HAPPY NEW FEAR



Ho letto questo slogan "Merry Crisis and Happy New Fear" citato da più part, anche da Pierluigi Sullo su un articolo di Carta riportato dal Manifesto di ieri, cercando rapidamente in rete dovrebbe essere stato partorito dai compagni greci che in questi mesi hanno dato vita ad un bel roccherrollo ad Atene.
Penso che "Happy New Fear" sia un augurio semplicemente geniale ed adattissimo ai nostri tempi, quindi lo uso anche io, da domani sono in ferie fino al 11 e non so se scriverò sul blog, tanto per quello che ci sto scrivendo ultimamente…

Personalmente per queste feste trascorrerò del tempo con questa fanciulla:



(necro-lolicon-gothic lolita, il fetish DEFINITIVO. I Giapponesi ne andrebbero pazzi…)


Concludo con la mia paranoia di fine anno, sto leggendo un libro in cui ci sono dei trentenni in crisi e mi è venuto da pensare ai troppi film italiani sui trentenni in crisi fatti da registi trentenni che poi diventano quarantenni e fanno i film sui quarantenni in crisi, poi cinquantenni e fanno i film sui cinquantenni in crisi ecc. ecc. Ora, io ho trentatre anni, non so se sono in crisi ora, so che se è così sono in crisi da un bel po’, ormai ho perso l’attimo per fare da ventenne un film sui ventenni in crisi, calcolando che il filone sui quarantenni e cinquantenni è già inflazionato, conto di organizzarmi per fare fra qualche anno un film sui settantenni in crisi, una bella storia che parte da un’assunzione di LSD via flebo in un reparto di geriatria del Gemelli…
Vabè, la faccio finita qui, è colpa del fatto che ho visto un video recente dei Dinosaur Jr, che ascoltavo da ragazzino, e mi sono detto "madonna quanto è invecchiato il chitarrista!". Io invece diventerò uno splendido cinquantenne: mi farò imbalsamare come Rosalia Lombardi.

1988:

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2008:

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Dai cazzo, un tracollo! "Guardate come eri, guardate come sei, me pari tu’zio"

C'È SEMPRE SPERANZA


Viviamo tempi difficili.

Il mondo sta cambiando, le attività umane hanno stravolto gli equilibri del Pianeta, fino a sconvolgerne il clima. Nuove guerre scoppiano e insanguinano Africa, Asia ed Europa, e nuove ancora ne arriveranno. Non si vede all’orizzonte, dopo la fine del Comunismo, un progetto, una possibilità per gli sfruttati di rivalersi sugli sfruttatori, i ricchi si arricchiscono sempre di più, sprofondando miliardi di persone in una miseria e in una disperazione sempre più nere. La crisi economica si sta abbattendo su di noi, e anche i "fortunati" del primo mondo iniziano a vedere lo spettro della povertà, l’incubo dell’insucurezza del domani, pagati a caro prezzo dai soliti, mentre i reponsabili di questo sfacelo vengono salvati. In Italia c’è un ritorno prepotente del Fascismo, il Paese è allo sbando, sotto i colpi degli affaristi e della criminalità organizzata, persino Licio Gelli condurrà una trasmissione televisiva, non si vede uno straccio di opposizione alla catastrofe culturale e sociale che da anni ci colpisce.
Persino la Ferrari perde colpi, per non parlare della Roma, che mi sta dando fin troppi dolori ultimamente.

Ma è in momenti come questi che non bisogna scoraggiarsi. Come direbbe Aragorn, come ripeterebbe Aragorn, come ribadirebbe fino alla completa perdita del nostro patrimonio testicolare Aragorn, "c’è sempre speranza".

Ed è alla speranza che voglio aggrapparmi, a quei piccoli segnali, a quelle piccole gioie che, sebbene raramente, rallegrano una giornata buia, illuminano sebbene per un fugace attimo la nostra vita.

Oh, io lo spumante l’ho già comprato.


