WE CAN BE HEROES, JUST FOR ONE DAY

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Mi piacerebbe avere un po’ più di tempo, ma come vi avevo anticipato qui ho avuto un incremento di lavoro, a fronte di una giusta riduzione di stipendio, ergo sarò sintetico e sporadico, come la stitichezza.

Mi hanno segnalato che uno degli “eroi” a cui abbiamo fatto il funerale di Stato, con tanto di Alte Cariche Istituzionali, stavolta non di tritolo, aveva come quasi tutti gli Italiani un profilo su Facebook, il che già basterebbe per meritare la morte a mio avviso, ma vabbè…

Era anche iscritto a due gruppi, e qui sta la particolarità del caso, il primo era “Grazie a dio non sono comunista” (peccato, non era manco ignifugo), il secondo “Partito Nazionale Fascista



Chissà se come molti colleghi militari e delle FFOO aveva anche “Faccetta Nera” come suoneria… Sono un pericoloso sovversivo anti patriota se continuo a dire che è sempre più necessario effettuare una bonifica nelle forze armate e dell’ordine?

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Altro bel soggettino, “eroina” della Libertà, è l’Onorevole Daniela Santanchè, che ha denunciato un’aggressione (che nessuno ha visto e che nessuno, nonostante ci fossero un fottio di fotografi e cameraman, è riuscito ad immortalare) da parte di alcuni musulmani durante una loro “protesta pacifica”.
La “protesta pacifica” consisteva in un picchetto fatto davanti a un luogo dove la comunità islamica milanese festeggiava la fine del Ramadan.
La Santanchè si è presentata con una ventina di militanti del suo “movimento” per invocare l’applicazione della legge CONTRO le donne che indossavano veli che coprivano il volto, fino a tentare, pare, di strappare il velo ad alcune di loro. A casa mia questa è la provocazione di una stronza a cui non importa nulla dei diritti delle donne islamiche (non credo che arrestandole o respingendole in mare sia facile tutelarne i diritti…) e che voleva farsi un po’di pubblicità, per di più sfruttando la tragedia di quella poveraccia ammazzata dal padre perché era scappata con un italiano.

Io sono dell’idea che in questi casi andrebbero applicati gli stessi metodi che applicherei con gli ultras: si prendono i fanatici teste di cazzo di una parte e dell’altra, li si chiude in un recinto e poi si liberano gli orsi perché si occupino degli (eventuali) superstiti.

Poi se vogliono gli facciamo i funerali di Stato anche a loro…

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Concludo con una segnalazione arrivatami dai compagni de La Prospektiva, relativamente alla vicenda dell’ex scuola occupata dai movimenti per la casa e recentemente sgomberata alla Magliana, con annessa campagna stampa (orchestrata dai giornali del palazzinaro Caltagirone e dei suoi colleghi interessati alle speculazioni edilizie nella Capitale) diffamatoria:


ROMA Lunedì 14 Settembre,

Al termine di una delirante campagna stampa portata avanti anzitutto dal Messaggero e dopo gli sgomberi dei giorni precedenti, i carabinieri – con una operazione da territorio occupato, con elicotteri e strade chiuse – hanno eseguito cinque arresti all’interno della occupazione "8 Marzo" alla magliana, secondo un delirante e ridicolo teorema che vorrebbe gli attivisti dei movimenti di lotta per la casa in realtà a capo di una associazione a delinquere finalizzata all’estorsione.

Tv e giornali,quelli di sinistra compresi,non hanno detto nulla su questa campagna diffamatoria attuata da "Il Tempo" e portata avanti da "Il Messaggero" proprieta’ del "palazzinaro" Caltagirone. Stampa che appoggia il sindaco Alemanno nel reprimere quei movimenti che quotidianamente si battono per il diritto alla casa organizzando un’alternativa abitativa per chi non ha un tetto.

http://www.laprospektiva.com

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ah, un’ultimissima cosa, che ho sentito troppe cazzate nei tg: gli attentati contro i covi fascisti non sono "intolleranza", al massimo è "derattizzazione"…

DISASTRI VARI




Innanzitutto cominciamo dall’ovvio: oggi 6 agosto è l’anniversario di uno dei più grandi crimini della storia, il bombardamento atomico su Hiroshima, inutile ai fini bellici dato che il Giappone stava per arrendersi ed aveva avuto distrutte quasi tutte le principali città dai bombardamenti convenzionali, a cui seguì il 9 quello su Nagasaki, ancora più inutile. Alla fine si trattò di un esperimento deciso dal Presidente Truman (Partito Democratico, sempre stati qualcuno nel campo dei danni, anche a livello internazionale) e più che l’ultimo atto della II Guerra Mondiale fu il primo della Guerra Fredda.

