FATTI STORICI


Rapidamente: ieri sono state presentate le firme raccolte per il referendum promosso dal Forum Italiano dei movimenti per l’acqua. UN MILIONE E QUATTROCENTOMILA FIRME, il maggior numero di firme mai raccolto per un referendum in Italia, più di quelle che vennero raccolte per lo storico referendum sul divorzio. Un bel risultato, nonostante l’iniziativa fosse boicottata dai vertici di quasi tutti i partiti di Maggioranza e Opposizione. Se non si parlasse di acqua verrebbe da dire una piccola boccata di ossigeno.
I quesiti li trovate qui, ora manca solo la convalida delle firme, quasi scontata visto che ne servono 500.000 e pi inizierà la battaglia più dura, quella per il Quorum.

L’altro fatto storico è invece il triste anniversario della “più grande sospensione dei diritti civili in Europa dal dopoguerra”. Non parlo della chiusura di Colpo Grosso, ma del nono anniversario del G8 di Genova, in particolare della morte di Carlo Giuliani. In questa occasione è stato lanciato un appello che sottoscriverò e che vi posto qui:

Una petizione per non tolleare l’intollerabile
Io li dimetto
Una campagna di Globalproject.info e Il Manifesto
19 / 7 / 2010

Sono passati pochi giorni dalle condanne in primo grado e in appello con cui il tribunale di Genova ha riconosciuto la colpevolezza degli alti funzionari e dell’allora capo della polizia, a vario titolo, per quei tragici avvenimenti. I condannati per i fatti della scuola Diaz, per il massacro, i pestaggi e la costruzione delle prove false contro le vittime, ricoprono a tutt’oggi incarichi delicatissimi nell’ambito della direzione effettiva degli apparati della polizia di stato e dei servizi segreti. Nonostante le condanne questi signori continuano ad esercitare le loro funzioni, e anzi, godono di protezioni trasversali della politica così evidenti, tanto da farli apparire come degli “intoccabili”, diversi da tutti davanti alla legge.

Sempre in questo periodo il Generale dei carabinieri Giampaolo Ganzer, comandante del Ros ( Raggruppamento Operativo Speciale), protagonista nel dopo Genova nell’orchestrare inchieste ed arresti nei confronti degli attivisti politici di movimento, è stato condannato a Milano a quattordici anni di carcere per “associazione a delinquere finalizzata al traffico di droga” ed altri reati. Anche lui, come se nulla fosse, è ancora a dirigere le “operazioni speciali” dell’Arma.

Molti altri casi in questi anni, ci parlano di reati pesantissimi, fino all’omicidio, alle sevizie e alle torture, all’abuso sessuale e al ricatto, alla morte in mare di migranti tra cui bambini, in cui sono coinvolti i tutori dell’ordine. Genova è sicuramente il simbolo di dove si può arrivare se si costruisce l’idea di una totale impunità attorno ad azioni compiute indossando una divisa. Noi crediamo che bisogna dire basta.

Quando militari, polizia e carabinieri, che hanno il potere di decidere sulla libertà e sulla vita della cittadinanza, godono di impunità invece che di maggiori controlli e attenzione, allora l’ombra autoritaria e fascista di un regime si delinea nettamente, rischiando di oscurare ogni cosa. Noi facciamo appello a tutti affinchè vi siano interventi amministrativi e legislativi perché:

1.    gli appartenenti a forze dell’ordine e forze armate, inquisiti per reati riguardanti le loro funzioni, vengano destinati ad altre funzioni non operative in attesa degli esiti processuali;

2.    in caso di condanna in primo grado vengano immediatamente sospesi;

3.    in caso di condanna definitiva vengano dimessi da ogni incarico.

Rivolgiamo un appello a tutti inoltre affinchè si giunga alle immediate dimissioni dell’ex capo della polizia Gianni De Gennaro e dei vertici della polizia condannati a Genova, ed inoltre dell’allontanamento da ogni funzione del Generale dei Carabinieri Gianpaolo Ganzer, in virtù dei gravissimi reati di cui sono stati protagonisti e delle enormi conseguenze che essi hanno provocato.
Attraverso la nostra presa di parola vogliamo dare un senso all’indignazione profonda che non può che assalire ogni persona per bene di fronte a questa vergogna.

