LE COSE CHE NON SOPPORTO – Seconda parte



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Non sopporto i panini tagliati solo fino a un certo punto. Ho capito che in un bar ha un senso, per far sembrare che dal lato dal quale lo vedi sembri imbottito il doppio, ma se porcaccioiddio vado al forno, e gli chiedo di darmi una rosetta aperta sarà mica perché IO la devo riempire e quindi ci metto quanta imbottitura mi pare senza dover far finta che ce ne sia il doppio? E allora che cazzo lo tagli solo a metà il panino?

Non sopporto chi prova ad entrare in metropolitana passando attraverso la gente che cerca di scendere dal vagone. Gomito alto, direzione sterno. Tipo blocco in area sul calcio d’angolo.

Non sopporto quelli che vogliono chiacchierare del più e del meno, in virtù del fatto che magari siamo colleghi e manca la luce quindi non possiamo lavorare, o in virtù del fatto che non ci conosciamo ma siamo nello stesso posto con del tempo da perdere, che ne so, in fila alla posta o dal medico. Ho le cuffie, sto leggendo, se vorrò sapere qualcosa della tua vita di merda o se sarò improvvisamente e immotivatamente curioso di conoscere la tua opinione su un qualsivoglia argomento te lo chiederò.

Non sopporto questa afa del cazzo.

Non sopporto di vedermi circondato da gente che legge i giornali gratuiti

Non sopporto di vedere tanta gente leggere l’ultimo caso letterario, per non parlare di quelli che leggono libri di merda, vecchi, ma di merda. E nessuno di questi ha mai letto “Per chi suona la campana” o “I fratelli Karamazov”.

Non sopporto questa moda del cazzo di portare i pantaloni abbassati fino al buco del culo e il cavallo che arriva alle ginocchia. Ma ce la fai a camminare? E a correre? Ringrazia il tuo dio (del gel, immagino) che non ho un toro da liberare perché ti rincorra, testa di cazzo.

Non sopporto la consapevolezza che questa lista potrebbe durare all’infinito. Non credo di poterne uscire vivo.

Non sopporto di avere cose in comune con Calderoli, anche se parliamo di una piccola parte del codice genetico, credo meno di quella che ho in comune con la scimmia del 1240 o quello che è.

Non sopporto Capezzone.

Non sopporto che abbiano messo tutti quegli schermi nelle stazioni della metro, sui quali scorrono pubbilicità e cazzate, alternate a cazzate e pubblicità, con l’audio a un volume talmente alto da riuscire a disturbarmi anche se ho le cuffiette.

Non sopporto gli stupidi. Quindi nessuno si senta escluso.

Non sopporto chi vuole mettere bavagli, a meno che non sia per far tacere Gasparri una volta per tutte.

Non sopporto l’esaltazione della mediocrità che viene fatta da un po’di tempo a questa parte nel mondo della cultura e dello spettacolo. Forrest Gump andava abortito. Arisa…ma che è ritardata? Autisica? O solo deficiente? Moccia andrebbe affogato sotto a Ponte Milvio, tenuto sul fondo dai suoi lucchetti del cazzo.

Non sopporto di dover essere informato su ogni cazzata che dice il Papa. Se volessi sapere cosa ne pensa un vecchio ricchione su un qualsiasi argomento telefonerei a Zeffirelli.

Non sopporto chi dice che “gli Italiani danno il meglio di loro stessi nei momenti di crisi. Sì, come no…

Non sopporto l’andazzo che ha preso il ciclismo negli ultimi anni. Vorrei facessero una regola per cui i corridori fossero obbligati a non aspettare l’ultimo strappo facendo lavorare solo le squadre, ma ad attaccare già dalla seconda salita. Altrimenti liberiamo gli orsi.


STANDING OVATION PER PAOLO BETTINI



Ieri Paolo bettini ha corso quella che, salvo ripensamenti, dovrebbe essere la sua ultima gara. Se non vi piace il Ciclismo non sapete di che parlo,

ma Bettini è semplicemente il più grande Campione di Cicilismo degli ultimi 10 anni, relativamente alle corse di un giorno.

Questo il suo, invidiabile, Palmares (evidenzio le vittorie più importanti):
1998

    * Una tappa al Giro di Romandia

1999

    * Una tappa alla Tirreno-Adriatico

2000

    * Liegi-Bastogne-Liegi
   
* 9ª tappa del Tour de France

2001

    * Campionato di Zurigo
    * Coppa Placci

2002

    * Liegi-Bastogne-Liegi
 
   * Giro del Lazio
    * Coppa del Mondo di ciclismo
   
* Coppa Sabatini

2003

    * Milano-Sanremo
    * Hew-Cyclassics Cup
    * Clasica de San Sebastian
    * Coppa del Mondo di ciclismo
    * Campionato Italiano su strada
  
  * Giro del Mediterraneo

2004

    * Prova individuale su strada alle Olimpiadi di Atene
    * Coppa del Mondo di ciclismo
    * Tirreno-Adriatico

