QUESTIONE DI BRAGHE



La gente ha delle pretese assurde ogni tanto…

No, dico, già mi dovrebbero ringraziare che vengo qui tutti i giorni, vestito in maniera più o meno presentabile e più o meno lucido e sobrio (più o meno) e questi addirittura pretendono che io LAVORI!!! No, dico vi rendete conto!?!?!? Lo stipendio che mi danno per quanto mi riguarda sarebbe già meritato per la puntualità e per il fatto che non mi presento in ufficio armato e determinato a fare una strage. Almeno per ora.

Comunque, devo dire che se c’è una cosa che non manca al Presidente del Consiglio è il senso dell’umorismo quando dice che sarebbe una barzelletta dei “cattocomunisti” il fatto che in Italia è in pericolo la libertà di informazione.
Già solo questa affermazione, fatta ieri mattina, contiene almeno due battute paradossali e devastanti: la prima è che in Italia ci sarebbe mai stata una libertà di informazione da poter mettere in pericolo (no, perché mo’pare che i telegiornali degli anni ’70 non fossero delle vergognose veline solo un pelo meno spudorate dell’Istituto Luce del ventennio…); la seconda battuta è che ha dato dei “comunisti” ai vescovi della CEI (talmente tanto progressisti da far rimpiangere Diocleziano ogni volta che aprono bocca), a giornali di proprietà di alcuni dei principali esponenti del capitalismo e della finanza italiana e mondiale (no, seriamente, glielo hanno spiegato a quelli del Financial Times e del Wall Street Journal che sono comunisti? Hai visto mai…) e soprattutto continua a dare dei comunisti agli esponenti del PD e dell’IDV, il che è anche peggio che ridicolo.
Lui possiede tre delle principali 7 televisioni in chiaro che trasmettono nell’etere del Belpaese (sì, bel paese demmerda…), altre tre le controlla in quanto capo del Governo, la settima tutto è tranne che un covo di comunisti, le tv via satellite sono un fenomeno meno che marginale (SKY ha 4 milioni di abbonati, in Italia siamo 60 milioni….basta fare due conti). In Italia l’80% delle persone ha come principale e spesso unico mezzo di informazione la televisione, e già questo basterebbe.

Di quel 20% che rimane una piccola parte legge i giornali, ammesso che capisca quello che c’è scritto. Il Capocomico sempre ieri ha detto che il 90% dei giornali sono in mano all’opposizione, anche qui umorismo a palate, dato che così a braccio mi vengono in mente il Giornale, il Messaggero, il Tempo, la Nazione/il Mattino/il Resto del Carlino, la Padiania, Libero, il Secolo d’Italia e spesso e volentieri anche il Corriere della Sera, che tutto sono tranne che antigovernativi (il Corriere della Sera è filogovernativo A PRESCINDERE).
Ora, sarebbe troppo pretendere che i giornalisti a cui vengono rilascate certe dichiarazioni si peritassero di far notare al Presidente del Consiglio che sta citando un dato non propriamente corretto, ad esempio con un garbato “MA CHE CAZZO STAI A DI’?”. Mi immagino che se a una conferenza stampa che ne so, per la presentazione del nuovo modello della FIAT, Marchionne si mettesse a dire che producono sci e che sperano molto nella Ceccarelli per il mondiale di SuperG qualcuno gli farebbe notare che sta dicendo cazzate, no?

Secondo me c’entra il fatto che questa ridda di cazzate mostruose (è un termine tecnico) le sia andate a dire, a Maurizio Belpietro, che casualmente è un suo dipendente e ha accettato con entusiasmo di ospitare la telefonata di Berlusconi a Mattino Cinque, trasmissione che sempre casualmente va in onda su una rete di cui il Presidente del Consiglio è (mero) proprietario.

Alla luce di quanto scritto sopra, appare normale anche il fatto che c’è il rischio concreto che il prossimo direttore di Raitre, l’unica televisione pubblica dove, garbatamente e sempre entro certi limiti, si sente qualche critica al Governo, sarà Giovanni Minoli, che chi ha almeno la mia età ricorda con terrore ai tempi di Craxi. E normale appare quanto mi ha fatto notare ieri Derek che ringrazio, ovvero che la Rai starebbe per togliere la copertura legale a Report, il che significa che eventuali spese legali per cause intentate contro la trasmissione dovrebbero essere sostenute dalla redazione o dai singoli giornalisti (ovvero: “se rompete i coglioni a qualcuno sono cazzi vostri, noi il culo non ve lo pariamo più, quindi vedete un po’che dovete fare”). Come barzelletta non c’è male, vero?

