L'ANGELO DELL'INFERNO


visto che nel post di ieri avevo accennato al fatto che fra Jack lo Squartatore e Madre Teresa il personaggio negativo è di certo la nazista con la veletta biancazzurra, oggi posto un interessante documentario:

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CANTO DI NATALE

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Ed eccoci ad un altro Natale. Tutti felici a comando. Praticamente il saggio di fine anno della Scuola per Bravi Consumatori. La tecnica del tormento avrà già dato i suoi frutti e i piccoli stronzetti avranno già ottenuto i loro videogiochi, i loro cellulari, i loro gormiti, qualsiasi cazzo di cosa siano i gormiti ed ora possono stare lì in venerante attesa del noto vecchietto, testimonial di una nota marca di bibite inventato per non far pensare alla recessione i consumatori americani. Gli stronzi un po’ più grandi si saranno levati qualche sfizio tecnologico inutile o si avranno regalato l’ultimo bestseller per far vedere che sono acculturati, come se i consigli letterari di TV Sorrisi e Canzoni fossero cultura. Le tredicesime, per chi ce l’ha e a me ancora non l’hanno pagata, sono state prontamente versate nelle casse dell’IKEA e degli altri padroni sfruttatori, praticamente potrebbero direttamente bonificarsele fra di loro ed evitarci un po’di traffico a fine anno.

Il Santo Padre ha tenuto a precisare che il Natale non è una favola per bambini, certo, è una delle favole su cui loro hanno fondato duemila anni di oppressione sull’uomo, zitto e soffri che Dio ti ama e ti darà la Salvezza, ma solo dopo che sarai crepato di fatica nei nostri campi, nelle nostre miniere e nelle nostre fabbriche e non rompere i coglioni e dai a Cesare quel che è di Cesare, beati gli umili e i miti, perché sulla loro fatica noi ci campiamo comodi.

Intanto c’è chi scende dalle stelle, c’è chi scende dal camino e c’è qualcuno che sale sui tetti, ma come dice Lui la crisi è finita: c’è il 3 x 2 sui tacchini, gli sconti da Acqua e Sapone e tanto è l’assenza di pensiero che conta.

O Signore, mi compreresti una Mercedes Benz?
I miei amici guidano tutti Porche, devo rimediare
Ho lavorato duro per tutta la vita, nessun amico mi ha aiutata
Perciò Signore, mi compreresti una Mercedes Benz?

O Signore, mi compreresti un televisore a colori?
"Dialing for Dollars" mi sta cercando
Aspetto la consegna ogni giorno fino alle tre
Perciò, Signore, mi compreresti un televisore a colori?

O Signore, mi compreresti una notte in città?
Conto su di te, Signore, ti prego non mi deludere
Dimostrami che mi ami e pagami il prossimo giro
O Signore, mi compreresti una notte in città?

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WE CAN BE HEROES, JUST FOR ONE DAY

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Mi piacerebbe avere un po’ più di tempo, ma come vi avevo anticipato qui ho avuto un incremento di lavoro, a fronte di una giusta riduzione di stipendio, ergo sarò sintetico e sporadico, come la stitichezza.

Mi hanno segnalato che uno degli “eroi” a cui abbiamo fatto il funerale di Stato, con tanto di Alte Cariche Istituzionali, stavolta non di tritolo, aveva come quasi tutti gli Italiani un profilo su Facebook, il che già basterebbe per meritare la morte a mio avviso, ma vabbè…

Era anche iscritto a due gruppi, e qui sta la particolarità del caso, il primo era “Grazie a dio non sono comunista” (peccato, non era manco ignifugo), il secondo “Partito Nazionale Fascista



Chissà se come molti colleghi militari e delle FFOO aveva anche “Faccetta Nera” come suoneria… Sono un pericoloso sovversivo anti patriota se continuo a dire che è sempre più necessario effettuare una bonifica nelle forze armate e dell’ordine?

