QUESTIONE DI BRAGHE



La gente ha delle pretese assurde ogni tanto…

No, dico, già mi dovrebbero ringraziare che vengo qui tutti i giorni, vestito in maniera più o meno presentabile e più o meno lucido e sobrio (più o meno) e questi addirittura pretendono che io LAVORI!!! No, dico vi rendete conto!?!?!? Lo stipendio che mi danno per quanto mi riguarda sarebbe già meritato per la puntualità e per il fatto che non mi presento in ufficio armato e determinato a fare una strage. Almeno per ora.

Comunque, devo dire che se c’è una cosa che non manca al Presidente del Consiglio è il senso dell’umorismo quando dice che sarebbe una barzelletta dei “cattocomunisti” il fatto che in Italia è in pericolo la libertà di informazione.
Già solo questa affermazione, fatta ieri mattina, contiene almeno due battute paradossali e devastanti: la prima è che in Italia ci sarebbe mai stata una libertà di informazione da poter mettere in pericolo (no, perché mo’pare che i telegiornali degli anni ’70 non fossero delle vergognose veline solo un pelo meno spudorate dell’Istituto Luce del ventennio…); la seconda battuta è che ha dato dei “comunisti” ai vescovi della CEI (talmente tanto progressisti da far rimpiangere Diocleziano ogni volta che aprono bocca), a giornali di proprietà di alcuni dei principali esponenti del capitalismo e della finanza italiana e mondiale (no, seriamente, glielo hanno spiegato a quelli del Financial Times e del Wall Street Journal che sono comunisti? Hai visto mai…) e soprattutto continua a dare dei comunisti agli esponenti del PD e dell’IDV, il che è anche peggio che ridicolo.
Lui possiede tre delle principali 7 televisioni in chiaro che trasmettono nell’etere del Belpaese (sì, bel paese demmerda…), altre tre le controlla in quanto capo del Governo, la settima tutto è tranne che un covo di comunisti, le tv via satellite sono un fenomeno meno che marginale (SKY ha 4 milioni di abbonati, in Italia siamo 60 milioni….basta fare due conti). In Italia l’80% delle persone ha come principale e spesso unico mezzo di informazione la televisione, e già questo basterebbe.

Di quel 20% che rimane una piccola parte legge i giornali, ammesso che capisca quello che c’è scritto. Il Capocomico sempre ieri ha detto che il 90% dei giornali sono in mano all’opposizione, anche qui umorismo a palate, dato che così a braccio mi vengono in mente il Giornale, il Messaggero, il Tempo, la Nazione/il Mattino/il Resto del Carlino, la Padiania, Libero, il Secolo d’Italia e spesso e volentieri anche il Corriere della Sera, che tutto sono tranne che antigovernativi (il Corriere della Sera è filogovernativo A PRESCINDERE).
Ora, sarebbe troppo pretendere che i giornalisti a cui vengono rilascate certe dichiarazioni si peritassero di far notare al Presidente del Consiglio che sta citando un dato non propriamente corretto, ad esempio con un garbato “MA CHE CAZZO STAI A DI’?”. Mi immagino che se a una conferenza stampa che ne so, per la presentazione del nuovo modello della FIAT, Marchionne si mettesse a dire che producono sci e che sperano molto nella Ceccarelli per il mondiale di SuperG qualcuno gli farebbe notare che sta dicendo cazzate, no?

Secondo me c’entra il fatto che questa ridda di cazzate mostruose (è un termine tecnico) le sia andate a dire, a Maurizio Belpietro, che casualmente è un suo dipendente e ha accettato con entusiasmo di ospitare la telefonata di Berlusconi a Mattino Cinque, trasmissione che sempre casualmente va in onda su una rete di cui il Presidente del Consiglio è (mero) proprietario.

Alla luce di quanto scritto sopra, appare normale anche il fatto che c’è il rischio concreto che il prossimo direttore di Raitre, l’unica televisione pubblica dove, garbatamente e sempre entro certi limiti, si sente qualche critica al Governo, sarà Giovanni Minoli, che chi ha almeno la mia età ricorda con terrore ai tempi di Craxi. E normale appare quanto mi ha fatto notare ieri Derek che ringrazio, ovvero che la Rai starebbe per togliere la copertura legale a Report, il che significa che eventuali spese legali per cause intentate contro la trasmissione dovrebbero essere sostenute dalla redazione o dai singoli giornalisti (ovvero: “se rompete i coglioni a qualcuno sono cazzi vostri, noi il culo non ve lo pariamo più, quindi vedete un po’che dovete fare”). Come barzelletta non c’è male, vero?

A migliorare la situazione c’è l’interesse suscitato dall’intervista della improbabile giornalista Daphne Barak (sembra Paris Hilton con trenta kg e 20 pasticche di Roipnol in più) a una  storditissima Noemi Letizia, la trovate su you tube, è un po’come guardare filmati di scimpanzé che se lo succhiano da soli, però con il logo SKYNews da una parte.

Insomma, l’informazione in Italia sta messa malissimo, però ci possiamo consolare col pensiero che almeno da noi i giornalisti una libertà ce l’hanno: quella di portare i pantaloni, a patto che siano sempre pronti a calarseli.