2005

    * Campionato di Zurigo
    * Giro di Lombardia
    * 2ª tappa del Giro d’Italia
    * 16ª tappa della Vuelta a España

2006

    * Campionato Italiano su strada
    * Campionato del mondo su strada (a Salisburgo)
    * Giro di Lombardia
    * 15ª tappa del Giro d’Italia
    * 2ª tappa della Vuelta a España

2007

    * Campionato del mondo su strada (a Stoccarda)
    * 3ª tappa della Vuelta a España

2008

    * Trofeo Matteotti
    * GP di Namur
    * 6ª tappa Vuelta a España Ciudad Real – Toledo
    * 12ª tappa Vuelta a España Burgos – Suances

Poi non si contano i secondi e terzi posti (anche un argento mondiale nel 2001), per non parlare delle gare perse a cazzo di cane. Perchè una delle cose che gli appassionati hanno sempre amato di Paolino è che attaccava, sempre, anche sui cavalcavia, se partiva una fuga, lui ci si infilava, fosse anche al 3 Km di un tappone dolomitico da 250 Km. Per dire, all’ultimo giro è andato in fuga sullo Stelvio, lui che di certo non è uno scalatore puro. E qualche gara l’ha persa proprio per troppoa generosità.

Vi metto tre video, le tre vittorie più importanti: i due Mondiali (Salisburgo 2006 e Stoccarda 2007) e l’Olimpiade (Atene 2004). In tutte e tre le gare Bettini ha attaccato come un disperato, il Mondiale di Salisburgo non me lo scorderò mai, dopo che aveva provato più e più volte ad andarsene, questo è il finale:

(ho trovato solo la telecronaca della Televisione Svizzera Italiana…..noi se lamentamo de Bulbarelli e Cassani, ma questi riescono ad essere peggio….)

Altro Mondiale, Stoccarda:
 

E poi Atene, semplicemente immenso:
 

Anche ieri la gara l’hanno fatta Bettini, Rebellin, Cunego, l’immenso Marzio Bruseghin. Alla fine Bettini, troppo controllato da Spagnoli e Belgi, da Signore quale è, ha dato il via libera alle seconde linee, Rebellin, Cunego e Ballan, che alla fine ha vinto splendidamente (‘mazza che fucilata!").
 

Sul traguardo l’omaggio di tutto il gruppo a Paolo.
Mi ci vorrà un po’ ad abituarmi a non vedere in gruppo Bettini in maglia iridata.

Un Grandissimo.

TOUR 2008: IL COBRA NON È UN SERPENTE


Non so se ve ne frega qualcosa, non so se avete visto ieri la 10ma Tappa del Tour De France, ma io ieri ho avuto un tuffo al cuore, non mi capita spesso.

Quando a 4km dal Gran Premio della Montagna del Col du Aspin Riccardo Riccò, orrendamente soprannominato "Il Cobra di Formigine", è scattato così:

(quella a Courchavel fu l’ultima vittoria da professionista di Marco, nella tappa precedente sul Mont Ventoux lui e Armstrong se le erano date di Santa Ragione, Armstrong aveva provato più volte a staccare Marco, senza riuscirci, poi non aveva fatto la volata, e ci fu polemica, perchè disse che Pantani aveva vinto perchè lui glielo aveva lasciato fare. A Courchavel Marco staccò nettamente Armstrong e vinse la tappa.)

MAI PIU' SENZA!!!!

Ma che è questo coso?

Sì, ve lo state chiedendo voi e me lo sono chiesto anche io quando mi si è parato davanti. Da quando mi è stato spiegato, non riesco a farmene una ragione. La mia vita è radicalmente cambiata, io sono cambiato, anche il caffè, la mattina, sembra avere un sapore diverso da quando ho scoperto il Tommee Tipee Nappy Wrapper.

L’utilizzo di questo strumento che non so ancora se definire demoniaco o di origine divina, è efficacemente illustrato in questa seconda, agghiacciante immagine:

Non avete ancora capito? E’peggio di ciò che possiate immaginare. Praticamente è un "impacchettatore compattatore di merda".

Ogni mamma moderna sa che una volta che gli hai fatto mangiare latte in polvere (più chimico della diossina di Seveso), omogenizzati di pera (pera 1% – catrame 20% – cartone in polvere 30% – materiale ospedaliero che in discarica non ci hanno preso 20% – materia incerta 20% – crema anti rughe di Padre Georg 9%) e biscottoni Plas. Mon. (Plasticocementifici "Mondieu!" – Materiali da Costruzione e Incidenti Ambientali Gravi dal 1954), il pupo, sempre che sia sopravvissuto, scaricherà nel pannolone materiali che, oltre a provare come le teorie creazioniste siano errate (se quella roba l’ha creata un Dio allora Dio è Alì il Chimico), vi appesterà la casa, la città e la provincia per mesi e mesi, provocando il come sempre intempestivo intervento della Protezione Civile e dell’Esercito una volta che il numero dei morti abbia superato il normale livello assicurato dagli incidenti automobilistici e dalle Stragi Condominiali.