A me in fondo dispiace un po’, per un giorno non essere nato nell’anniversario di Hiroshima, veniva caruccio…

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Sempre a proposito di disastri e di Partiti Democratici, vorrei segnalarvi questo articolo del Senatore Pietro Ichino, noto economista del PD, quelli di sinistra, e notissima fossa biologica umana, che in buona sostanza dice che gli operai della INNSE dovrebbero accettare il licenziamento e non rompere troppo i coglioni, che il sindacato invece di lottare per mantenere i posti di lavoro dovrebbe collaborare con gli imprenditori ai quali lo stato dovrebbe permettere/chiedere di occuparsi in prima persona del “ricollocamento” degli operai licenziati, il tutto in un tripudio di violini, petali di rosa e miominipony a volare tutto intorno.

Qualcuno dei dirigenti del PD, invece di tacciare noi di sinistra di settarismo e di voler favorire Berlusconi, perché non li votiamo , si faccia qualche domanda.

Io intanto continuo a pensare alle bastonate.

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Per concludere un po’di roccherrollo: il Sig. George Sodini si è reso protagonista dell’ennesima strage negli USA, facendo irruzione armato di una mitraglietta in una palestra di Pittsburgh (e già vivere a Pittsburgh deve essere sufficiente per dare di matto e fare una strage) durante una lezione di aereobica, sparando contro le donne che vi partecipavano, fra le quali c’era la sua ex, uccidendone 5 e ferendone 15, per poi suicidarsi. Questo dopo mesi in cui andava lì a pomparsi.

La cosa particolare è che Georgie stava dando di matto già da tempo, come testimoniano i deliri che pubblicava da mesi sul suo sito, che, morbosità da malati di mente quale io sono a parte, è un documento interessantissimo sulla mente di un disperato alienato e sul processo che porta una persona “normale” a fare una cosa del genere.

Comunque, in sintesi, il problema di George, oltre al fatto che un nero era diventato presidente e che quindi secondo lui ora ogni nero avrebbe avuto una schiavetta sessuale bianca per ripagare la schiavitù e l’apartheid degli anni passati (…), era che non scopava dal 1982.
Aveva fatto anche calcoli astrusi su come negli USA ci fossero circa 30.000 donne bombabili quindi era come se lui avesse ottenuto 30.000 rifiuti (…) e che siccome aveva letto su un forum un utente 16enne che diceva di scopare 3 volte al giorno con la ragazza il pischello aveva già scopato più volte di lui che ne aveva 49 di anni.
Considerazioni politico-filosofiche insomma.

Cosa ci insegna questa storia? Fondamentalmente tre cose.

La prima è che non è vero che il fitness fa bene, alle iscritte a quella palestra non ha fatto bene per nulla, e anche a lui non è che abbia giovato più di tanto.

La seconda è che non bisogna dare retta al Papa, bisogna scopare, o se proprio si vuole dar retta al Papa almeno ci si curi di concludere come ha fatto Georgie accoppando un po’di patiti del fitness, che ci sta sempre bene, per poi suicidarsi.

La terza è che occorre trovare al più presto il modo di convincere Ichino a iscriversi in palestra a Pittsburgh.

IL GRANDE MACELLO


Fino a pochi anni fa nella macellazione degli animali, manzi in particolare, si utilizzavano tecniche che ora vengono considerate crudeli e disumane per i poveri animali. Esse vengono descritte anche nel capolavoro di Tobe Hooper “The Texas Chainsaw Massacre”, conosciuto in Italia come “Non Aprite quella Porta”. La cosa è semplice: avrete visto che i capi destinati alla macellazione vengono fatti passare in uno stretto recinto uno dopo l’altro, uccisi con una specie di pistola elettrica, con uno spuntone che trapassa il cranio della bestia provocando una morte rapida e presumo relativamente poco dolorosa (dico presumo perché sinceramente non ho mai provato, se mi dovesse capitare ve lo farò sapere, ammesso che il manzo o il cristiano a cui sparerò un chiodo nella testa riesca a raccontarmelo…) e poi fatti a pezzi. Il vecchio metodo prevedeva l’utilizzo di un grosso martello al posto della pistola e l’utilizzo di una classica motosega per la macellazione della bestia.