Sottoscrivi la petizione su:

iolidimetto@globalproject.info

Raccogli le firme anche tu richiedendo copia dell’appello

Non so voi, ma io lo firmo.

* *

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Se c’è una cosa che non sopporto sono quelli che non aggiornano mai i blog…

No, vabbè, scherzi a parte, lo so, vi sto trascurando, ma il lavoro, le cattive compagnie, lo scazzamento cosmico mi stanno togliendo tempo ed energie. Fortunatamente la scoperta dell’esistenza di lucertole con due peni, e l’atroce dubbio “ma avranno una palla sola?” mi ha donato un po’di fiducia nel futuro, almeno fino al primo pomeriggio.

Ma non è di questo che voglio parlarvi.

Voglio parlarvi delle continue conferme che la mia teoria sulla “qualità” della specie umana trova giorno per giorno. Praticamente io credo che per secoli ci siamo raccontati la cazzata che gli esseri umani sono migliori delle altre specie animali, prendendoci per il culo, tenendo conto solo delle eccellenze, dei grandi personaggi positivi tipo Leonardo e Michelangelo, tralasciando i personaggi negativi (quanti Federico Moccia per ogni Pasolini? Quanti Jack lo Squartatore per ogni Madre Teresa?*), e ancora di più la stragrande maggioranza delle persone, che passano nella storia senza lasciare nulla che sia degno di nota, se non un minimo di inquinamento in più. Un po’ come una sgommata su delle mutande, che non va solo quasi completamente via con il lavaggio.

L’Italia in particolare è un paese dove ciò appare evidente, dato che la parte migliore del Paese riesce al massimo ad autocelebrare la propria sconfitta con manifestazioni ed happening di vario tipo che non sortiscono ormai effetto alcuno. MI riferisco all’ultima manifestazione dei facebookari, del “popolo viola”, chiamata “la Valigia Blu”, dal mezzo con cui i promotori portarono quasi duecentomila firme a Viale Mazzini per protestare con i vertici RAI delle mistificazioni del TG1 di Minzolini sul caso Mills. Il Presidente RAI e Minzolini risposero subito con un’altra iniziativa: “il cassonetto per la differenziata bianco”.

Un’altra notizia che mi ha colpito in questo senso è quella relativa all’ultimo capitolo della saga sulle rivelazioni su presunto uso di cocaina da parte di Morgan (perchè non ci credo che è vero, quello per fare il fico l’ha sparato troppo grossa), promettente ex-cantante fallito, giunto alla notorietà fra il pubblico musicale perchè l’ex moglie Asia Argento la dava in giro a chiunque non fosse lui manco fossero campioni omaggio.

Ora lei ha chiesto a un giudice che all’ex marito venga tolta la patria potestà sulla figlia. Dipendesse da me dovrebbero completare l’operazione di lobotomia su entrambi, sopprimere la piccola per porre fine alle sue sofferenze e fare in modo che gente come Asia e Morgan non possano in alcun modo procreare tramite un programma capillare di sterilizzazioni su tutto il territorio. A colpi d’ascia.

Ma non è solo in Italia che accadono fatti che ci fanno accapponare la pelle, che rendono evidente l’intrinseca malvagità della specie umana.

Avrete letto dell’orrendo fatto di cronaca successo in Russia, dove due ventenni hanno ucciso durante un festino a base di alcool una ragazza di 16 anni, l’hanno fatta a pezzi e l’hanno cucinata, stufata con le patate, per poi servirla il giorno dopo a pranzo anche alla loro coinquilina. Questa è barbarie.

Secondo molte fonti la carne umana è dolciastra, quindi non è di certo quella la maniera adatta per cucinarla. Sarebbe stato molto meglio farla alla brace, o comunque arrosto…

Concludo con due segnalazioni. La prima riguarda un metodo anticoncezionale mai troppo utilizzato, la vasectomia. Mi hanno segnalato un sito in cui si spiega in pochi passaggi come autopraticarsi una vasecotmia in casa. Chiunque abbia un profilo su FB è pregato di dare massima diffusione a questo link, in modo da spingere il maggior numero minorenne di sedicenni idioti a tagliarsi i coglioni, morendo dissanguati nel migliore dei casi, o almeno impedendo la loro nefasta riproduzione.