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Altro bel soggettino, “eroina” della Libertà, è l’Onorevole Daniela Santanchè, che ha denunciato un’aggressione (che nessuno ha visto e che nessuno, nonostante ci fossero un fottio di fotografi e cameraman, è riuscito ad immortalare) da parte di alcuni musulmani durante una loro “protesta pacifica”.
La “protesta pacifica” consisteva in un picchetto fatto davanti a un luogo dove la comunità islamica milanese festeggiava la fine del Ramadan.
La Santanchè si è presentata con una ventina di militanti del suo “movimento” per invocare l’applicazione della legge CONTRO le donne che indossavano veli che coprivano il volto, fino a tentare, pare, di strappare il velo ad alcune di loro. A casa mia questa è la provocazione di una stronza a cui non importa nulla dei diritti delle donne islamiche (non credo che arrestandole o respingendole in mare sia facile tutelarne i diritti…) e che voleva farsi un po’di pubblicità, per di più sfruttando la tragedia di quella poveraccia ammazzata dal padre perché era scappata con un italiano.

Io sono dell’idea che in questi casi andrebbero applicati gli stessi metodi che applicherei con gli ultras: si prendono i fanatici teste di cazzo di una parte e dell’altra, li si chiude in un recinto e poi si liberano gli orsi perché si occupino degli (eventuali) superstiti.

Poi se vogliono gli facciamo i funerali di Stato anche a loro…

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Concludo con una segnalazione arrivatami dai compagni de La Prospektiva, relativamente alla vicenda dell’ex scuola occupata dai movimenti per la casa e recentemente sgomberata alla Magliana, con annessa campagna stampa (orchestrata dai giornali del palazzinaro Caltagirone e dei suoi colleghi interessati alle speculazioni edilizie nella Capitale) diffamatoria:


ROMA Lunedì 14 Settembre,

Al termine di una delirante campagna stampa portata avanti anzitutto dal Messaggero e dopo gli sgomberi dei giorni precedenti, i carabinieri – con una operazione da territorio occupato, con elicotteri e strade chiuse – hanno eseguito cinque arresti all’interno della occupazione "8 Marzo" alla magliana, secondo un delirante e ridicolo teorema che vorrebbe gli attivisti dei movimenti di lotta per la casa in realtà a capo di una associazione a delinquere finalizzata all’estorsione.

Tv e giornali,quelli di sinistra compresi,non hanno detto nulla su questa campagna diffamatoria attuata da "Il Tempo" e portata avanti da "Il Messaggero" proprieta’ del "palazzinaro" Caltagirone. Stampa che appoggia il sindaco Alemanno nel reprimere quei movimenti che quotidianamente si battono per il diritto alla casa organizzando un’alternativa abitativa per chi non ha un tetto.

http://www.laprospektiva.com

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ah, un’ultimissima cosa, che ho sentito troppe cazzate nei tg: gli attentati contro i covi fascisti non sono "intolleranza", al massimo è "derattizzazione"…

ESAGERAZIONI


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Il filmato qui sopra molto probabilmente lo avrete già visto, è stato ripreso da tantissimi siti e sta girando parecchio per la rete. È una reazione evidentemente esagerata della conduttrice di Domenica In, Lorena Bianchetti, a una battuta del Mago Silvan (Eroe del Popolo al pari di Mario Merola, Little Tony e Daniele Piombi) su una delle uscite di Berlusconi che ha detto ai terremotati d’Abruzzo che la ricostruzione sarà rapida ma che non ha la bacchetta magica.  Oddio, manco una battuta, l’ha solo nominato in fondo, ma la Bianchetti si è scatenata come se le avesse dato della zoccola…

Tutti quelli che hanno fatto girare il filmato, agghiacciante per quanto mi riguarda, si sono giustamente scagliati contro il servilismo persino eccessivo della conduttrice, che ha alle spalle una lunga gavetta di lecchinaggio avendo condotto per anni “A Sua Immagine”, trasmissione di propaganda vaticana seconda solo alla diretta della messa, alle fiction su santi e madonne e al TG1.

