#Linus sindaco di #Milano ?

Stamattina leggo questo:

 

ed è subito Guzzanti.

Non trovo il video su Youtube, ma molti ricorderanno la sfilza di candidati ridicoli (Napo Orso Capo, per dirne uno) che nominava imitando Veltroni alla ricerca del candidato Presidente del Consiglio per il dopo Prodi (poi ce misero Rutelli…allora era meglio Napo Orso Capo…)

“Amedeo Nazzari è MORTO!!!! Era perfetto…piaceva anche a me…ma è morto…”

Un partito che è passato da Pasolini e Guccini a Gramellini e Jovanotti senza che gran parte dei suoi elettori se sia fatto UNA domanda.

Comunque se Linus non vuole magari DJ Francesco o Savino accettano…

Con un po’di culo i milanesi potrebbero scegliere fra Nicola Savino candidato del PD, Fedez candidato M5S e DJ Aniceto per Forza Italia.

 

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TZE TZE E GRILLO – L’ONESTA’ INTELLETTUALE NON VA DI MODA

Come ho scritto più di una volta, la maniera migliore di accorgersi di quanto marcio ci sia in Grillo e nell’universo virtuale che si muove intorno alla Casaleggio associati è semplicemente quella di leggere il secondo livello delle loro comunicazioni, quello che non è in superficie.

Oggi ne ho avuto un esempio pratico.

Vedo questo retweet di grillo:

retweet grillo

Ok, niente di strano, Beppe Grillo rilancia un contenuto dal sito TzeTze, aggregatore di notizie web gestito dalla Casaleggio Associati che è uno dei principali organi di informazione grillina.

Come al solito il tweet non dice nulla, è solo un modo di attirare l’attenzione (guardate cosa dice, guardate cosa ha fatto) e di fare in modo che il lettore clicchi il link andando sul sito. L’unico contenuto che ci si può trovare è la didascalia della foto: “La Stampa Estera Incorona Grillo” (mecojoni! Addirittura?)

Regalo ‘sti due spicci con il contatto al sito di Casaleggio e vado a vedere la pagina.

Innanzitutto non parliamo più di un’incoronazione da parte della stampa estera, ma il titolo dell’articolo è un po’ più sobrio:

titolo tzetze

Comunque ok, sembra un bell’endorsement da parte del “più autorevole quotidiano del mondo” (il FT? Ma non siete quelli contro le banche, la finanza…siamo in guerra con la BCE ecc. ecc.? Vabbè…).

Viene citato un passaggio in particolare in cui si dice effettivamente che Grillo è l’unica alternativa credibile a Renzi, e nel corpo dell’articolo di TzeTze si dice che l’originale del FT sostiente che “l’Euro sia il più grande pericolo e rischio che corriamo oggi in quanto l’eurozona non ha meccanismi per difendersi dalla depressione”

articolo tzetze

Minchia! Dopo l’Economist ci è diventato communista pure il Financial Times? Mi sono detto, andiamo a vedere l’articolo originale. Clicco sul link e il sito del FT chiede la registrazione. “Che palle” mi dico e d’istinto chiudo la pagina, rispondo al tweet di tze tze chiedendo se c’è una trascrizione dell’originale. Gentilmente mi rispondono con lo stesso link che porta alla registrazione. Ok, grazie al cazzo. A quel punto, vedo che la registrazione può anche essere gratuita, faccio sta cazzo di registrazione, accedo all’articolo e oh, ma guarda, l’articolo dice un’altra cosa.

titolo ft

Dice che l’euro è IN pericolo a causa della mancanza di meccanismi di difesa, non che è IL pericolo. Non è mica una differenza da poco.

Poi se uno si prende 5 minuti per leggere l’articolo si nota come non sia un articolo di esaltazione di Grillo, come viene detto nell’articolo di TzeTze rilanciato da Grillo stesso, ma al contrario si parla di come il fatto che in Italia dietro a Renzi ci sia solo Grillo metta in pericolo l’Euro, da cui alla fine il giornalista non dice che bisogna uscire.

http://www.ft.com/intl/cms/s/0/f626669a-6528-11e4-91b1-00144feabdc0.html#axzz3IwVperjO

Ora, l’articolo di TzeTze apre con la solita chiosa su come l’informazione venga manipolata (cosa che peraltro è anche vera…) e come invece di dirci quanto è bravo Grillo parlano solo della litigata con un giornalista.