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A questo punto della storia due delle mie anime (non sono concesse battutacce) si trovano in conflitto, perché da un lato sono animalista, nel senso che ritengo che gli animali debbano avere gli stessi diritti degli umani, avendo la maggior parte delle persone in circolazione lo stesso livello di intelligenza e alfabetizzazione di un vitellone. Ma sono anche una persona per la quale le tradizioni non vanno necessariamente buttate nel cesso solo perché vecchie o superate, almeno non tutte.
E qui viene in mio soccorso la televisione.
Ci pensavo ieri sera, guardando la Gialappa’s (sebbene in crollo verticale rispetto a qualche anno fa, mi fanno ancora ridere) che manda i provini degli scartati alle selezione del Grande Fratello, roba veramente allucinante. Già vedere quelli che vengono selezionati ti fa capire come l’estinzione della razza umana sia quanto meno auspicabile, ma gli scarti sono la prova provata di come dietro l’universo non ci sia un Disegno Intelligente, al massimo uno Idiota.
E allora io secendo in campo, mi offro volontario. Voglio fare il selezionatore per il Grande Fratello. Il martello e la motosega ce li metto io. Voglio dire, mica vorremo che gli antichi metodi di macellazione dei nostri nonni vadano perse per sempre? E soprattutto, fra i metodi di macellazione e questa gente, cosa vale la pena di preservare?

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A proposito di animali da macellare, ci aspetta una campagna elettorale fantastica, con i media già pronti a dare all’elettorato tutti gli elementi necessari a prendere una decisione ponderata su chi ha torto e chi ha ragione. Dico sul divorzio di Berlusconi, che avete capito?
Che poi l’Italia è talmente un paese ridicolo e da operetta che a questo punto io ESIGO che la Lario sia la candidata del PD alle prossime politiche, ed ESIGO che i dibattiti elettorali vengano sostituiti da feroci lanci di piatti, che tanto il livello della discussione non ne risentirebbe se non in meglio.


Il Presidente del Consiglio spiega alla ormai ex-moglie in che consiste veramente il suo progetto politico. La signora mostra di condividerne i punti programmatici.


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Ma anche l’Italia sta cercando di diventare un paese serio, di dimostrare che non è da meno dei suoi partnerS, primi fra tutti gli USA: abbiamo iniziato anche noi a sparare alle Toyota Corolla. L’episodio dell’uccisione della ragazzina ad Herat ha ovviamente suscitato un certo imbarazzo, specie per la curiosa coincidenza con il caso Calipari. Infatti anche l’auto su cui è stato ucciso l’agente del SISMI che aveva appena recuperato Giiuliana Sgrena era una Toyota Corolla.
Nell’esprimere il proprio rincrescimento per il danno di immagine subito, dalla casa automobilistica nipponica, il Ministro degli Esteri Frattini ha dichiarato che a Monza si farà in modo che vinca Trulli, della Toyota appunto, che è pure abruzzese e torna sempre buono.


24/03/1944 (e due)


(il mausoleo dei Martiri delle Fosse Ardeatine)


Il 24 Marzo del 1944 è una data che molti a Roma ricordano, ed è una data, come tante altre legate a quel periodo, sulla quale si sono dette e scritte tante cose molte delle quali false, specie da quando è stato consentito ai fascisti non solo di tirare su la testa dalla fogna nella quale la Storia li aveva ricacciati, ma addirittura di avere legittimità e agibilità politica, fino a tornare al Governo del Paese, con i risultati che sarebbero sotto gli occhi di tutti se noi italiani gli occhi non li avessimo foderati di silicone e silicio (tette e microchips).
Il 24 Marzo del 1944 i tedeschi compirono l’eccidio delle Fosse Ardeatine. 335 persone vennero uccise e sepolte con la dinamite nelle cave sull’Ardeatina come rappresaglia per l’attacco (io non lo chiamo attentato: le azioni militari contro potenze occupanti non sono "attentati") a via Rasella del giorno prima, in cui morirono 33 SS del Polizeiregiment Bozen.