La seconda segnalazione invece è doverosa:


**

 

*Inutile precisare quale dei due è per me il personaggio negativo


ROSARNO, BANLIEUE ITALIA


In Calabria i negri si picchiano con i terroni, poi i terroni sparano ai negri. Inizialmente ho pensato fosse un nuovo canale porno del digitale terrestre per leghisti, poi ho visto che era il TG3 delle 19. Comunque immagino Cota e Calderoli che ce l’hanno più duro del solito a vedere ‘sta roba…
Saviano fa notare giustamente che i criminali i problemi con la ‘ndrangheta li discutono attorno ad un tavolo, questi sono gli unici che hanno avuto il coraggio di metterci la faccia (e il corpo) e di fare un po’ di casino, come a Castel Volturno, invece di baciarci le mani a Zu’ Tanu. Poi non resiste alla tentazione di dire una cazzata, gli capita, checchè ne dica Fazio.
"Certo, i metodi sono discutibili…"

Discutibili un cazzo.

Li sfruttano come schiavi, li trattano come bestie, li fanno vivere come topi nelle discariche e nelle fabbriche abbandonate. Per non fare loro mancare niente gli sparano anche addosso.
Alle spalle del bravo cronista che racconta la preoccupazione e la paura della Brava Gente del Paese si accalcano cialtroni sorridenti che si danno di gomito perchè sono in TV, ma la notizia che due clandestini sono stati gambizzati a colpi di lupara è ancora da verificare.
Intanto il Comune del Paese della Brava Gente del Paese rimane commissariato per le infiltrazioni ‘ndranghetiste nell’Amministrazione democraticamente eletta.

Dovrebbero farci le decorazioni natalizie con le budella della Brava Gente*.

Discutibili un cazzo.

* Non solo di Rosarno, a me la Brava Gente sta sul cazzo tutta. Meglio le cattive compagnie.

CANTO DI NATALE

* *

Ed eccoci ad un altro Natale. Tutti felici a comando. Praticamente il saggio di fine anno della Scuola per Bravi Consumatori. La tecnica del tormento avrà già dato i suoi frutti e i piccoli stronzetti avranno già ottenuto i loro videogiochi, i loro cellulari, i loro gormiti, qualsiasi cazzo di cosa siano i gormiti ed ora possono stare lì in venerante attesa del noto vecchietto, testimonial di una nota marca di bibite inventato per non far pensare alla recessione i consumatori americani. Gli stronzi un po’ più grandi si saranno levati qualche sfizio tecnologico inutile o si avranno regalato l’ultimo bestseller per far vedere che sono acculturati, come se i consigli letterari di TV Sorrisi e Canzoni fossero cultura. Le tredicesime, per chi ce l’ha e a me ancora non l’hanno pagata, sono state prontamente versate nelle casse dell’IKEA e degli altri padroni sfruttatori, praticamente potrebbero direttamente bonificarsele fra di loro ed evitarci un po’di traffico a fine anno.

Il Santo Padre ha tenuto a precisare che il Natale non è una favola per bambini, certo, è una delle favole su cui loro hanno fondato duemila anni di oppressione sull’uomo, zitto e soffri che Dio ti ama e ti darà la Salvezza, ma solo dopo che sarai crepato di fatica nei nostri campi, nelle nostre miniere e nelle nostre fabbriche e non rompere i coglioni e dai a Cesare quel che è di Cesare, beati gli umili e i miti, perché sulla loro fatica noi ci campiamo comodi.

Intanto c’è chi scende dalle stelle, c’è chi scende dal camino e c’è qualcuno che sale sui tetti, ma come dice Lui la crisi è finita: c’è il 3 x 2 sui tacchini, gli sconti da Acqua e Sapone e tanto è l’assenza di pensiero che conta.

O Signore, mi compreresti una Mercedes Benz?
I miei amici guidano tutti Porche, devo rimediare
Ho lavorato duro per tutta la vita, nessun amico mi ha aiutata
Perciò Signore, mi compreresti una Mercedes Benz?