A migliorare la situazione c’è l’interesse suscitato dall’intervista della improbabile giornalista Daphne Barak (sembra Paris Hilton con trenta kg e 20 pasticche di Roipnol in più) a una  storditissima Noemi Letizia, la trovate su you tube, è un po’come guardare filmati di scimpanzé che se lo succhiano da soli, però con il logo SKYNews da una parte.

Insomma, l’informazione in Italia sta messa malissimo, però ci possiamo consolare col pensiero che almeno da noi i giornalisti una libertà ce l’hanno: quella di portare i pantaloni, a patto che siano sempre pronti a calarseli.

NOUS VOULONS LE ROCCHERROLLO!

Ah, che bello essere italiani e potersi interessare all’evento politico del decennio: la discesa in campo di Beppe Grillo, che vorrebbe candidarsi alle primarie del PD(meno elle, come dice lui)!
È in realtà la mossa vincente, che potrebbe finalmente dare una possibilità al PD di andare al Governo, visto che ormai è chiaro che il modello di Politica che piace agli italiani è quello Berlusconiano. E Grillo, uomo di spettacolo trasferitosi nell’agone politico, è proprio quello che manca loro, visto che il maniaco sessuale ce l’hanno e per il trapianto di capelli Zingaretti dovrebbe organizzarsi presto. Per la fica la Melandri, con una aggiustatina volendo è ancora bombabile, altrimenti possono sempre far rifare le tette alla Serracchiani…
Scherzi a parte, mi pare ovvio che tutta la questione è una montatura mediatica, è una provocazione come sempre, sa che non lo faranno partecipare mai, e se ne gioverà alzando il polverone, se anche lo facessero partecipare lo farebbe solo per alzare un polverone sapendo che non ha UNA possibilità di vincere.
Grillo è seguito da professionisti della comunicazione che sanno benissimo che per mantenere vivo il personaggio devono inventarsi un evento mediatico ogni tot mesi, infatti se vedi le scadenze sono abbastanza regolari: ogni tre-quattro mesi o una manifestazione di piazza o una sparata mediatica tipo l’audizione in senato o l’intervento all’assemblea telecom.
Dal punto di vista della comunicazione Grillo è il Berlusconi "di sinistra" (e Di Pietro il suo Gasparri).
Anche se c’è chi parla di questa buffonata, destinata ovviamente a fallire perchè figurati se Grillo può diventare segretario del PD, come un possibile trampolino per la vera discesa in campo e la creazione di un IDV 2.0. Oppure se fossi complottista potrei pensare a una manovra per far guadagnare altri voti all’IDV a scapito del PD.
Quello che è certo è che i dirigenti del PD con la solita lungimiranza ci si sono buttati a pesce, sapendo che la bagarre scatenata ad arte da Grilo gli avrebbe garantito un po’di spazio per la campagnetta elettorale delle primarie.
La cosa più divertente era sentire Travaglio, Mister Precisino e Rispettoso delle Regole, ieri sera a Linea Notte attaccare il PD perché pretende di applicare lo statuto (che vieta chiaramente l’iscrizione a chi fa parte o promuove liste e movimenti politici contrapposti al PD) invece di permettere a Grillo di fare un po’come cazzo gli pare, facendo anche lo spiritoso parlando di “articolucci e commi”.

Se fossimo inglesi invece potremmo discutere di una splendida news data dal TG2 mi sembra Sabato. Praticamente a Buckingham Palace stanno cercando di limare un po’ di spese, dato che i sudditi di Sua Maestà iniziano, stranamente, ad avere le palle piene di mantenere quella simpatica famigliola di rincoglioniti alcoolisti e le loro costose stravaganze.
Si è quindi deciso di affittare le “tende” che utilizzano per i loro ricevimenti all’aperto le care teste (di cazzo) coronate, che devono essere tipo quella di Gheddafi, anche per altri eventi. In particolare mi ha colpito, fra le varie puttanate che raccontava il pettinatissimo inviato Giorgio Masotti, una lista di esempi delle spese di questi ricevimenti, in particolare si faceva riferimento ai tramezzini, e si diceva che IN MEDIA gli ospiti dei ricevimenti della regina ne mangiavano 14 a testa. In media, quindi magari uno ne mangia 4 e un altro 24. Cioè, io non credo di essere in grado di mangiare 14 tramezzini se non in un paio di giorni… E non nominavano i cocktails!