Inizialmente Hitler, furioso per la notizia che un plotone tedesco era stato colpito in pieno centro nella Roma occupata, ordinò di radere al suolo l’intero quartiere, successivamente di uccidere per rappresaglia 50 prigionieri italiani per ogni tedesco ucciso, ridotti poi a 10.

Si è raccontato e si racconta ancora di fantomatici appelli ai partigiani a consegnarsi per evitare la rappresaglia, di manifesti stampati, di comunicati radio. Tutte cazzate.
L’eccidio avvenne meno di 24 ore dopo l’attacco e la notizia fu diffusa dopo che l’ordine era stato eseguito ("l’ordine è stato eseguito", recitava testualmente il comunicato, frase che è stata utilizzata da Alessandro Portelli come titolo del libro sull’eccidio da cui Ascanio Celestini ha tratto Radio Clandestina, spettacolo che vi consiglio) e non solo non ci sarebbe stato il tempo materiale di affiggere manifesti o fare comunicati radio, ma durante il processo fu lo stesso maresciallo Kesserling a dichiarare che non venne lanciato alcun appello del genere.

Gli amici di questi signori, vengono commemorati e c’è chi vuole equipararli ai Partigiani che contro di loro e contro questi signori combatterono. Gli eredi degli amici di questi signori sono al governo, hanno ministri e sottosegretari. E continuano ad andare in giro a dire che la colpa degli eccidi nazifascisti era dei Partigiani, perchè si permettevano, pensate, di attaccare gli occupanti e i loro alleati in camicia nera.

(mi sono reso conto che anche l’anno scorso ho fatto un post in ricordo delle Fosse Ardeatine, senza rendermene conto, non sono in grado di ricordare un anniversario o di impormi di fare una cosa da un anno all’altro, è stato un caso. Beh, direi che va bene così.)

CANI RABBIOSI



Ieri c’è stato, in occasione dello sciopero generale della scuola il ritorno sulle scene dell’ "Onda", il movimento studentesco che aveva rianimato alla fine del 2008 l’asfittica scena politica e sociale del paese più lobotomizzato d’Europa.
Come era prevedibile la risposta che lo Stato ha dato alle rivendicazioni degli studenti è stata la solita: manganellate. E manganellate toste, date, come a Genova, anche con i manganelli tonfa impugnati al contrario, per fare più male, come mostra chiaramente una foto pubblicata dal Manifesto di oggi. Il motivo delle cariche (ovviamente molti media hanno parlato di "scontri" come al solito… già. lo scontro fra il tonfa del celerino e la testa del manifestante…) è preoccupante, come sempre sul Manifesto nota Gabriele Polo: l’ordinanza del Sindaco (ex-neo-post, ma sempre fascista) Alemanno sulle manifestazioni impone che nessun corteo non autorizzato venga fatto sfilare, e pone pesantissime restrizioni sulle autorizzazioni. Quindi gli studenti erano "autorizzati" a sfilare all’interno dell’Ateneo, ma non a raggiungere il corteo, "autorizzato", della CGIL scuola come avrebbero voluto. E non c’è stata una trattativa, sono stati di fatto sequestrati all’interno della Sapienza e quando hanno cercato di uscire lo stesso sono stati picchiati, reagendo solo in un secondo momento.
La libertà di manifestazione disciplinata da un provvedimento amministrativo in materia di traffico emesso dal Comune, perfettamente in linea con i progetti di Sacconi per sterilizzare e rendere innocui gli scioperi. Un bel connubio fra fascisti al Governo e fascisti al Comune, con la solita entusiastica adesione delle nostre care FFOO, a cui vanno aggiunti anche i loro amichetti meno "istituzionali", i fascisti del Blocco Studentesco (quelli di Piazza Navona, per capirci, ne ho parlato in tre post all’epoca: fascinorosi 1, 2 e 3 ) che sempre ieri a Napoli hanno aggredito con caschi e spranghe un gruppo di studenti dei collettivi che volevano entrare alla Federico Secondo per un’assemblea.
Ricapitolando, a Roma I le guardie non fanno uscire gli studenti, a Napoli quelli del Blocco non li fanno entrare. Ciliegina sulla torta il ritrovamento di materiale innegiante al nazifascismo e di spranghe in un aula a Roma Tre autogestita da Azione Universitaria, il movimento giovanile di AN, seguita a un’altra aggressione ai studenti di sinistra dello stesso ateneo, tra l’altro non la prima nè a Roma Tre nè altrove in città.