O Signore, mi compreresti un televisore a colori?
"Dialing for Dollars" mi sta cercando
Aspetto la consegna ogni giorno fino alle tre
Perciò, Signore, mi compreresti un televisore a colori?

O Signore, mi compreresti una notte in città?
Conto su di te, Signore, ti prego non mi deludere
Dimostrami che mi ami e pagami il prossimo giro
O Signore, mi compreresti una notte in città?

**

UN PAESE FANTASTICO

 

 

A conferma di quanto l’Italia sia un Paese da operetta, ridicolo in ogni sua espressione, leggevo sul Manifesto di oggi che le statuette del duomo come quella che Tartaglia ha lanciato a Berlusconi sono andate a ruba, non se ne trova più una (aspetto che parta anche l’asta su e-bay). In compenso a San Gregorio Armeno sono comparse le statuette di Berlusconi ferito e fasciato da mettere nel presepe…

A proposito, so che non dovrei pensare a questi film, ma pensando allo psicopatico che aggredisce il Politico è venuto in mente solo a me questo?

**

Oddio, non che Tartaglia sia propriamente De Niro….

 

LAND OF BURKIBAS – (post autoreferenziale che capiremo in 2)



"Burkiba, leva le mani dal citofono", recitavavano gli immortali Squallor una ventina di anni fa nella loro "Piange il Citofono", divertente canzone, magari un pelo razzista, ma dagli Squallor non è che ci si possa aspettare qualcosa di diverso dal peggio del peggio. Burkiba è qualcuno molesto, ma non solo molesto. E’ addirittura grottesco per quanto è molesto.
E non è solo una sua attività a renderlo molesto, è proprio la sua presenza, persino il suo aspetto se vogliamo, ed è per questo che Burkiba è la perfetta metafora dell’Italia, perchè per essere Burkiba non basta essere molesti per un difetto, ma bisogna essere Burkiba a 360° e l’Italia è sicuramente Burkiba. Il mio gatto che mangia ogni giorno più del giaguaro di Usain Bolt e poi caca in continuazione perchè mangia troppo è Burkiba.

Ora mi starete dando del matto, ma fi faccio qualche esempio per farvi capire meglio e vedrete che ho ragione.

Capezzone è antipatico, Tremonti è molto antipatico, ma Ghedini è Burkiba. La Russa è un cretino, ma Gasparri è Burkiba. Sento che state iniziando a capire, diciamo che è un po’ come lo sgurz, ma al contrario. Calderoli è Burkiba, Borghezio è Burkiba, Tosi e Maroni no. Savini è Burkiba.
La Ventura è volgare, la Mussolini è volgare, la Nina Moric è volgare, ma la Gregoraci e Briatore sono Burkiba.

La D’Addario è una zoccola, non vado avanti perchè pare che il Ministro sia molto suscettibile su ‘sta cosa ma so che avete capito. Platinette è Burkiba.

L’Italia è Burkiba, è Burkiba quello che sembra il fratello morto di fame di Briatore, col SUV in seconda fila che inveisce contro gli zingari che rubano mentre l’amico al comune gli toglie la multa per divieto di sosta. Rutelli è Burkiba, Volontè è solo un povero stronzo. E’ Burkiba il tizio con cui lavorava, che diceva che gli stranieri puzzano e lo diceva mentre versava l’acido della batteria vecchia della macchina in un tombino, è Burkiba il vostro vicino che non solo fa cacare il cane sul marciapiede davanti al portone del palazzo, ma che fa più schifo a vedersi lui del cane che caca. Toto Cutugno è patetico, Albano è Burkiba.

Burkiba è uno stato mentale, il modo di essere di un paese che fa talmente schifo da essere orgoglioso di fare schifo, per poi dare degli invidiosi a chi gli dice "guarda che fai schifo". Liguori è viscido, Fede è servile. Feltri e Vespa sono Burkiba.I terroni mangiaspaghetti che vorrebbero entrare nel Ku Klux Klan sono Burkiba.
Bush era un idiota, Cheney era Burkiba. Bersani è un po’Burkiba, Di Pietro è Burkiba. Woityla sbavava, ma PapaNatzi è Burkiba.