Io invece sono rimasto colpito soprattutto da un’altra cosa: a chi stava facendo dei cenni eloquenti (“sì, sì, ci penso io dopo”) la pia e prona conduttrice? Se vedete il filmato sembra come se qualcuno in studio le avesse detto di fare qualcosa, di intervenire. Lei raccoglie con entusiasmo l’invito e ok, ma sembra come se l’input non sia partito dal suo servile cervellino. Ci sono i commissari politici in RAI? Cioè, vorrei capire: nelle varie trasmissioni c’è qualcuno in studio che vigila che non si nomini il nome di Silvio invano? E che magari “suggerisce” altre cose, che ne so, gli auguri al Papa (“Benedetto ti vogliamo bene”) fatti Sabato ne La Prova del Cuoco, o tutte le altre lecchinate che vengono a piene mani sparse nell’etere dai conduttori televisivi?

Se così fosse non sarebbe una bella cosa, anche se devo dire che non mi stupirebbe, visto il clima generale del Paese.

 

*****

 

Persino Travaglio, personaggio che come sapete non amo particolarmente, è riuscito a meritarsi il mio apprezzamento Giovedì scorso ad Annozero per aver pescato, sempre a proposito di Berlusconi e dell’Abruzzo, degli articoli di alcuni giornali che sembravano presi dai cinegiornali dell’Istituto Luce ai tempi del fascismo. E non erano di Libero o de Il Giornale, ma del Corriere e de La Stampa, quindi in teoria di giornali “indipendenti”, il primo persino fra quelli accusati dal Presidente del Consiglio di essere fra quelli “comunisti che gli danno contro”…

Anche qui direi che i toni di quegli articoli sono quanto meno esagerati, mancava soltanto che guarisse qualche storpio e che iniziasse ogni frase con “in verità vi dico”.

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(chiedo scusa, so che 6 minuti di Travaglio normalmente sarebbero passibili di processo al tribunale de L’Aja, ma stavolta ci ha preso e devo dargliene atto, soprattutto per il tono appunto da cinegiornale che è perfetto per quegli articoli)

 

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Sempre in campo di esagerazioni, c’è da registrare la solita crisi isterica che prende alla maggior parte dei politici e diplomatici occidentali ogni volta che qualcuno nomina la parola “Israele” senza che nella frase ci siano anche le parole “siamo vicini a”, “siamo con”, “ha sempre ragione” o “ha il diritto di difendersi”.





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Mi riferisco a quello che è successo a Durban, alla conferenza contro il Razzismo dell’ONU, dove il Presidente iraniano Ahmadinejad, comico di fama internazionale e indiscusso talento, per una volta è riuscito a regolarsi con i suoi deliri e ha semplicemente fatto notare come Israele sia uno stato che persegue politiche razziste nei confronti dei Palestinesi. Gli europei hanno lasciato l’aula, Israele ha ritirato l’ambasciatore dalla Svizzera solo perché il delegato svizzero aveva osato incontrare Ahmadinejad, tra l’altro per dirgli proprio di darsi una regolata, mentre gli yanquis, come li chiama amorevolmente Huguito Chavez, hanno direttamente boicottato la conferenza.

Dove è lo scandalo? Come al solito chiunque può accusare paesi come Iran o Corea del Nord o Pakistan di ogni nefandezza, spesso a ragione, utilizzando anche toni minacciosi e offensivi, mentre non si può criticare Israele senza essere tacciati di antisemitismo.

E dire che si era anche impegnato stavolta a non tirare i soliti sfondoni, tipici di chi non conta un cazzo e vuole solo attirare l’attenzione, poverino…

 

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Ora un’esagerazione mia, una piccola considerazione, magari un pelo sopra le righe, tornando in Italia, sulle parole del Ministro La Russa a proposito dei Partigiani “Rossi”: ma perché non muore questa testa di cazzo? Lui, quelli come lui, quelli come Pansa e Vespa e quelli che continuano a dire che non sarebbe ora e non sarebbe stato all’epoca giusto fucilarli tutti i fascisti di merda.