(anche qui si vede, anche se non chiaramente come sul Manifesto, un carabiniere con il tonfa impugnato al contrario, è quello al centro della foto subito davanti allo striscione)

A completare l’idilliaco quadretto fra Stato, Polizia e rispetto delle libertà e dei diritti democratici, c’è la richiesta, scandalosa, dell’Avvocatura dello Stato, leggi Ministero dell’Interno, di assolvere tutti i poliziotti a processo per i fatti del G8 di Genova, nonostante ne fossero stati condannati in primo grado solo una piccola parte e con pene ridottissime, con la certezza di essere prescritti e di farla franca. E se il processo di appello dovesse portare all’assoluzione dei 13 condannati, alle vittime non andrebbe nessun risarcimento. Tanto per chiarire.

Meno male che ci sono le alte cariche dello Stato a preoccuparsi di tutelare la democrazia in Italia e a porre le basi per la costruzione di una cultura democratica nel Paese. Mi riferisco al Presidente del Senato, Renato Schifani, che è andato come molti suoi colleghi Onorevoli in passato a rendere onore ai caduti della Battaglia di El Alamein. Schifani ha pronunciato parole solenni:

”Sono molto emozionato e al tempo stesso provo un senso di orgoglio di far parte di un paese che ha sacrificato migliaia e migliaia di vite umane per difendere il valore della patria, che dobbiamo tenere sempre fermo nella nostra coscienza, di cui parlo spesso e che e’ una componente essenziale”
”Ad El Alamein sono molti i nostri giovani eroi per difendere i valori della patria. Oggi i nostri militari rischiano la vita per portare la pace, ma non e’ cambiato nulla sotto il profilo della capacita’ di sacrificio dei nostri giovani e di questo non possiamo che esserne orgogliosi”
”Oggi rendiamo onore a chi, invece che ottenere un salvacondotto e tornare al proprio paese
– ha concluso Schifani parlando dei soldati libici impegnati nell’esercito italiano – ha preferito sacrificare la propria vita”

Per chi non lo sapesse, ad El Alamein l’esercito fascista e colonialista italiano, insieme alle truppe naziste guidate da Rommel, fu sconfitto dagli alleati guidati dal Generale britannico Montgomery.  Parliamo di quello stesso valoroso esercito che per onorare la Patria gasò con l’iprite migliaia di civili in Abissinia e in Libia.
Ora, personalmente non ritengo giusto onorare in nessun modo i caduti fascisti e nazisti, al di là di quanto il loro essere dei fanatici esaltati possa aver reso "eroica" la loro sconfitta, della quale sono sinceramente contento, così come non considero la Patria un valore, se difenderla deve significare combattere agli ordini di uno schifoso criminale come Mussolini al fianco di un branco di fanatici assassini guidati da un altra bella cacata quale era Adolf Hitler. Per quanto mi riguarda a meritare onore sono soltanto coloro che si rifiutarono di servire nell’esercito fascista, i renitenti, gli arrestati, gli esuli, i fucilati e successivamente i partigiani. Di fascisti ne sono crepati anche troppo pochi.
E gli ascari, ovvero le truppe formate da colonizzati che combattono al soldo dei colonizzatori fanno ancora più schifo, esattamente come era per i porci della X Mas e compagnia bella ai tempi della Guerra Civile.
Tanto per mettere i puntini sulle i.
Capisco che i rappresentanti delle istituzioni di uno Stato, specie se parliamo dell’Italia, la cui identità nazionale è costruita solo sulla retorica da operetta, debbano per forza rendere omaggio alla Patria e ai Caduti, ma ho trovato molto più adeguata la posizione che espresse a suo tempo il Presidente Napolitano, che disse chiaramente che ad El Alamein fu sconfitto il Nazifascimo, rispetto all’onanismo patriottardo di Schifani.