SCOMMETTERE SULL'ITALIA

Da RaiNews24, un riassunto dell’articolo del New York Times di cui si è parlato recentemente, in cui si dice che gli Italiani sono il popolo più infelice d’Europa:

"I problemi, continua il quotidiano americano, per la maggior parte non sono nuovi e questo è il punto. Hanno semplicemente oppresso l’Italia per molti anni e ora a nessuno è chiaro come sia possibile un cambiamento o se sia ancora possibile un cambiamento. L’Italia ha tracciato il proprio modo di appartenere all’Europa, lottando come pochi altri paesi con una politica frammentata, la mancanza di crescita, la criminalità organizzata e un debole senso dello Stato. Ora la frustrazione sta crescendo perchè queste vecchie debolezze non migliorano, mentre il mondo sorpassa il paese. E il Nyt fa l’esempio della Spagna. Il modo di vivere poco tecnologico degli italiani può essere interessante per i turisti, ma l’utilizzo di Internet è tra i più bassi in Europa, così come gli investimenti esteri e la crescita. Le pensioni, il debito pubblico e i costi del governo, invece, sono tra i più elevati del vecchio continente. Le ultime analisi mostrano una nazione più vecchia e più povera e quelli che erano i punti di forza stanno diventando una debolezza. Il piccolo commercio, le aziende a conduzione familiare si trovano a combattere contro la globalizzazione e in particolare con la competitività della Cina. I debiti colpiscono le famiglie: il 70% degli italiani tra i 20 e i 30 anni vivono ancora a casa condannando i giovani a un’adolescenza estesa e improduttiva. La maggioranza dei più bravi lascia il paese. Il ‘malessere’ politico degli italiani e’ simboleggiato, sostiene il New York Times, dall’ ascesa del comico Beppe Grillo e dalla popolarita’ del suo attacco alla classe politica italiana al grido di ‘Basta! Basta!’. Sono diventati best-seller in Italia libri come ‘La Casta’ e ‘Gomorra’ che attaccano, con angolature diverse, il comportamento dei politici. La ricerca della University of Cambridge, guidata dalla economista Luisa Corrado, mostra un collegamento tra fiducia nel proprio parlamento e livello di insoddisfazione di una nazione. I piu’ felici sembrano i danesi (che si fidano al 64 per cento delle istituzioni), i piu’ infelici sono gli italiani (solo il 36 per cento si fida). L’ex-premier Silvio Berlusconi ha perduto le elezioni per non avere mantenuto le promesse fatte ma il nuovo governo di Romano Prodi non appare una ‘cura magica’ – osserva il New York Times – Ha deluso fin dalla sua prima scelta: un governo con ben 102 ministri o sottosegretari, un nuovo record. Il malessere degli italiani si estende anche all’arte: non ci sono piu’ i Fellini, i Rossellini, le Loren. "Il cinema italiano, la sua Tv, arte, letteratura e musica sono raramente considerate all’avanguardia", afferma il giornale. Tra i pochi aspetti positivi c’e’ il prestigio che continua a circondare il marchio ‘Made in Italy’. Ma l’Italia deve stare ben attenta a non seguire il destino della Repubblica di Venezia, una delle citta’ piu’ belle del mondo diventata, dopo la perdita del dominio commerciale, quello che e’ oggi: "uno splendido cadavere calpestato da milioni di turisti".
Napolitano ha espresso ovviamente Indignazione, dichiarando che bisogna "Scommettere sull’Italia".

Io scommetterei sull’Italia se qualche Bookmaker mettesse fuori le quote. Scommetterei CONTRO. Scommetterei che in meno di 15-20 anni possiamo fare veramente il salto di Qualità e andare in Tilt come l’Argentina. Mi ci giocherei tutto il TFR (ammesso che lo vedrò mai).

Perchè non pigliamoci per il culo, il NYT ha ragione, l’unica cosa che si salva è ‘sto cazzo di Made in Italy, che poi vedi Report e scopri che un terzo viene dalla Cina, un Terzo da fabbriche Cinesi in Italia, e l’altro Terzo dalle fabbriche abusive della Camorra.

Persino Napolitano ci ha dovuto pensare a una cosa da salvare e cosa ha tirato fuori? La Tradizione e lo Spirito Animale. Sono decenni che ci stiamo a fare poNpini a vicenda su quanto eravamo avanti cinquecento anni fa, il problema è che là siamo rimasti. Abbiamo avuto qualche colpo di coda nella cultura e nel design, ma veramente poca cosa. E niente più da almeno 20 anni.

Mi ricordo le polemiche su quello che disse Tarantino, ovvero che il Cinema Italiano non produce più nulla di interessante. Tarantino ha ragione. Quanti Rossellini, Monicelli, Steno, Pasolini vedete in giro? Ormai si fanno solo commediole imbecilli e film sui trentenni in crisi, che poi invecchiando i registi diventano film sui quarantenni e cinquantenni in crisi. Cioè che palle co’ sta crisi!!!! Salvo pochissime eccezioni (i film di Sorrentino che ho visto, "Le Conseguenze dell’Amore" e "L’Amico di Famiglia" mi sono piaciuti molto) il Cinema Italiano è morto e sepolto. La querelle artistica più interessante degli ultimi mesi è quella sulle parolacce nei film di De Sica (Christian, non quello vero), tanto per dire…

Facciamo una cosa, apriamo ItaliaBet, e scommettiamo sull’Italia come dice il Presidente!!! Via con le Quote!