Ma non siamo inglesi, siamo italiani, e non siamo rappresentati da un’allegra famigliola di eccentrici ubriaconi fancazzisti, ma fra i tanti siamo rappresentati da un Uomo che non esito a definire un Gigante della Storia. L’Uomo che ha dato un nuovo significato all’espressione “avere la faccia come il culo”: Clemente Mastella, avvistato al Parlamento Europeo mentre si lamentava e agitava fogli e fogliacci, lagnandosi del fatto che da quest’anno la paga per i deputati è stata uniformata, quindi gli italiani non prendono più come prima un sacco di soldi più dei colleghi di tutti gli altri paesi, ma hanno lo stesso stipendio (circa 7000€ al mese) e “solo” 260€ al giorno come rimborso spese per vitto e alloggio quando sono a Strasburgo. Una vitaccia…

Se fossimo francesi invece, e arrivo al motivo per cui ho titolato “Nous voulons le roccherrollo! – Noi vogliamo il roccherrollo!“ potremmo andare orgogliosi del fatto che lì gli operai sanno ancora incazzarsi, essere solidali almeno fra di loro, trovare l’appoggio dell’opinione pubblica e dei sindacati anche quando sono costretti ad atti estremi, come erano i “sequestri” dei dirigenti nei loro uffici di qualche tempo da e come è quello che stanno mettendo in atto i dipendenti della New Fabris di Chatellerault.
Posto un estratto dall’articolo del Manifesto di ieri, perché non c’è niente altro da aggiungere, se non che sono assolutamente solidale con loro, che fanno benissimo a fare così, e che se avessimo un minimo di coglioni qui in Italia dovremmo fare molto di peggio.

“I 336 operai della New Fabris di Chatellerault, vicino a Poitiers, nel centro della Francia, minacciano di far saltare in aria la fabbrica se non riceveranno una indennità di 30mila euro a testa. L’ultimatum, in un primo tempo stabilito per il 15 luglio, è stato spostato al 31. «Le bottiglie di gas sono già tutte piazzate in vari posti della fabbrica – ha affermato Guy Eyermann, della Cgt – e sono collegate tra loro». Secondo la Cgt, tutti i dipendenti sono d’accordo su questa azione. La New Fabris è occupata, giorno e notte, dal 16 giugno, quando è stata messa in fallimento. La New Fabris produce componentistica auto (fonderia di alluminio per carrozzerie) e il 90% della produzione viene venduta alle due case automobilistiche francesi, Peugeot-Citroen e Renault. È a queste due società che si rivolgono gli operai con la loro minaccia e non al proprietario, che dal 2007 è la società italiana Zen, di Florindo Garro, che ha la sede principale vicino a Padova (produce meccanica di precisione, con 600 dipendenti e 100 milioni di euro l’anno di fatturato). In Francia la Zen ha anche altri stabilimenti, tutti in cattive acque.
La direzione di Peugeot ha già ricevuto una delegazione di operai della New Fabris, la settimana scorsa, ma ha rifiutato di versare l’indennità richiesta. Giovedì prossimo gli operai hanno appuntamento con Renault. Il 20 verranno ricevuti dal ministro dell’industria, Christian Estrosi. Ma la decisione di minacciare di far saltare tutto in aria è arrivata quando gli operai si sono resi conto che nessuno vuole pagare e che tutti si scaricano le responsabilità uno sull’altro. «Non lasceremo Peugeot e Renault recuperare gli stocks e i macchinari», avvertono alla Cgt.”


Che dire, spero ottengano quello che gli spetta, altrimenti spero che il botto si senta bene e forte in tutti i CDA del mondo, dove ricchi bastardi ingrassano alle spalle dei lavoratori.

HEAVEN IS A PLACE ON EARTH

“Il paradiso è un posto sulla terra”, recitava il titolo di una canzonetta di anni fa di Belinda Carlisle (il mondo doveva finire negli anni ’80, altro che diluvio universale), nota più per la faccia come il culo, dato che raccontava in giro di essere vergine alla sua tenera età, che per le doti canore che la ponevano al fianco di mostri sacri come Mandy Smith e Rick Astley.

E come darle torto?

Basta leggere il giornale, non le prime pagine, che non ci frega un cazzo del fatto che le first ladiess del G8 hanno passato la notte a cacare a spruzzo dopo che il cuoco tedesco (il padre di tutti gli ossimori) Beck ha ben pensato di farle pranzare con la coda alla vaccinara in occasione del pranzo offerto loro in Campidoglio dal podestà…ehm, Sindaco Alemanno e dalla sua adorabile mogliettina (a proposito, ma glielo avranno detto chi è il babbo della sindachessa alle first ladiess?). La coda alla vaccinara a pranzo, a Luglio, con 35 gradi… Se venivano a febbraio che je facevi, lo strutto fritto condito con crema di burro?