(valorosi militi italici osservano fieri l’ottimo lavoro svolto per la Patria)

Sempre a proposito di nazisti, concludo con le dichiarazioni rilasciate da Benny XVI in occasione del suo viaggio in Afirca. Il Pontefice ha rilanciato con vigore le idee del suo predecessore, GP II, quello santosubito, secondo il quale bisognava opporsi all’utilizzo e alla promozione dei preservativi come metodo di prevenzione dell’AIDS, anche in situazioni drammatiche come quella del continente Africano, dove milioni di persone muoiono ogni anno per la diffusione della malattia. Ovviamente per loro l’unico metodo accettabile è l’astinenza e la sessualità vissuta cattolicamente.
In più B16 ha ritenuto di dover aggiungere il carico da 12, dicendo che non solo i profilattici non servono per evitare o almeno limitare la diffusione dell’infezione, ma addirittura peggiorerebbero la situazione (sarei curioso di sapere in che modo…).
Ovviamente le dichiarazioni di Papanazzo hanno suscitato molte polemiche, in particolare sui giornali e nelle istituzioni di quasi tutta Europa. Quasi.
Perchè il Governo italiano ha ritenuto di non dover commentare, l’opposizione non si è stracciata le vesti (addirittura Volontè, se non ci fosse bisognerebbe inventarlo, dell’UDC ha espresso indignazione per una vignetta pubblicata in Francia) e i giornali e i telegiornali italiani hanno ritenuto di riportare solo il fatto che ci siano state delle polemiche, senza esprimere condanne esplicite. Anzi, il TG2 di ieri sera addirittura difendeva il Pontefice, intervistando un prete che delirava per dare degli ipocriti a quelli che lo criticavano.
Quanti anni ci vorranno perchè si abbia il coraggio di definire la posizione del Vaticano in materia per quello che è, ovvero "irresponsabile, criminale e figlia di un’ideologia assurda e demenziale"?



(la vignetta che ha fatto indignare Volontè: Gesù dopo la moltiplicazione di pani e pesci moltiplica i profilattici per gli africani. B16: "Buffonate" e Mons. Williamson "..e poi l’AIDS non è mai esistito..")

Come? Il titolo? Perchè, di quali altri cani avrei dovuto parlare?

MONDO MARCIO


No, tranquilli, non vi parlerò dello pseudo-rapper passato alla storia per la definizione che Pino Scotto diede di lui (Chi? Quello che sembra che c’ha un cazzo in bocca?), è solo un modo di anticipare una gustosa e breve (che c’ho da lavorà) rassegna di argomenti scelti in base a un preciso criterio logico e geografico: assolutamente a cazzo di cane.


Prima di tutto una notizia in qualche modo legata alla crisi economica, non so se l’avete sentita ieri al TG. Un uomo di Greenfield, California USA, avrebbe venduto in sposa al suo attuale fidanzato la figlia 14enne in cambio di birra, carne e soldi. La polizia ha accertato che anche lei era d’accordo, ma ha arrestato i due perchè sposarsi a 14 anni è illegale.
Più precisamente il "prezzo" pattuito era: due casse di vino, sei casse di carne, cinquanta casse di bibite energetiche, cento casse di soda e 160 casse di birra più 16.000 $ in contanti. La solita storia: c’è crisi, prezzi alle stelle e i grossisti fanno affari d’oro…cazzo, al chilo costa più del filetto….

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Un altra notizia che avrete sentito è la desolante situazione di Rifondazione Comunista, ex Partito che nel corso degli anni si è trasformato in una farsa passando per il periodo circense-disobbediente. Un’altra scissione. Per il direttore del giornale. La Rivoluzione è vicina, compagni, preparatevi.




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Non capisco tutto questo accanimento contro Battisti, soprattutto con Albano non solo vivo e a piede libero, ma addirittura a Sanremo…

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Concludo con una cosa seria, in qualche modo legata alla carneficina in corso a Gaza (a proposito, sforata quota mille morti, per festeggiare hanno bombardato anche la sede dell’agenzia ONU per i profughi, l’UNRWA).

Ieri sono passato davanti a un negozio di giocattoli vicino casa mia. Dalla vetrina già si affacciavano i manichini con i costumi per Carnevale, ho buttato un occhio distrattamente continuando a camminare, poi mi sono inchiodato, sperando che lo sguardo frettoloso mi avesse ingannato. Sono tornato indietro, ho guardato meglio e sono rimasto gelato.