Si dichiara fallimento, si portano i libri contabili in Tribunale e chi è al Governo in quel momento scappa a Santo Domingo ospite di Gaucci1.25

Scopriamo un bel giorno che la Camorra ha venduto il Paese definitivamente a Berlusconi (senza fattura)1.50

Delocalizziamo l’Italia in Polonia1.75

La Comunità Internazionale si mette una mano sulla coscienza e ci manda i Caschi Blu2.00

Chiediamo l’annessione a San Marino per godere degli Sgravi Fiscali 2.25

Beppe Grillo fa la Rivoluzione e instaura una Giunta Militare con a capo Lui, Travaglio e Di Pietro, che subito aboliscono la Difesa nei processi e la Grammatica Italiana3.00

Un mattino viene rinvenuto nella campagna di Acerra, in mezzo alle montagne di Monnezza un grosso Monolito Nero che ci porterà la Conoscenza (e magari anche due Lire e un po’di Figa che non guasta)15.00

Improvvisamente e per un motivo indecifrabile gli Italiani diventano Onesti e Responsabili (un risveglio tipo Pillola Rossa di Matrix) e dopo un lungo e faticoso processo il Paese riesce ad alzare la testa e uscire dalla crisi economica, morale e sociale (Ipotesi Napolitano)50.00

P.S. Lo so, sono pessimista e disfattista, ma ho appena finito di leggere Gomorra e non è un libro che ti mette di buon umore.

P.P.S. Gomorra non è male, dal punto di vista letterario niente di che, diciamo che pare un puntatone di Report ed è molto interessante.

PREPARANDO OMICIDI

Ti rendi conto di stare invecchiando quando ti trovi a lavorare ogni giorno con persone più giovani di te, che non hai scelto di frequentare. Bastano 5-6 anni, mettiamo me che ho trent’anni e che lavoro con nuove leve di 20-25 anni.

Prima di invecchiare pensavo che i vecchi borbottassero in quanto vecchi: sono vecchio, sto crepando, ormai ho sparato tutti i colpi, almeno borbotto, e che cazzo. Invece no. Inizi a borbottare quando conosci la generazione successiva alla tua, quando inizi, intorno a te, a notare questi esseri orrendi, questi "giovani", con i loro stupidi tagli di capelli che sembrano fatti da Leatherface di "Non Aprite quella Porta" con la motosega, i loro stupidi telefonini che fanno anche le pizze e tagliano il sushi, i loro stupidi pantaloni col cavallo basso fino alle caviglie che li fa camminare come pinguini sodomiti. Li guardi e pensi che la somma delle etichette appiccicate sui loro vestiti costa più di un tuo stipendio, che non gliene frega un cazzo di nulla se non di fare gli idioti (e ci riescono alla grande) e mettere su internet le prove di quanto bravi sono a farlo.

Per un attimo ti ricordi di quanto male guardavano te a 20 anni…. Oddio, grazie al cazzo, dreadlocks, orecchini, sempre ubriaco e/o strafatto….credo che mi guarderei male anche io se mi incontrassi a vent’anni….Ma NO! Cazzo! Io non ero così, non eravamo così!!!!!! In ogni caso magari ero così a 18 anni, non a 25!

E insomma, la sorte mi ha posto davanti, qualcuno tutti i giorni, qualcuno fortunatamente solo durante gli sporadici passaggi alla macchinetta del caffè o le già allucinanti traversate in metro, un branco di 22-25enni neo assunti, e io credo che li ucciderò.

Dobbiamo fare qualcosa, salvare i nostri figli dalla TV e da internet, dai telefonini e dalla pubblicità in radio e per strada, da RadioDeejay e da Radio Subasio (soprattutto da Radio Subasio). I 20-25 enni di oggi sono i prodotti già cresciuti di questo supermarket dell’idiozia, che quando ha allevato noi era allo stadio embrionale, ma che ora è una macchina da guerra terrificante, basta farsi due conti, io avevo 10 anni nell’86, 20 nel 96. In Italia la macchina di rincoglionimento sociale non era ancora al passo coi tempi rispetto al colosso dell’imbecillità USA, nell’86 Mediaset faceva tenerezza, le pubblicità erano quasi innocue.