Le vere perle, le notizie che ci fanno amare il nostro mondo e ci fanno sorridere nella consapevolezza che il genere umano è comunque prima o poi destinato ad estinguersi sono quelle minori, nascoste nelle pieghe della cronaca, dello spettacolo, persino nelle pagine culturali o scientifiche.
Storie che travalicano il ridicolo, o il tragico, o i terrificante, spalancando davanti ai nostri occhi l’abisso di assurdità che, contrariamente a quanto ci dicono continuamente, caratterizza la nostra specie molto, ma molto di più dell’intelligenza che invece è merce assai rara fra gli esseri umani.



La prima notizia che vi voglio segnalare, a proposito di facce come il culo o meglio, di gente che vorrebbe che la sua faccia fosse famosa quanto il suo culo, è l’appello lanciato dalla pornostar Savanna Samson e ripreso ieri da Repubblica (che grande giornale, non potrei vivere senza).
Riporto testualmente quanto scritto dal giornale:

"Sempre meno dialoghi e sempre più azione"… che per il genere porno significa sempre più sesso. Lo ha dichiarato la pornostar Savanna Samson al New York Times lamentandosi per l’impoverimento della sua professione. […]"una volta non vedevo l’ora di leggere una sceneggiatura, oggi è praticamente inutile: c’è solo sesso"

L’attrice, un passato di ballerina classica e varie partecipazioni nei principali talkshow americani, ha detto: "Io amo costruire i miei personaggi anche dal punto di vista psicologico. Per il mio film ‘Flasher’ per esempio dove interpretavo una psicotica mi ero affidata alla sua storia personale di ragazza maltrattata dalla madre”

Se fosse una comica darebbe le piste persino al primo Benigni.

Purtroppo non è stata riportata la replica di un noto regista di genere che ha commentato: “io ce li metterei pure i dialoghi, ma tanto con trenta centimetri de salsiccia in bocca non se capisce un cazzo lo stesso….”

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La seconda notizia che ha colpito la mia attenzione l’ho trovata fra le pagine scientifiche del Corriere. Dico così solo per tirarmela e per farvi pensare “oooohhh, pensa, legge le pagine scientifiche…”, in realtà c’era un richiamo in prima sotto all’articolo sul nuovo film di Megan Fox. E se vogliamo fra Megan Fox e questa notizia un qualche legame c’è…..vabè, andiamo avanti.

Parlo dell’annuncio dato da alcuni studiosi inglesi della creazione di sperma artificiale utilizzando delle cellule staminali. Sì, avete letto bene.

Uno pensa che ‘sti scienziati stiano tutto il giorno a farsi le seghe, e invece no, manco quello. Loro pensano a come darci il peggio della vita senza le parti divertenti: prima la fecondazione artificiale , ovvero un figlio senza manco la scopata (che è una bella inculata se ci ragionate, pure la Madonna infatti è ancora Addolorata…) e ora lo sperma senza manco ‘na pippa. Qualcuno gli spieghi che la parte divertente del Bukkake è proprio la produzione di sperma. Pure se lo facessero alla fragola sarebbe meno divertente del metodo tradizionale, non c’è un cazzo da fare…

Che poi basterebbe coinvolgere la popolazione maschile mondiale. Voglio dire, con milioni di persone impegnate quotidianamente quasi solo in quell’attività per lunghi anni non è certo lo sperma che verrà a mancare. O no?

Fate il petrolio artificiale, fate i panda artificiali, fate qualcosa di utile, create neuroni da impiantare a forza nelle teste degli imbecilli che infestano il pianeta. O almeno battetevi perché sia legalizzato il piantarci dei chiodi, di quelli lunghi da crocifissione.

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L’ultima notiza è che mi sposo.

O meglio, ho trovato chi vorrei sposare, la mia compagna mi perdonerà, ma come resistere al fascino di questa simpatica ragazzina brasiliana di 17 anni che ha confessato, dopo essere stata fermata per rissa dalla polizia, di aver ucciso a coltellate una trentina di uomini?

Non è adorabile?