E ora musica, va, che per oggi me so’ incazzato abbastanza e poi me sale la pressione.

* *

NON È IL MOMENTO DELLE POLEMICHE

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È il mantra che tutte le persone responsabili e moderate ripetono in questi casi, quando ci sono i morti da piangere per qualche tragedia (evitabile). Non è il momento di fare polemiche.

Un par di coglioni.

Certo che è il momento di fare le polemiche, quando le vuoi fare sennò? In un paese che ha la memoria corta come il nostro se vuoi sollevare un problema, e in questo caso è doveroso sollevare una serie di problemi visto che questi morti erano non dico evitabili ma quanto meno si potevano limitare i danni, devi farlo quando i morti sono ancora caldi e l’attenzione viva, altrimenti fra pallone, chiappe e cazzate varie non ti si fila più nessuno.

Sono crollati edifici che non avrebbero dovuto subire danni rilevanti, dato che erano stati costruiti dopo il 1974, anno in cui è stata varata la prima normativa antisismica che stabiliva i criteri secondo i quali avrebbero essere stati costruiti gli edifici.

L’Ospedale, danneggiato gravemente ed evacuato nella notte è stato iniziato a costruire circa 15 anni fa e inaugurato nel 2000 ed è stato quasi distrutto, hanno dovuto portare fuori i malati a braccia (in questo devo dire che sono stati dei grossi i giocatori della squadra di rugby dell’aquila, sfruttando la mole hanno potuto portare fuori anche due o tre vecchie per volta, e ovviamente i piloni della squadra saranno stati molto utili per tenere su la struttura…). Posso dire che chi ha costruito l’ospedale e chi gli ha approvato il progetto (non mi frega un cazzo di che partito sono, PD, PDL, P2, è uguale) andrebbero appesi per i coglioni con dei ganci da macellaio fuori dal pronto soccorso inagibile? Cioè cazzo, l’ospedale!!! Se c’è UN posto che deve resistere a un terremoto in una zona sismica, beh, mi vengono in mente….l’ospedale…l’ospedale…e poi….direi l’ospedale, no? Ma non è il momento di fare polemiche, lo ha detto anche Franceschini, meglio aspettare qualche mese, quando magari Berlusconi avrà dato una pacca sul culo a Michelle Obama e quindi ci sarà altro di cui parlare, ora meglio focalizzarci sulle toccanti storie di puerpere che sgravano nel piazzale e gridano al Miracolo (imbecille, se volevano farti un Miracolo, magari non veniva un terremoto del genere nel mezzo del travaglio, no?) e parlare al massimo di “beffa” come fa qualcuno.

Beffa un cazzo. Sono 400 anni che quella zona è periodicamente devastata da terremoti, l’ultimo nel 1984, 16 anni prima dell’inaugurazione di quel cazzo di ospedale. Non è una “beffa”, c’è qualche pezzo di merda che non ha fatto in modo che non succedesse.