Un ventenne di adesso aveva 10 anni nel ’96. La cosa più significativa, per dare un’idea di quanto sia diverso, che mi viene in mente è che nell’86 MTV in Italia non c’era e i Punk erano ancora cattivi. Nel 1994 usciva il primo album dei Green Day, e MTV era una presenza fissa nei pomeriggi dei GGiovani.

Insomma torniamo a bomba, ai miei colleghi 20enni e 25enni. Mi fanno semplicemente cadere le palle. Uno passa tutte le sere a giocare con la PS, lo incontri la mattina e ti racconta a cosa ha giocato, lo incontri la sera e ha fretta per andare a casa a giocare.  Naturalmente è di Destra perchè gli stanno sul cazzo zingari ed immigrati, ma se gli chiedi chi era Almirante pensa a qualche terzino del Foggia di Zeman.

Un altro pare un liceale, ogni tanto entra nella stanza ballando come un cretino, fa le boccacce e le foto a tutti col telefonino. Ti fissa mentre sei al telefono e ti fa "gnakgnakgnakgnak" ciancicando a bocca aprta la gomma. Ma DIOCRISTO sei idiota? C’hai 24 anni, le suonerie e i file cretini sul telefonino li fanno sentire in mondovisione i 14enni che becco sul treno mentre vanno a scuola! Le boccacce ho smesso di farle alle medie! Un giorno je l’ho pure detto, non mi ricordo che faceva, "Ma sei deficiente?"…

Altri passano le loro giornate a cercare offerte speciali: sono diposti a spendere 20 euro di benzina per risparmiare 5 euro sui DVD vergini o sugli accessori del cellulare, una ha aperto un conto su una banca online perchè regalavano un iPod, poi lo ha chiuso. L’altro giorno si passavano tutti contenti il link di un sito, "Foresta di Opinioni" mi sembra si chiami, in cui accetti da fare da cavia agli squali del marketing, compilando sondaggi su sondaggi e vendendo il tuo "profilo" di consumatore in cambio della promessa di regali in merce, ti fanno provare gratis quello che vogliono vendere. E queste sarebbero le "Opinioni".

D’altronde che "Opinioni" vuoi che abbia gente che non legge altro se non Metro o Leggo?

Boh, probabilmente sono io che invecchio e mi preparo a diventare un vecchio astioso (se fossi donna a diventare una vecchia truccatissima, ovviamente), che inveisce contro i "giovinastri", ma capisco sempre di più la desolazione con la quale certi vecchi (non tutti, intendiamoci: l’idiozia non ha età) guardano i GGiovani.

E’per questo che sto pensando di dedicarmi a un passatempo divertente, di utilità sociale e che sì, fanculo, fa anche bene al fisico, diciamo che allena: gli omicidi seriali. Investirò una ragionevole parte del mio stipendio in un grembiule da macellaio e in un ascia, bella grossa.
Ognuno di noi ha il dovere di dare il suo piccolo contributo per rendere migliore la società, un buon contributo potrebbe essere uccidere i 20-25enni, e magari anche gli altri…ok, ci sono anche le eccezioni, ma perchè rischiare?

 

BALLE SPAZIALI

Meno male che c’è George Bush, altrimenti non si saprebbe cosa scrivere sui blog di tutto il mondo, secondo me lo dovremmo pagare….

L’ultima trovata del Presidentissimo e del suo simpatico governo, dopo aver legalizzato la tortura, in modo da garantire ai soldati (i suoi) l’immunità se si lasciano un po’prendere la mano durante gli interrogatori e gli scappa, diciamo, di tenere un prigioniero senza dormire per giorni con luce sparata addosso e musica assordante, è stata quella di dichiarare che lo Spazio è suo, nel senso degli USA, e che spetta agli Statunitensi* decidere chi può andare nello spazio e chi no.

Per garantire l’egemonia Yankee sul Cosmo, con lo scopo di salvaguardare gli interessi nazionali, garantire la sicurezza dei cittadini Statunitensi che come si sa sono a rischio continuo di un attacco alieno come profeticamente anticipato da Spielberg, e ovviamente l’intento di trovare Bin Laden (magari si nasconde nei campi di addestramento dei fondamentalisti su una luna di Giove), il governo ha stipulato un contratto con i Giapponesi, che gli hanno venduto Gundam, Mazinga, Daitarn e Jeeg Robot d’Acciaio, armamenti fondamentali per il controllo dello Spazio.