Qua parliamo di roba seria, se fosse tutto vero, sarebbe una serial killer con i controcazzi, che in confronto Aileen Wuornos sembrerebbe una dilettante. Devo andare a controllare nel “Dizionario dei Serial Killer”, ma mi sento di poter dire che sarebbe la più prolifica serial killer donna della storia, mi vengono in mente giusto le infermiere chiamate “angeli della morte”, che ogni tanto saltano fuori in qualche ospedale, famose per aver praticato eutanasie non richieste o per aver semplicemente ucciso, ma in maniera non cruenta, un certo numero di pazienti, ma vuoi mettere con una ragazzina che ammazza le sue vittime a coltellate?

Quello sì che è Rock’n’Roll!

L'INDECENZA IN PRIME TIME


Voglio cominciare con due considerazioni serie. La prima è che non ne posso più di vedere in giro la faccia di Eluana Englaro, questa morbosa ostentazione del volto di come era prima dell’incidente è parte dello stupro continuo a cui quella poveraccia è stata sottoposta per 17 anni. Se c’è una cosa di cui possiamo accusare il padre Beppino forse è quella di aver consegnato quelle immagini alla stampa, che ne ha abusato in maniera morbosa e indecente. Oggi sulla metro sembrava di stare in un film di Romero…

La seconda riflessione è che il sollievo per Eluana, che alla fine ha evitato che venisse prolungata quella che il padre ha più volte definito "una violenza inaudita", non ci deve distrarre da due aspetti fondamentali della vicenda: dal fatto che col pretesto di Eluana stanno per approvare una legge che impedirà a chiunque di lasciare scritta la propria volontà di non subire lo stesso accanimento che la Englaro ha dovuto subire, oltre che dal fatto che il caso Englaro è stato utilizzato come ariete da parte del piduista che presiede il Consiglio dei Ministri per dare una bella mazzata alle Istituzioni dello Stato Italiano e alla sua Costituzione, con l’appoggio di fatto dell’opposizione parlamentare, PD e IDV (che cazzo significa "lasciamo libertà di coscienza"? non puoi lasciare libertà di coscienza su un voto fatto per impedire l’applicazione di una sentenza della Corte Costituzionale e contro il Presidente della Repubblica…. che fai lasci libertà di coscienza anche se chiede al Parlamento di votare se lo vogliamo fare Re o no?).

Ora passiamo a cose più facete, come i rappresentanti delle Istituzioni dello Stato Italiano. La notizia della morte di Eluana era troppo ghiotta perchè non si scatenassero avvoltoi e sciacalli, nel più classico dei casi in cui la tragedia si tramuta in farsa, cosa inevitabile in un Paese da operetta come il nostro.

Ieri sera è andata in onda l’ennesima puntata del reality più squallido del pianeta: la Repubblica Italiana. L’annuncio della morte di Eluana è stato accolto al Senato con un minuto di silenzio (durato come al solito 20 secondi), a cui è seguita una sequela di interventi degni del peggior livello del Bagaglino.
Melodrammatico il Ministro Sacconi, che ha chiesto ai senatori di andare avanti con le votazioni "perchè il sacrificio di Eluana non sia vano".
Quagliarello (PDL) tra il lusco e il brusco, sostenendo che la ragazza non fosse morta ma fosse stata uccisa, dà implicitamente dell’assassino al Presidente della Repubblica. Poi dicono Di Pietro….. Comunque ne prendo atto, non mi farò problemi a dare dello stronzo al Presidente del Consiglio, ‘sto stronzo.

Come spesso gli capita la figura peggiore la fa Gasparri, che ormai ha superato alla grande l’imitazione che ne fa Neri Marcorè. In aula accusa pesantemente Napolitano di avere sulla coscienza Eluana, così pesantemente che persino Fini gli ha dato dell’irresponsabile (e implicitamente dell’imbecille), per poi presentarsi al TG2 facendo finta di asciugarsi una lacrimuccia, manco fosse la Magnani. Che uomo, peccato non lo abbiano fatto nuovamente Ministro. Se lo meritava. Almeno quanto la Carfagna. Oddio, in effetti non so se se lo sia meritato come la Carfagna…a questo punto non so più nemmeno se fosse una lacrima…

A corollario il commento di Berlusconi riportato dalle agenzie: "è stata impedita l’azione del governo", non si capisce se stesse commentando il Lodo Alfano, il decreto Sicurezza o la morte della Englaro, tanto è uguale.
Oddio, dopo l’uscita agghiacciante sul fatto che Eluana potesse avere ancora figli temevo potesse dire qualcosa tipo "eh, vabbè, ma due colpi glieli darei ancora".