Ora, voi vi chiederete, perchè tutto questo? Non lo so, è quello che mi è venuto in mente stamane, venendo in ufficio sarà la metro, sarà Tiburtino III…vallo a capire…

* *

SUL CASO MARRAZZO




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Avevo pensato di scrivere al mio amico Ezio, da lettore saltuario del suo giornale (lo compro due volte a settimana: il Venerdì per l’omonimo settimanale ideale per i momenti di riflessione mattutina sulla tazza del cesso e il Lunedì perché mi vergogno a comprare il Corriere dello Sport per leggere delle partite) per fargli un piccolo appunto: oggi il caso Marrazzo è solo a pagina 10, dopo 5 pagine di primarie del PD (e vabbè…) e dopo i pezzi sull’autobomba a Baghdad (sai che novità…). Dopo che ci hanno devastato il partrimonio testicolare per mesi con ‘ste 10 domande a Berlusconi (personalmente l’unica parte della storia che mi interessa è quella relativa alla modalità con la quale vengono decise le candidature, ma è un aspetto che è stato appena sfiorato di tutta la storia), mi pare un po’ poco, visto che il caso Marrazzo è il “caso del giorno” molto di più, delle primarie dall’esito scontato del PD e dell’ennesima strage.

Secondo me l’affaire Marrazzo è interessante se analizzato da un certo punto di vista, che non è ovviamente quello morboso e “pecoreccio” con il quale viene trattato dai giornali (Libero e il Giornale, tanto per fare due nomi) o dai TG.

Innanzitutto mi intriga la strana coincidenza relativa all’ubicazione dell’appartamento in cui si è consumato il blitz. Via Gradoli, uno dei covi delle BR in cui sarebbe stato tenuto Moro, un palazzo che avrebbe avuto la particolarità di essere in parte di proprietà dei Servizi Segreti. Sono complottista io o è strano che proprio un palazzo del genere (gli appartamenti sono ancora della stessa proprietà?) sia stato teatro di un fatto del genere?

Mi spiace per Marrazzo, se avesse avuto un po’ più di prontezza di spirito avrebbe detto che era lì solo per vedere se c’era qualche memoriale dietro ai termosifoni…

Andiamo avanti: io sono uno che pensa sempre male e non posso non notare che tutto il caso sembra un trappolone organizzato ad arte per tirare in mezzo a una storia torbida anche un pezzo grosso del PD, i fatti si svolgono proprio contemporaneamente all’infuriare dei casi Noemi e D’Addario, e trovo inquietante il fatto che ci siano dei Carabinieri che si prestano a giochetti del genere per loro stessa ammissione (e a ‘sto punto sarebbe il caso che ci dicessero anche CHI li avrebbe coinvolti nel complotto di cui parlano). Anche qui, il fatto non è che Marrazzo andava a Trans o si faceva qualche striscia di coca, il fatto è che nei CC ci sono soggetti che ricattano il Presidente della Regione Lazio.

Anche dal punto di vista mediatico appare evidente che tutta questa storia pare avere dietro una strategia e quindi un “mandante”: manganello mediatico come nei casi Boffo e Mesiano, ipocrtita buonismo da parte di Berlusconi nel far sapere che aveva avvertito Marrazzo e che le sue riviste non avevano accettato il ghiotto boccone che era stato offerto loro dai ricattatori (salvo poi massacrarlo ora che la storia è stata fatta uscire), annullamento dell’attenzione sugli scandali relativi al Presidente del Consiglio, un po’di fango sulle primarie del PD che non fa mai male e eliminazione di un candidato forte per le prossime regionali.

Sempre per fare un po’di dietrologia, ci sarebbe anche da ragionare sul fatto che non è la prima volta che esponenti politici del Lazio vengono “attenzionati” con modalità inquietanti, ricordate “Storhacker”? Anche lì si parlò di un coinvolgimento di ambienti “segreti e servizievoli”.

Concludo con una nota di colore: ma che cazzo di scaldabagni si faceva Marrazzo? No, davvero, ma le avete viste le foto? Vicino casa mia ne abitano un paio che a confronto sembrano la Schiffer…