Fa ridere che inizino con quel tipo di commento un articolo in cui i timori di un editorialista del FT sulla tenuta dell’euro minacciato dalla crisi e dai movimenti populisti dei vari paesi europei diventano “la stampa estera incorona Grillo”…

Immagino che tantissima gente non si sia nemmeno preoccupata di andare a leggere l’originale (purtroppo non tutti sanno l’inglese), molti avranno accannato dopo aver visto che bisognava registrarsi.

Uno degli slogan dei grillini recita “l’onestà andrà di moda”. Evidentemente non quella intellettuale.

Se anche è vero che i grillini non hanno mai rubato, questa cosa non significa niente: Almirante era una persona onesta, ma era un fascista e il suo posto era la fogna, anche se aveva le mani pulite.

GRILLO E I SUOI DELIRI SUI BROGLI: DI MALE IN PEGGIO…

Un po’ ne eravamo sicuri, un po’ci speravamo e puntuale è arrivata la denuncia di brogli da parte di Grillo e dei suoi sostenitori, scottati dall’esito delle recenti elezioni europee. Questa loro accusa non solo non è sostenuta da nessuna prova concreta, ma addirittura si passa dal “non è possibile che abbiamo preso così poco quando tutti dicevano che avremmo preso di più” (questo è il tenore dei commenti in rete dei comuni sostenitori) al “namicomio m’hadetto” (sul sito di Grillo si fa riferimento a fantomatici exit poll britannici, che sarebbero circolati negli ambienti della finanza, ovviamente senza citare alcuna fonte).

La storia del sondaggio in particolare è esemplificativa di come ormai basta sparare una cazzata grossa in rete, citando una qualsiasi fonte, per farla girare e girare e trovarla citata come “verità scomoda che ci viene nascosta” da migliaia di imbecilli.
Il pezzo citato dal blog è preso da questo articolo (http://www.laretenonperdona.it/2014/05/26/elezioni-europee-sospetto-brogli-elettorali/) in cui lo stesso autore ci avvisa che quello che scrive potrebbero essere cazzate, dato che non c’è nessun riscontro oggettivo alle sue tesi:

“In una giornata come quella di ieri dove l’affluenza alle urne è stata circa del 60% e tenendo conto che gli elettori 5 Stelle per sua peculiarità vanno a votare, la perdita di 3 milioni di elettori o astenuti è statisticamente molto improbabile. Ovviamente stiamo trattando dati statistici e applicando la logica che come noto non possono avere riscontri dimostrabili.”

Quindi non è possibile che il M5S abbia perso voti perché i 5 stelle vanno a votare a prescindere (illazione), non ho dati a sostegno della mia illazione (quindi potrebbe essere una cazzata).
Ora, per mia natura tendo a considerare un articolo che riporta una fonte del genere semplicemente una massa di stronzate, basate sul nulla, da abbandonare immediatamente, ma andando avanti, arriva la perla:

“Un commento in coda all’articolo appena citato, informa di quanto segue:
Ecco gli Exit Poll italiani ufficiali diffusi in Gran Bretagna negli ambienti della finanza (e facilmente reperibili in rete), ma ancora vietati in Italia. I dati delle ore 20 sembravano confermare il sorpasso del Movimento 5 Stelle nei confronti del PD.
Nel dettaglio:
– M5S: 29,9%
– PD: 28,8%
– Forza Italia: 17,2%
– Lega Nord: 5,1%
– NCD: 5,0%
– L’altra Europa con Tsipras: 3,8%
– Fratelli d’Italia: 3,5%
– Scelta Europea: 2,1%
– Italia dei Valori: 1,2%
– Verdi: 1%
Altri partiti sotto l’1%
Così alle ore 20 le previsioni si sono rivelate attendibili per tutti i partiti tranne M5S e PD. Cosa è successo?!”