Leggo sul blog di mazzetta che da Vespa insinuavano che fosse stata avvelenata, dato che era "una ragazza che stava bene" e che è morta prima del previsto. Già, una ragazza che stava bene, che poteva avere dei figli, magari lanciarsi col paracadute….porcodio, non lo sapevo che lo stato vegetativo era un po’come la pubblicità del Nuvenia Pocket….
Sul Corriere della Sera invece sostengono una tesi evidentemente opposta, dato che fanno una descrizione del corpo di Eluana degna di un film di David Cronenberg, non la linko e non la riporto perchè è veramente troppo.

Di fronte a tutto questo, mi spiace per Mentana, il Grande Fratello non era un spettacolo tanto schifoso, anzi.
Meno male che mi ero affittato un film, The Hamiltons, un horror non male su una famiglia di serial killer, sicuramente meno terrificante di Buttiglione ospite da Vespa.

Vi lascio con una nota di allegria: un po’di riflessioni di George Carlin sulla morte. Ci vediamo al prossimo post, se ci arrivo. O se ci arrivate voi.


SOLIDARIETÀ



La Solidarietà è uno strano concetto, specie ultimamente, questa è la definizione principale che ne dà il De Mauro/Paravia:

1a) armonia perfetta, concordia con altri nel modo di pensare, di sentire, di agire o condivisione degli impegni e delle responsabilità assunte insieme ad altri a cui si è legati da rapporti di affinità ideologica o da comuni interessi | capacità dei membri di un determinato gruppo di prestarsi reciproca assistenza e il comportamento che ne deriva: s. di classe, umana

1b) partecipazione umana e morale o impegno diretto offerti a chi è in una situazione critica o dolorosa: gesto, manifestazione di s., esprimere la propria s. ai parenti delle vittime

Avrete visto il servizio del TG1 in cui una giornalista tentava di intervistare gli amici dell’autore (italiano, quindi non passibile di linciaggio) dell’ormai famigerato "Stupro di Capodanno". Dico tentava perchè non credo fosse possibile tirare fuori qualcosa di intellegibile dai soggetti in questione nemmeno con l’ipnosi (o con il waterboarding).
Praticamente gli amici del coatto di Fiumicino si sono messi ad appendere striscioni per esprimere solidarietà all’amico arrestato, sostenendo la sua innocenza nonostante la confessione, con frasi toccanti tipo "chi parla male di te è per te non ti conosce". Mi viene in mente un pezzo di Federico M. Sardelli sul Vernacoliere in cui si parlava di una raccolta di fondi CONTRO le vittime dello tsunami…

Ecco, questo mi pare un caso lampante di "armonia perfetta, concordia con altri nel modo di pensare, di sentire, di agire o condivisione degli impegni e delle responsabilità assunte insieme ad altri a cui si è legati da rapporti di affinità ideologica o da comuni interessi": se lui è così testa di cazzo è inevitabile che anche i suoi amici lo siano, così come accade spessissimo che ad esempio i genitori difendano o giustifichino a prescindere i figli anche di fronte a comportamenti allucinanti ("mio figlio non lo farebbe mai…è colpa delle cattive amicizie…."). Quindi in buona sostanza direi che è il caso di andare a linciare gli amici di questo stronzo, i pullman partono da Guidonia alle 19, sempre che non si voglia fare differenze fra questo stronzo e i quattro stronzi di Guidonia con i loro amici altrettanto solidali, che hanno rischiato il linciaggio l’altro giorno, magari solo perchè sono stranieri e non facenti parte della categoria "coatto italiano medio".

Tra l’altro ieri il Manifesto ricordava questa notizia di qualche tempo fa, guarda te a volte le coincidenze….

Solidarietà, si diceva, come quella che Carlos Dunga, CT della nazionale Brasiliana di calcio, ha espresso nei confronti di Robinho, attaccante  del Manchester City e della Seleçao anche lui recentemente colpito da un’accusa di stupro (On. Mantica, perchè boicottare la nazionale per Battisti e non perchè il suo allenatore difende pubblicamente un presunto stupratore?). Deve essere una moda. C’era anche il gruppo su Facebook.

Così come saltarono fuori numerosi fan di Amanda Knox, la biondina yankee accusata di aver partecipato al tentato stupro e all’omicidio di Meredith Kercher a Perugia. Direi che il campo della solidarietà agli stupratori è bello affollato….

Potrei fondare un gruppo per esprimere solidarietà a qualche assassino, sì. C’è il povero Olindo Romano con la moglie Rosa Bazzi, che viene anche provocato ora che è in carcere

poverino….
Altrimenti c’è Mario Alessi….gliene hanno dette di tutti i colori….In fondo era Italiano, lavoratore…mica era un rumeno….