Uno dei manichini era adobbato da para cadutista, tutina mimetica, fucile ecc. ecc. A parte un’inquietante parrucca che lo faceva sembrare davvero Lucio Battisti ai tempi della Lotta Armata sembrava un costume come tanti, ma la cosa che mi ha colpito è stata la faccia del manichino, con delle macchie rosse sopra che sembravano non tanto il mascheramento mimetico, che non si fa con il rosso, ma proprio sangue. Era abbastanza inquietante e mi ha fatto venire in mente, oltre ai bambini morti e feriti di Gaza, che alle brutte potremmo considerare un controllo delle nascite un po’drastico in una zona così popolata, "Il Signore delle Mosche" che ho appena finito di leggere e che vi consiglio caldamente.

E mi ha fatto venire in mente il video di Zombie dei Cramberries, oltre a un film, che ora non riesco a ricordare e che mi sta facendo sbroccare, un film in cui c’è una scena in cui si vedono dei bambini che "giocano" alla guerra, mi sembra nel finale e mi sembra in bianco e nero.
Credo sia un film anche abbastanza tragico (la scena vuole essere poetica) e non ricordo se è italiano, deve essere un film tipo su una guerra "assurda", uno scontro fra due gruppi o qualcosa del genere per motivi anche cretini, che finisce male con ‘sta scena "a commento", bambini che fanno finta di farsi la guerra….aiutatemi, che film è!?!?!?!

HAI VISTO MAI…



Ho notato una cosa, chiedo conforto a voi per sapere se è una cosa che ho notato solo io, se è una mia paranoia o se sembra strano anche a voi che negli ultimi giorni, settimane, addirittura, Berlusconi praticamente non si sia fatto vedere, se non di sfuggita o in forma di "comunicato".
Alla fine io l’ho rivisto Domenica dopo una cifra di tempo, è riapparso per la campagna elettorale in Sardegna, ma era un bel po’che non si faceva vedere davanti alle telecamere. E oltre a questo, sono mesi che ha "qualcosa" di strano alla voce, parla più biascicato, con un tono più basso, un po’più rauco. Sembra abbia "qualcosa". Ora ovviamente non è carino augurare malattie agli avversari politici, nemmeno pacatamente, ma io non sono affatto "carino" e spero sia qualcosa di brutto, molto molto doloroso e soprattutto definitivo. Così, per sbloccare il panorama politico italiano ingessato dal bipolarismo.

Scherzi a parte, dico sul serio, speriamo schiatti. Male.

No, davvero, non dico così per dire, se credessi in queste cose starei a fare delle Macumbe. Voglio dire, ogni tanto gli accidenti arrivano, prendete Pio Laghi, l’anima de li mortacci sua lui per primo, di cui avevamo parlato qualche post fa, alla fine gli si tiravano e sono arrivati, ora c’è da sperare per Andreotti che già qualche segno lo aveva dato.

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Passiamo ad altro, vi segnalo un’iniziativa dell’UAAR che è stata "copiata" da altre associazioni estere, i "Bus Atei". Si può discutere sui vari aspetti, ma un po’di pubblicità non guasta mai, specie se di deve combattere con un bombardamento pro-vaticano 7 giorni su 7 su praticamente tutti i media. Praticamente come già era stato fatto a Londra e successivamente negli USA, in Australia e in Spagna, l’Unione Atei Agnostici e Razionalisti italiana ha acquistato lo spazio pubblicitario sugli autobus di Genova per fare un po’di propaganda a favore dell’Ateismo.

Per maggiori informazioni www.uaar.it

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Pochi rapidi link su Gaza:

Travaglio dimostra che quando non si tratta di elencare a memoria le sentenze dei giudici è un "giornalista" come tutti gli altri: https://roma.indymedia.org/node/7263

Luttazzi invece si preoccupa, fuori dal coro, di spiegare esattamente come stano le cose citando giornali di Paesi più civili del nostro, almeno in questo: http://www.danieleluttazzi.it/node/373

Dichiarazione di Jimmy Carter, ex presidente USA: https://roma.indymedia.org/node/7321

Chi ha violato la Tregua: http://lombardia.indymedia.org/node/12393

Appello di Marwan Barghouti, leader di Fatah in carcere in Israele dal 2002: http://liguria.indymedia.org/node/2469

Sito Web filo israeliano incita all’uccisione dei volontari dell’ISM (movimento di cui faceva parte Rachel Corrie, schiacciata a Gaza da un bulldozer israeliano nel 2003): http://emiliaromagna.indymedia.org/node/4678

per approfondimenti www.italy.indymedia.org