#Sanremo2016 la fondamentale recensione della prima serata.

– DISCLAIMER – Ovviamente niente e nessuno garantisce che io faccia lo stesso con la seconda e le altre serate. O picchiami.

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Vado speditamente, come se avessi Carlo Conti che mi incalza con un pungolo elettrico da bestiame per non sforare (l’ho notato solo io? ero preoccupatissimo per il vecchio, secondo me ha rischiato grosso).

La mia dolce metà dice che Carlo Conti e un Nexus6, come Roy Batty. Non posso che essere d’accordo.

La Raffaele a me fa ridere tanto, sembrava che non je ne fregasse un cazzo, un po’come a tutti noi.

Gabriel Garko c’ha i capelli tinti col pennarello come Danny di “e morì con un felafel in mano” ed era più truccato di Moira Orfei.

Della Madalina Ghenea si potrebbe pensare che è topa e inutile come tutte le vallette di Sanremo, peccato che parla 5 lingue, tra cui l’italiano sicuramente meglio di Garko.

Elton John invece è diventato Lino Banfi.

Ma parliamo dei concorrenti, in ordine di uscita.

Lorenzo Fragola – L’unica cosa degna di nota è l’imbarazzante somiglianza della strofa della sua canzone di merda con l’essenziale di Mengoni, altra canzone di merda.

Noemi – Non sei la Mannoia, zia, fattene na ragione. Al massimo pare che te la sei magnata la Mannoia.

Dear Jack – Vanno nel compost, no? E’ organico…

Giovanni Caccamo e Deborah Iurato – Erano meglio Felice Caccamo e Luca Giurato. Almeno se facevamo du risate.

Stadio – Ancora sto mutuo?

Arisa – Ma perchè Rick Astley nun ce fa Never Gonna Give You Up?

Enrico Ruggeri – Ormai se non c’è almeno un Chupacabra o un UFO non me dà più soddisfazione.

Bluvertigo – Una delle prove di come in Italia avendo tanta spocchia e poco talento si può fare tanta strada. Poi morgan ormai c’ha meno fiato di Darth Vader.

Rocco Hunt – Qui devo fare un discorso un po’ più ampio sulla scena hip hop italiana. Prendete i Public Enemy, i Run DMC, gli Arrested Developement, insomma quei bei gruppi old school, togliete loro l’originalità, il talento, l’impegno politico, lo spirito di innovazione e otterrete le LoriMeri. Ora fate leggere loro un libro di cui non capiranno un cazzo e otterrete Rocco Hunt e Fedez.

Irene Fornaciari – Co un altro padre stavi a fa la cassiera all’Esselunga. Stacce.

Ho scordato qualcosa?