Però c’è chi fa di peggio. Perchè se è vergognoso dare solidarietà a uno stupratore, o assurdo darla a uno che ha ammazzato un bambino a badilate, che dobbiamo dire a chi ha espresso solidarietà nei confronti di un soggetto che ha massacrato deliberatamente più di 400 bambini in 22 giorni? Pensateci…

Io intanto vado avanti: sempre parlando di "capacità dei membri di un determinato gruppo di prestarsi reciproca assistenza e il comportamento che ne deriva" come non citare l’accordo recentemente raggiunto da Maggioranza e Opposizione per fottere tutti i partiti minori?
Ok, la maggior parte di questi partitini merita di non andare in Parlamento (soprattutto perchè i loro dirigenti avrebbero dovuto  essere, loro sì, ammazzati a badilate da piccoli), ma ciò deve accadere per la scelta da parte degli elettori di non votarli, non perchè i partiti più grandi mettono uno sbarramento per annullare di fatto i voti di quei pochi che si sentono rappresentati dalle formazioni minori. Parliamo comunque di centinaia di migliaia di voti, elettori che non sono rappresentati nel parlamento italiano e che non lo saranno nemmeno in quello europeo NON per loro scelta, ma perchè PD, PDL, Lega, UDC e IDV si sono messi d’accordo per far fuori tutti quelli che hanno qualche punto in meno di loro.
Ognuno ci guadagna il suo, in particolare PD e IDV contano di raccattare i voti che molti elettori di Sinistra riterranno utile convogliare verso di loro per non rischiare di votare per qualcuno che non verrebbe comunque eletto.
Bel lavoro, questa sì che è "reciproca assistenza".

L’unico senso in cui questo Paese, in cui si picchiano i richiedenti asilo, si odiano gli assassini ma solo alcuni, si cerca la giustizia sommaria ma solo nei confronti di alcuni crimini o meglio criminali ecc. ecc., non sembra mai intendere la parola "Solidarietà", è il secondo che riporta il dizionario che ho citato:

1b partecipazione umana e morale o impegno diretto offerti a chi è in una situazione critica o dolorosa

Però siamo bravissimi a fare finta.

FACCE DA CULO


"Avere la faccia come il culo" significa non provare vergogna quando si dicono o fanno cose che per una persona con uin minimo di dignità umana sarebbero riprovevoli.
Purtroppo in Italia e non solo "avere la faccia come il culo" è una caratteristica molto molto diffusa, e scorrendo le notizie di questi giorni se ne ha più di una riprova. Iniziamola allora questa breve galleria di Facce da Culo, proprio con una star internazionale:



La Regina del Nulla, Paris Hilton, rampolla della famosa famiglia di proprietari di alberghi (non mi ricordo dove lessi che era come se qualcuno chiamasse la figlia "Amalfi Miramare"), prototipo delle phYae famose perchè sono famose, non balla, non canta, non suona, non recita, non la fà neppure vedere più di tanto (a parte l’arcinoto e devo dire deludente video hard), sicuramente la dà in giro dove capita e ci regala ogni volta che apre bocca, per parlare dico, delle perle encomiabili.

La Nostra ha acquistato, insieme ad un’amica che sicuramente ha avuto successo nella vita per le sue spiccate doti intellettuali, Dasha Zhukova, fidanzata del patron del Chelsea Roman Abramovich, 1500 schede precompilate del Superenalotto, il cui montepremi come avrete letto ha raggiunto livelli da Record. Candidamente, quando qualcuno gli ha fatto presente che devi avere la faccia come il culo per giocare a Superenalotto essendo già ricca da fare schifo, Paris ha replicato:

"Essere ricchi non è un peccato e neanche tentare di diventarlo sempre di piu’. Se dovessi vincere destinerò il 10 % ad azioni di beneficenza"

Il 10%! Mecojoni! Quanta grazia!

Paris, tesoro, a Roma in questi casi amiamo rivolgere un augurio disinteressato: "Tutti in Medicine".

*****


Ma proseguiamo con la galleria, parlando di due soggetti che in fatto di "Faccia da Culo" hanno molto da insegnare e poco da imparare: il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e il suo fido Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo.