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UN MODELLO DA SEGUIRE

—– Disclaimer —–

ATTENZIONE: Il seguente post è dettato da un processo mentale che si ripete saltuariamente (le personalità schizofreniche sono soggette ad alterazione della personalità, spesso a seguito di abuso di alcool e stupefacenti, o in seguito alla loro mancata assunzione) e che io definisco "Deriva Polpottiana" e che mi porta a:

– considerare necessario rieducare gli Italiani tramite reclusione per almeno 15 anni in un Laogai

– considerare necessario uccidere 3/4 della popolazione italiana a prescindere e a mia totale discrezione iniziando da Lapo Elkann, Del Piero e Cossiga

– considerare necessario uscire dalla NATO e chiedere l’annessione dell’Italia al Venezuela, oltre a dichiarare guerra al Belgio (o a quello che ne rimane) come contributo alla Causa Invincibile, oltre all’invasione via terra di San Marino e Città del Vaticano.

Il post potrebbe risultare offensivo per gli Statunitensi e per chi sostiene il Modello Statunitense. Se rientrate in queste categorie e siete permalosi non leggetelo (e andate in culo, gentilmente).

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Il modello di riferimento del nostro Paese sono sempre più gli Stati Uniti, non solo dal punto di vista sociale (il virus del modello USA di società/supermarket per consumatori lobotomizzati ormai è dilagante), ma anche dal punto di vista del Marketing Politico.

Con Marketing Politico io intendo quel meccanismo di Propaganda che fa sì che i cittadini siano convinti di scegliere qualcosa quando mettono una croce su un pezzo di carta e che porta quindi il livello dibattito politico alla profondità di una disquisizione sulle pratiche onanistiche degli oranghi (quindi ad un livello accessibile per la comprensione dello spettatore medio di Vespa).

Anche l’evoluzione del Sistema Partitico sta tendendo alla realizzazione di un Bipartitismo all’americana, con Democratici e Repubblicani, primarie per scegliere quale buffone mandare alle elezioni e trasformazione inevitabile della Politica ufficiale in un teatrino abbastanza stupido e totalmente privo di significato, mentre le decisioni vengono prese altrove.
Tanto per farvi capire a cosa ci vuol portare Ueltroni e chi come lui si ispira agli USA come modello di Democrazia (mentre sarebbero perfetti come modello di allevamento industriale di pollame), questo è uno spot di uno dei candidati Repubblicani alle primarie per le prossime Presidenziali.


Cioè, non parliamo di qualche folkloristico spot per le circoscrizionali di Pizzo Calabro su una rete locale, parliamo di un prodotto pubblicitario pensato per convincere gli Statunitensi a mandare quella persona alla Casa Bianca (e chiaramente l’intento è di far credere che il candidato sia in realtà Chuck Norris, che ovviamente non avrebbe bisogno di candidarsi per andare alla Casa Bianca perchè quando lui vuole è la Casa Bianca che va da Lui).

Addavenì….


NOI VOGLIAMO TANTO BENE….



(questa è chiaramente ironica, nel caso il pulotto della Postale non capisse)

Mo’ non è che io sono fissato e voglio sempre insistere su questo argomento, ma non è colpa mia se sfogliando il giornale mi imbatto in notizie come questa.

Ovviamente non ci saranno/sono stati polveroni e Vespa non ha fatto lo speciale con il modellino del neGro picchiato in studio, un po’mi dispiace perchè avrei voluto sentire i pareri illuminanti di Crepet ("la violenza delle FFOO è indice di un conflitto non risolto fra il desiderio di dominio dato dal Potere della divisa e la voglia intrinseca di farselo pistare fino alle tonsYlle)" e della Palombelli ("si ma anche questi immigrati quando li fermi e li manganelli hanno un atteggiamento arrogante, e noi come genitori dobbiamo interrogarci").

Io continuo a dire che bisognerebbe iniziare un piano di bonifica della Polizia e dei Carabinieri, dai vertici alla base. Non dimentichiamoci che anche nella base di Nassirya troneggiava una bella bandiera fascista, come si potè scoprire solo grazie a una foto apparsa su un giornalaccio come "Chi" e notata da un’utente di Indymedia che iniziò a farla girare.
Se non ci fosse stato l’attacco non si sarebbe scoperto che in una Caserma di Carabinieri viene non solo esposta da qualcuno certa roba, ma anche tollerata dagli altri e dagli ufficiali (perchè non credo che in una Caserma ci siano camerate in cui non vengono fatte ispezioni o controlli, o comunque dove non entrano ufficiali).



 
Aggiungiamoci le suonerie dei cellulari o le canzoncine fasciste raccontate dai picchiati di Bolzaneto e della Raniero e il quadro non è per nulla rassicurante, ci mancava pure la squadraccia in divisa che picchiava e rapinava immigrati…
Tra l’altro chissà quanti episodi non hanno risonanza perchè magari non vengono denunciati o non sono così eclatanti. In questo caso c’è stata anche la denuncia di un collega di un’altra caserma, se non fosse stato così magari si sarebbero beccati giusto una ramanzina e morta lì.

Mo’ che ci manca? Finanzieri Cannibali? Secondini Pedofili? Celerini Nudisti? PoNpieri Laziali?

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Per una volta sono d’accordo con una decisione di Uolter Ueltroni: la rimozione del capo dei Vigili Urbani di Roma dopo la figura di merda fatta facendosi beccare a parcheggiare in divieto di sosta.

Voglio dire, mi pare il minimo, sarebbe come avere per Ministro della Giustizia un indagato per truffa, finanziamento illecito e abuso d’ufficio, oppure un Senatore a Vita Mafioso, o magari un ex presidente della Repubblica e Senatore a Vita Golpista, o persino un Ex Premier Piduista e proprietario di tre televisioni.

Voglio dire, sarebbe assurdo, no?