Un commento in coda all’articolo di un utente che potrebbe essere chiunque (http://disqus.com/reiyelrhode/#) evidentemente un’attivista 5 stelle, quindi non imparziale, che cita exit poll “facilmente reperibili in rete” ovviamente senza linkare nulla, diventa una fonte credibile per un’informazione tanto grave.
Ricordatevi di cosa si diceva quando Berlusconi tirava fuori i suoi sondaggi e le sue percentuali di gradimento basate su quello che gli dicevano le vecchie al mercato…

Insomma le prove dei brogli sarebbero nella logica di uno che ammette che potrebbe star dicendo una cazzata e nel commento di un’utente anonima al suo articolo che non cita le fonti delle proprie affermazioni.
Però WPEPPE ci dice la verità mentre tutti gli altri mentono…

Scorrendo l’articolo vale la pena di segnalare questo, riportato anche da mazzetta (http://mazzetta.wordpress.com/2014/06/02/che-miseria-il-beppe-grillo-che-grida-ai-brogli/ ) e immagino altri:

“Lo spoglio e il voto elettronico sono invece un temibile inganno (vedere il caso USA descritto nel documentario Uccidete la Democrazia di Enrico Deaglio) ed ogni associazione di cittadini dovrebbe vigilare perché non venga attuato. Ogni sistema che interpone delle complicazioni non trasparenti nella fase di voto così come in quella di spoglio è sempre manipolabile e non facilmente controllabile. In pratica favorisce il broglio e contemporaneamente ostacola i meccanismi di controllo. Viceversa il sistema manuale, più laborioso, complica il meccanismo di broglio perché riguarda dati fisici (la scheda è materiale e non immateriale come nel voto elettronico) che per essere contraffatti devono essere spostati e modificati fisicamente. Un dato fisico può essere controllato da chiunque sia intenzionato seriamente ad attuare un controllo; un dato logico può essere controllato da pochissimi esperti e molto spesso neanche da loro se chi fa la contraffazione ha dei vantaggi logistici.”

Ma come? La democrazia diretta, il voto online, decide la rete… e poi sul tuo stesso blog posti un argomento, tra l’altro validissimo e più volte utilizzato contro le vostre votazioni/farsa, contro il voto online? Ma manco le leggete le cazzate che postate?

Uso “postate” e non “scrivete” perché il pezzo in questione non è stato scritto da Grillo, ma è un repost di un articolo comparso su un altro sito.

E qui torniamo al discorso delle fonti.
Il sito da cui l’articolo è preso è http://www.informarexresistere.fr/ , sito di “informazione indipendente”. Ho avuto modo mio malgrado di leggere più di una volta roba tratta da questo sito, trovandola oltre che scritta/tradotta male, estremamente approssimativa, carente di fonti serie e soprattutto ho notato che spesso riportava articoli tratti da veri e propri siti complottisti di estrema destra, come http://www.losai.eu/ che pubblicano roba francamente ributtante, compresi documentari revisionisti sui campi di concentramento (http://www.losai.eu/lo-strano-caso-delle-divise-dellolocausto-ritirate-su-ebay/ ) o articoli su lesbiche “guarite” (http://www.losai.eu/anna-era-lesbica-femminista-anticlericale-poi-marco-invito-prendere-caffe/ ).

Di informare x resistere segnalo questo vero gioiello di demenza complottista: http://www.informarexresistere.fr/2014/03/05/ecco-come-e-perche-la-grande-bellezza-di-paolo-sorrentino-ha-vinto-loscar/

Letta e Monti hanno fatto vincere l’oscar a sorrentino per farlo parlare male di grillo…

Ora, tirando le somme, la mia ipotesi è che Grillo stia svaccando, che non sia più in grado di arginarsi e sembrare “affidabile”, ma stia prendendo una deriva paranoica, delirante, tornando ai fasti della Biowashball ( http://www.ilsalvagente.it/Sezione.jsp?idSezione=1549 )con l’aggravante del delirio di onnipotenza e dell’accentuazione dell’estremistmo di destra che già in molti avevano notato anni fa (ho la presunzione di dire che io me l’ero accorto anni fa che era un fascistoide).
A ‘sto punto volemo davvero le sciechimiche!!!

