra bella cacata quale era Adolf Hitler. Per quanto mi riguarda a meritare onore sono soltanto coloro che si rifiutarono di servire nell’esercito fascista, i renitenti, gli arrestati, gli esuli, i fucilati e successivamente i partigiani. Di fascisti ne sono crepati anche troppo pochi.
E gli ascari, ovvero le truppe formate da colonizzati che combattono al soldo dei colonizzatori fanno ancora più schifo, esattamente come era per i porci della X Mas e compagnia bella ai tempi della Guerra Civile.
Tanto per mettere i puntini sulle i.
Capisco che i rappresentanti delle istituzioni di uno Stato, specie se parliamo dell’Italia, la cui identità nazionale è costruita solo sulla retorica da operetta, debbano per forza rendere omaggio alla Patria e ai Caduti, ma ho trovato molto più adeguata la posizione che espresse a suo tempo il Presidente Napolitano, che disse chiaramente che ad El Alamein fu sconfitto il Nazifascimo, rispetto all’onanismo patriottardo di Schifani.

(valorosi militi italici osservano fieri l’ottimo lavoro svolto per la Patria)

Sempre a proposito di nazisti, concludo con le dichiarazioni rilasciate da Benny XVI in occasione del suo viaggio in Afirca. Il Pontefice ha rilanciato con vigore le idee del suo predecessore, GP II, quello santosubito, secondo il quale bisognava opporsi all’utilizzo e alla promozione dei preservativi come metodo di prevenzione dell’AIDS, anche in situazioni drammatiche come quella del continente Africano, dove milioni di persone muoiono ogni anno per la diffusione della malattia. Ovviamente per loro l’unico metodo accettabile è l’astinenza e la sessualità vissuta cattolicamente.
In più B16 ha ritenuto di dover aggiungere il carico da 12, dicendo che non solo i profilattici non servono per evitare o almeno limitare la diffusione dell’infezione, ma addirittura peggiorerebbero la situazione (sarei curioso di sapere in che modo…).
Ovviamente le dichiarazioni di Papanazzo hanno suscitato molte polemiche, in particolare sui giornali e nelle istituzioni di quasi tutta Europa. Quasi.
Perchè il Governo italiano ha ritenuto di non dover commentare, l’opposizione non si è stracciata le vesti (addirittura Volontè, se non ci fosse bisognerebbe inventarlo, dell’UDC ha espresso indignazione per una vignetta pubblicata in Francia) e i giornali e i telegiornali italiani hanno ritenuto di riportare solo il fatto che ci siano state delle polemiche, senza esprimere condanne esplicite. Anzi, il TG2 di ieri sera addirittura difendeva il Pontefice, intervistando un prete che delirava per dare degli ipocriti a quelli che lo criticavano.
Quanti anni ci vorranno perchè si abbia il coraggio di definire la posizione del Vaticano in materia per quello che è, ovvero "irresponsabile, criminale e figlia di un’ideologia assurda e demenziale"?



(la vignetta che ha fatto indignare Volontè: Gesù dopo la moltiplicazione di pani e pesci moltiplica i profilattici per gli africani. B16: "Buffonate" e Mons. Williamson "..e poi l’AIDS non è mai esistito..")

Come? Il titolo? Perchè, di quali altri cani avrei dovuto parlare?