Ma non è il momento di fare polemiche, ora non ci devono essere divisioni politiche, tutti uniti attorno al Governo che sta gestendo l’emergenza, senza maggioranza e opposizione. Per le polemiche meglio aspettare qualche mese, quando il piano casa concordato fra Governo e Regioni avrà permesso di aumentare del 20% il volume delle abitazioni private sarà già operativo, permettendo ad esempio di chiudere un balcone costruendoci una veranda, aumentando il peso sulle strutture portanti, magari di una casa abusiva, condonata e non rispondente alle norme antisismiche. Ma sì, che magari fra un mesetto o due si può ricominciare a parlare dei rumeni e sai chi se ne fotte di ‘ste cose, almeno fino al prossimo Terremoto. Lo posso dire che un piano del genere, qualora non prevedesse il divieto tassativo di eseguire lavori su strutture non antisismiche e tanto meno condonate e non prevedesse un controllo preventivo sui progetti di ristrutturazione, sarebbe di fatto una tentata strage colposa? Per dirne una, la Casa dello Studente dell’Aquila era stata costruita una ventina di anni fa, sempre dopo la legge del ’74. La parte che è crollata pare fosse stata recentemente oggetto di ristrutturazione, nello specifico avevano allargato degli ambienti nei piani inferiori, quelli che sono crollati. L’altra parte della costruzione, identica ma non modificata nel tempo, non è crollata. Ma non vorremo mica metterci a fare polemiche ora? Ci sono i morti, ci sono le vittime.

Già, le vittime… Leggevo sul Manifesto di oggi che nel 1984, dopo il terremoto che colpì la Marsica, la Regione Abruzzo diede la possibilità ai residenti in quella zona di sottoscrivere mutui a tassi zero, quindi particolarmente agevolati, per ristrutturare le loro abitazioni adeguandole alle norme antisismiche. Il numero delle richieste raggiunse l’esorbitante cifra di zero, nisba, nada.

Ora, se fossi cattivo direi che, verificato quanto sopra, chi in quella zona dal 1984 ad oggi magari ha fatto rate per cambiarsi la macchina o ha sottoscritto un mutuo “classico”, di quelli con interessi da usura, per comprarsi una casa magari condonata, non dovrebbe avere una lira per la ricostruzione ma solo badilate. Se fossi buono direi che la colpa in fondo non è solo loro, ma anche e soprattutto di chi non ha fatto in modo che gli adeguamenti venissero fatti comunque in qualche modo, anche a badilate. Lascio a voi il giudizio, ora non è il momento di fare polemiche, nel dubbio badilate per tutti, però fra qualche giorno che ora i badili servono ad altro. Certo è che in questo cazzo di paese nemmeno con i morti ancora caldi fumanti riesci a spaventare talmente tanto la gente da spingerla a preoccuparsi in tempo di certe cose, figuriamoci una volta che li hai sepolti e per lo più dimenticati…

Le uniche polemiche che sono venute fuori sono quelle inutili, sulle previsioni di Giuliani, anche noto come “il Mago della Marsica”, il ricercatore che prevede i terremoti, solo nel giorno e nel luogo sbagliato (aveva parlato di Sulmona e in un’intervista al Corriere del 01/04 aveva detto che non c’era più pericolo). Magari sarebbe stato carino, a prescindere dalle previsioni, fare delle verifiche sulla stabilità delle strutture visto che erano DUE  MESI che si susseguivano scosse e che avevano persino deciso di chiudere le scuole per precauzione. Ma non voglio fare polemiche, ci sono i morti.

Concludo dicendo che mentre scrivevo c’è stata un’altra scossa, si è sentita anche qui da Roma, io particolarmente forte perché sto al 10mo piano di un palazzo che mi dicono antisismico, quindi molto elastico e si è ballato parecchio, ma parecchio. Se così non dovesse essere e dovesse succedermi qualcosa lascio vergate qui le mie ultime parole, da dedicare a voi e da mettere sulla mia tomba: “Andate tutti a fare in culo.”.

 

P.S. dalle news in diretta di Repubblica.it apprendo che il Premier Berlusconi è atterrato all’Aquila praticamente in contemporanea con le nuove scosse. Poi dice che non è vero che è lui che porta merda…

 

P.P.S. Che poi basta co’ sto cazzo de teremoto, è ora che la smette che io avevo in programma un altro argomento sul quale rendervi edotti che so vi avrebbe reso immensamente felici….vabè, ormai domani.


*****

 

Vabè, dai, un po’di musica così non ci pensiamo:

(gh… lo sapete che sono una carogna…poi amo questa donna, se mi è venuta in mente mica è colpa mia…)