 

aggiornamento:

l’aggregatore di notizie Tze Tze, ovvero quella specie di pattumiera che scorre nella colonna destra del sito di grillo e che fa ovviamente capo a Casaleggio, rilancia la “rivelazione” sui presunti exit poll britannici, stavolta la fonte sarebbe un deputato M5S, che rilancia, stranamente con le stesse parole, quanto svelato da quel fantomatico commento all’articolo del cazzaro di cui sopra, sempre senza riportare nessuna delle fonti a cui si fa riferimento: http://www.tzetze.it/redazione/2014/06/elezioni_europee_clamorosi_dati_diffusi_in_inghilterra/index.html

#elezionieuropee UN’ANALISI DEL VOTO

dal blog di mazzetta (e da qualche testo postumo di Lombroso), vi presento un imbecille

Riesumiamo per l’ennesima volta il blog per una lucida (lucida!?!) e puntuale (puntuale?!?) analisi del voto di ieri, Elezioni Europee che ovviamente in Italia sono state trattate come una suppletiva condominiale, con un dibattito dal respiro talmente ampio da oscurare quello fra quella del secondo piano e quella del terzo, accusata di lanciargli le scie chimiche sulle piante. A questo punto non mi resta che adeguarmi e parlare solo delle beghe di casa nostra, ridicole come sempre, che quello che è successo altrove invece è abbastanza inquietante.

PD 40%

A Renzi va riconosciuta sicuramente la capacità di aver saputo scegliere una strategia politica efficace, ovvero unire la fuffa berlusconiana agli argomenti anti-casta e populisti di grillo, in chiave moderata e riverniciata, tipo “sono un po’unto dal Signore” e “andate un po’ a fanculo”.

Quindi abbiamo asistito a numeri da circo con le slides, promesse mirabolanti, mosse ad effetto tipo vendo due auto blu…

Anche se la mossa vincente è stata senza dubbio quella che in Italia funziona sempre meglio: allungare 4 pezzi da 20 all’usciere.

M5S 21%

Ma non dovevano vince loro? Non dovevano andare tutti a casa? Ci sarà stato qualche problema… Magari non hanno ciucciato abbastanza matite… Magari aver votato con la penna perché è più sicura della matita (https://pbs.twimg.com/media/BoenH-yIAAA-T0Z.jpg) gli ha fatto annullare qualche voto…

Adesso diranno che sono stati i brogli, i media faziosi che hanno fatto propaganda, gli 80 euri voto di scambio, ecc. ecc. Ah, ma grillo non ha detto che se non vincevano si ritirava? Mo vediamo che succede.

FORZA ITALIA 16%

Sedici per cento!?!?!? Nonostante la Zanicchi? Mah… sto Paese non ha proprio riconoscenza…

LEGA NORD 6%

Er poro Salvini le ha provate tutte: si è fatto le foto con la Le Pen (che l’ha schifato dopo), è venuto a Roma con la felpa giallorossa e s’è comprato gli spot nelle radio romane (giusto un genio come Salvini), è andato a provare a fare campagna al sud dove lo hanno giustamente preso a parolacce (giusto un genio come Salvini), ha stalkerato per mesi la Cecilie Kyenge, mancava solo andasse a cucinare la cassoeula da Cracco a Masterchef o che andasse a cantare “o mia bella madunina” vestito da suora a The Voice.

Alla fine ha raccattato ‘sto 6%, che per lui e per i brandelli della Lega è anche troppo.

NCD 4,4%

Pensa se non c’arivavano ahahahha pensa quanto è stato a culo stretto Alfano tutta stanotte ahahahahah pensa le risate ahahaha.

Comunque vorrei conoscelo uno che vota NCD…anzi, no, non vorrei conoscerlo proprio per niente.

LISTA TSIPRAS 4%

Per una volta la Sinistra Italiana ha fatto una scelta sensata per prendere qualche voto: candidare la Sinistra di un altro Paese.

FRATELLI D’ITALIA 3,7%

Ci sono vari fattori che hanno concorso al mancato raggiungimento della soglia del 4%, primo fra tutti l’alto numero di schede nulle: tanta gente invece che Bracconeri come preferenza ha scritto “Bruno Sacchi”, direi che era inevitabie, così come era inevitabile che fare dei manifesti anti-immigrati con la faccia di Magdi Allam sopra non fosse propriamente una genialata.

Comunque la Meloni ha detto che per i risultati definitivi bisogna aspettare che abbiano finito di ritoccare le schede con Photoshop.

Degli altri vale la pena di parlare? Forse vale solo la pena di nominare Scelta Civica, partito che fino a un annetto fa esprimeva un Presidente del Consiglio e che adesso, presentatosi a livello nazionale, prende pochi più voti del Südtiroler Volkspartei, la cui base elettorale sono i malgari avvinazzati della provincia di Bolzano e forse qualche stambecco.