Allora, mamma, no te, Mamma, era vocativo, era "mamma" in generale…sì…ti chiamo, ti chiamo….

Dicevo, allora, mamma, quando il tuo tenero pargolo scarica quelle tre-quattro tonnellate di materiali altamente tossici, esci dall’imbarazzo e impacchetta il tutto in forma di simpatici salsicciotti, che potrai poi buttare discretamente e rilasciare nell’ambiente per ritrovarli ancora inodore (nonostante all’interno si stia sviluppando Alien) anche dopo 400 anni, magari sulla tua spiagga preferita. Invece di buttare un Kg di merda impacchettato in due chili di pannolini butterai un Kg di merda impacchettato in due chili di pannolino a sua volta pressato in tre Kg di plastica, aumentando del 150% l’impatto ambientale, ma vuoi mettere che figurone con i vicini: "Uh, che sono festoni?" "No, è MERDA!".

E poi c’è da dire che il budello, quello dentro cui ci insacchi i salamoni di merda, ovviamente ha la sua pratica ricarica mensile, alla modica cifra tipo di 8 euri!!! 8 euri al mese per fare salsicce di merda!!!!

Qui, Signori si parla di Genio. D’altronde chi ha inventato questa meraviglia è la stessa gente che ha creato questo:

che non ho ancora capito a cosa serva, ma secondo me ti ci fai degli auto-ciuccioni da paura…

*****

Mi fa notare giustamente Un Marxista che ho scordato l’avvenimento più importante di Sabato scorso: il trentennale dell’assassinio di Giorgiana Masi: http://it.wikipedia.org/wiki/Giorgiana_Masi

Ricostruzione con video e foto dei fatti del 12/05/1977: http://www.lestintorecheamleto.net/masi.htm

IVAN IL TERRIBILE

E’finito il Giro d’Italia, trionfo scontato di Ivan Basso, scontato dopo le prime due settimane in cui il varesino aveva mostrato di avere una marcia in più, un po’di considerazioni, prima sul Giro, poi sullo sport in generale.

Spiace sentire le polemiche finali fra Simoni e Basso, il carattere di Simoni può averlo fatto esagerare, io credo che siano in buona fede entrambi e che semplicemente non si sono capiti. Purtroppo Gibo ha un carattere che lo rende un lottatore (l’ultimo a mettersi le pantofole nonostante il giro fosse finito da un pezzo) ma anche un po’ cacacazzi… Grandi delusioni Di Luca e Cunego, forse il primo era andato troppo forte l’anno scorso, il secondo deve crescere parecchio. Savoldelli ha fatto il suo, non è uno scalatore, e con tutte ‘ste salite è un miracolo che non gli sia venuto un infarto.

Io spero che Ivan Basso sia pulito, o almeno che non sia più drogato degli altri, e che sia così forte perchè è davvero di un’altra categoria come erano Indurain e Pantani, anche se purtroppo non entusiasma e non credo non entusiasmerà mai come il Pirata. Non ha la fantasia del Pirata, la "follia" di scattare a tre GPM dall’arrivo e farsi 100 km in fuga. Però è bravo, cazzo, è completo, è sicuramente il più forte e secondo me avrebbe potuto anche battere Armstrong (che non ha mai vinto il giro, mi sembra, essendo le salite troppo dure per lui e che ha sempre avuto forti sospetti intorno alla sua "pulizia" – http://tinyurl.com/s6b9w – ricordo anche un suo atteggiamente mafioso nei confronti di un ciclista di secondo piano al tour che non fu fatto andare in fuga perchè aveva confessato di aver preso delle sostanze illecite somministrategli da un medico "vicino").

Una considerazione "generale". Ho paura che anche il Ciclismo stia evolvendosi verso qualcosa di meno bello e divertente, così come è successo al tennis e al calcio. Stanno cambiando le modalità prima delle volate, ora il più forte si fa "il treno" con tutta la squadra che è lì solo per lui, e i velocisti delle altre squadre usano quello cercando di fregarlo; poi degli attacchi in montagna, non più la fuga o lo scatto del grimpeur, ma il gregario o i gregari che alzano il ritmo fino a sfiancare gli altri, sfiancandosi a loro volta e impedendo qualsiasi attacco, finchè il capitano non è solo a raccogliere il successo. Persino Simoni per attaccare non è scattato, ma ha messo Piepoli (grandissimo) a tirare per sfiancare gli altri.

Basso, così come Armstrong, è un prototipo del nuovo ciclista, forte sia a crono che in montagna (in maniera diversa sa Indurain, che guadagnava a crono e si difendeva in montagna) al punto da staccare gli scalatori "di potenza", con un ritmo infernale e non con gli scatti. Anche il fatto che Gutierrezz, "el Bufalo", un cristone spagnolo da 80 Kg in montagna sia andato meglio di Cunego e Simoni ne è una prova.

Boh, speriamo non ci rompano pure questo giocattolo, io arivojo Pantani e Chiappucci….