I due sono impegnati in questi giorni nella trattativa per la ratifica del Piano Europeo di riduzione delle emissioni di CO2, e stanno guidando il Fronte del No, insieme ai famosi "altri nove Paesi" citati da Berlusconi, anzi, non citati da Berlusconi, perchè lui ha detto che erano nove, ma non ha detto che erano: Polonia, Ungheria, Romania, Bulgaria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Estonia, Lettonia e Lituania. Insomma i Paesi Guida dell’Europa, i primi che ti vengono in mente pensando all’Europa…ma non voglio entrare troppo nei dettagli, la "Facciadaculaggine" è motivata da due aspetti:

 il fatto che l’Italia pagherebbe un prezzo pesante l’attuazione del piano è colpa dell’Italia, che invece di ridurre le emissioni le ha aumentate in questi anni, soprattutto sotto il Governo Berlusconi, il più lungo di questi anni.

La Prestigiacomo merita un discorso a parte, dato che, strano per un esponente di questa Maggioranza, avrebbe addirittura un interesse diretto a impedire che l’Italia, e le sue industrie, siano costrette a ridurre le emissioni. Basta uno sguardo alla sua scheda su Wikipedia, senza chissà quale ricerca complicata:

"E’ titolare del 21,5% della Fincoe di Casalecchio di Reno (BO), quota che detiene anche sua sorella Maria Pia e il papà Giuseppe, vicepresidente di Confindustria a Siracusa col 10%. I 3 insieme hanno la maggioranza assoluta dell’azienda, holding di famiglia con radici a Bologna ma interessi in Sicilia. La Fincoe è proprietaria al 99% della Coemi Spa di Priolo (SR), la Coemi controlla il 60% della “Vetroresina Engineering Development” (Ved) di Priolo (SR), il 22,5% della Ved appartiene al Gruppo “Sarplast s.p.a.” di Priolo (SR) di cui Giuseppe Prestigiacomo ha il 6,5%.

La Sarplast dell’attuale ministro dell’ambiente fallì nel 1997 a causa di una serie di incidenti e malattie dei dipendenti e nel 2000 finì sotto inchiesta da parte della Procura di Siracusa con un fascicolo che parla di lesioni colpose. 3 operai hanno avuto figli con malformazioni congenite, altri operai non fumatori si son ritrovati dopo 10 anni polvere nei polmoni, un dipendente morì cadendo da un traliccio, pochi mesi prima un altro dipendente rimase gravemente ferito. Un’irruzione della Polizia nelle aziende dei Prestigiacomo rilevò una serie di violazioni.

La procura di Siracusa indaga sul fallimento della Sarplast poiché sono venuti a galla ammanchi di diverse decine di miliardi di vecchie lire sottratte alle casse della società madre e di quelle controllate, attraverso numerose operazioni illecite. Alle grane che riguardano salute e la sicurezza dei dipendenti delle aziende dei Prestigiacomo, si aggiunge la grana del crack Sarplast e le pendenze col fisco per 6 miliardi di vecchie lire accumulate in un triennio. Il maxiemendamento del precedente governo Berlusconi che escluse dalla punibilità i reati tributari e quelli connessi al loro occultamento, permisero alla Procura siciliana di avviare un’indgine per bancarotta poiché nel 2003, l’allora presidente Ciampi non firmò la tanto agognata amnistia."

Poi dice che ci pigliano per il culo all’estero….

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Ma come sempre sono i fuoriclasse a far saltare il Banco, e chi se non il Pontefice, Beetlejuice XVI, è il fuoriclasse dei fuoriclasse nell’avere la Faccia come il Culo?



Il Nostro Eroe è andato nei giorni scorsi in visita al Santuario della Madonna di Pompei (il Vesuvio quando serve mai, eh…), ha fatto come al solito il suo predicozzo e così ci ha dato due motivi in un colpo solo per poter far notare che ha, in Grazia di Dio, sia chiaro, la Faccia come il Culo.

Non ha detto UNA parola che sia UNA sulla Camorra, in un periodo in cui tutti i media, e sappiamo quanto dalle sue parti siano attenti ai media, non fanno altro che parlare di Saviano, e si è lanciato nel solito pistolotto contro il laicismo, contro il relativismo per la Famiglia e bla bla bla.

Non contento, tornato in Vaticano, ha donato al Mondo questa perla:

"Troppo spesso gli scienziati non agiscono in favore del progresso dell’umanita’ ma sono guidati dall’arroganza di sostituirsi al Creatore e dalla voglia di accumulare facili guadagni."

Immagino cosa potrebbero rispondergli tutti i Ricercatori italiani con contratti precari e stipendi da fame, almeno quelli che Brunetta non sta cacciando, o quelli delle Università che si vedranno tagliare i fondi dal Ministro Gelmini, tra l’altro Ciellina, o quelli che per vedere due lire, di certo non i miliardi che il Vecchio sta risparmiando da quando gli hanno tolto l’ICI, sono dovuti emigrare all’estero…