Ma il vero vincitore di questa tornata elettorale non lo vedrete in televisione. Non era nemmeno candidato. Il vero vincitore è un ignoto eroe di Monte Mario, che sabato mattina era nel parco dell’ex manicomio di Santa Maria della Pietà, dove non a caso ci sono gli uffici del Municipio, con chitarra elettrica ed effetti a suonare i Led Zeppelin su una panchina, con la base e un pubblico appassionato di vecchi ad ascoltarlo.

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Aggiungo solo una considerazione, semiseria, visti i selfie in cabina elettorale, visto l’utilizzo smodato di maiuscole e punti esclamativi, visto l’ostentato e orgoglioso dilettantismo di eletti ed elettori e l’ingenuità quasi adolescenziale di molti commentatori, ho finalmente capito una cosa sul Movimento 5 Stelle: non è un partito, non è un movimento politico, non è nemmeno una setta o una religione come molti pensano. E’ un fan club. I grillini si avvicinano più alle beliebers e alle directioners che a seguaci di scientology o attivisti politici “old school”. E a pensarci bene anche i seguaci di Renzi, o qualche matto che voleva votare Bracconeri, sembrano ragazzini invasati che volantinano per le loro pop-star.

La nuova frontiera della merda: dopo i partiti azienda i pop-partiti. Addavenì l’asteroide.

LEZZIONI DI DEMOCRAZZIA

stamattina, barista a rebibbia che parlava con avventore e gli spiegava le elezioni USA e il fatto che Romney avesse perso nonostante abbia preso più voti:

“no, perchè ce so’ gli elettori normali e i grandi elettori, che so’ 18, se pure vinci le elezioni normali, quelle del popolo, alla fine se i grandi elettori hanno deciso che hai perso hai perso…”

non sapevo se piangere o abbracciarlo…

TERRORISMO MEDIATICO

* *

Il fatto citato in questo servizio, a chiunque abbia un minimo di sale in zucca appare per quello che è: una vivace ma civilissima contestazione a un sindacato che in questi ultimi tempi, diciamo una ventina d’anni, ha avuto atteggiamenti e posizioni a dir poco discutibili relativamente a concessioni richieste e fatte ai cosiddetti "padroni".

Piccola premessa: quando Enrico Mentana ha preso la direzione del TG7, in giro, negli ambienti della cosiddetta opposizione, il tono dei commenti era più o meno unanime: pompini a vicenda e al riccioluto neo-direttore.

http://www.agoravox.it/Superchicco-Mentana-e-il-suo.html

(un esempio sufficiente a dare l’idea).

Bene, io sinceramente trovo che Mentana abbia trasformato un buon tg come lo era il TG7 in una vetrina personale in cui il conduttore, lui stesso, snocciola perle di banalità e qualunquismo sconcertanti a commento di ogni notizia che cita, al punto che il tempo occupato dai suoi sermoni da parroco grosso modo è lo stesso occupato dai servizi in cui si danno le notizie.

Detto questo, torniamo alla contestazione alla CISL. Mentana, non unico, ha parlato di "violenza" riferendosi alla contestazione di ieri, si sono sentiti toni da anni di piombo, Sacconi (uno che se non ci fosse bisognerebbe inventare un modo per evitare che possano inventarlo) ha parlato di "terrorismo" e così via. Hanno dato degli "squadristi" ai contestatori, si è parlato di clima d’odio e così via.

A questo punto chiedo aiuto, visto che evidentemente sono io che utilizzo male i termini. Se accendere due fumogeni e tirare due uova significa fare "violenza", ripempire di manganellate gli operai di Pomigliano, di Melfi e di tante altre realtà in lotta contro le porcate attuate dai signori con cui Bonanni firma accordi separati contro la CGIL e la FIOM cosa sarebbe? Se chi contesta animatamente ma civilmente un sindacato che non fa il suo lavoro (mo’ non voglio fare l’elogio della CGIL perchè anche là ce ne sarebbero di cose da discutere, ma c’è comunque un limite della decenza) è uno "squadrista" chi manda i suoi sbirri a picchiare gli operai che difendono il proprio posto di lavoro cosa sarebbe?

No, perchè se vogliamo usare termini corretti, a casa mia uno come Mentana sarebbe un CAZZARO IPOCRITA, uno come Marchionne uno SCHIFOSO SFRUTTATORE e Bonanni semplicemente uno STRONZO.

Ooohhhh…..e ce l’avevo qui da ieri sera…..

* *