Ovviamente c’è chi non ha preso bene la cosa. No, non parlo di Russi e Cinesi, ma di Lui:

cioè, no, intendevo Lui:

Il Pontefice ovviamente ha sempre pensato che se c’era qualcuno che poteva avanzare pretese in materia di egemonia sui Cieli era lui, e un po’si è incazzato. Il portavoce del Vaticano ha rilasciato una nota in cui si denuncia "l’eccessiva Laicità di una Società che guarda al Cielo con Spirito arrogante e non consono al vero senso del concetto di Libertà dell’uomo: essere sottomessi al Vaticano". Ha inoltre ricordato che l’unico legittimo titolare dei diritti commerciali di usufrutto dell’Universo è il Pontefice, in quanto rappresentante legale di Dio, unico vero padrone di tutte le cose.

La reazione di Bush è stata stizzita: ha replicato ad una platea di giornalisti forse perplessi, ma determinati a sostenere come sempre il loro Commander in Chief, che la sicurezza degli USA non può essere messa in discussione, che se questo Dio vuole dotarsi di armi di distruzione di massa porterà la questione Vaticano al Consiglio di Sicurezza dell’ONU, riservandosi il diritto di sferrare un attacco preventivo contro lo Stato Vaticano, non appena gli avranno detto dov’è, e che gli Stati Uniti non si faranno intimidire dalla minaccia del Terrorismo Islamico [!?!?! n.d.r.].

A quel punto fortunatamente Cheney lo ha sedato e lo ha portato via, con visibile sollievo da parte di Rumsfeld che già stava cercando "Vatican State" su Google Maps.

* Uso il termine "Statunitensi" perchè gli "Americani" che sono sopravvissuti al più grande Genocidio della Storia, in Nordamerica li tengono nelle riserve, un po’ come noi teniamo i Gibboni allo Zoo…

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La Domanda di Oggi (pappparaparapaaa)

Ho letto su indymedia che ci sarebbe una prosta di Rifondazione per intitolare una sala riunioni a Palazzo Madama a Carlo Giuliani. Una bella speculazione che Caltagirone a Bertinotti gli fa una pippa, in un momento in cui PRC ha perso tutto il credito accumulato nei movimenti negli anni del governo del Nano.

La domanda di oggi è: "Ma quanto c’avete la faccia come il culo voi Rifondaroli?"

MILINGO MON AMOUR

E’ tornato finalmente a far parlare di sè un personaggio poliedrico, un punto di riferimento per la mia generazione: il Grande Milingo. (qui ritratto durante una conferenza con indosso, al posto della tradizionale camicia grigia o nera da prete, una divisa da autista dell’atac sotto alla palandrana da Vescovo):

Divenne noto prima come Esorcista, famoso per aver esorcizzato Sanremo da Mino Reitano e per essere miracolosamente sopravvissuto alla violenta reazione delle forze del Male quando tentò invano di liberare il corpo di Marina Ripa di Meana dalle numerose personalità che erano dentro di lei e la possedevano.

Poi tentò una carriera come cantante demenziale, contendendo per un po’la fama a personaggi del calibro di Elio, Leone di Lernia, Frate Cionfoli e Tony Tammaro, fino a quando, durante una sua tournee conobbe la persona che cambiò per sempre la sua vita introducendolo a piaceri che Egli prima ignorava: Keith Richards gli fece scoprire gli allucinogeni.

Da quel momento il Nostro iniziò un percorso che lo sta portando verso il Mito e la consacrazione, il più grande folgorato del XXI secolo, più fuori di Burroughs, più fuori di Huxley, più fuori di Syd Barrett (quello vero)!

Prima è uscito dalla Chiesa per entrare in una setta e si è sposato con una sud-coreana, Maria Sung, di cui possiamo vedere qui una foto:

(per gli ignoranti – spero pochi – che non lo sapessero, questo è Kim Jong Il, presidente Nord Coreano, Maria Sung è anche più brutta)

Poi ha detto che l’avevano rapito, ha ritrattato tutto e ha chiesto scusa al Papa. Successivamente è riscappato per tornare da quelli della setta, e ha ordinato quattro vescovi (tipo Flavio Bucci ne’ "Il Marchese del Grillo": <<e dicci al Papa che se mi gira il culo mi faccio pure vescovo!!!>>). Un Grande.

Giustamente il Papa lo ha scomunicato, e sul telegiornale di ieri dicevano che lui aveva rifiutato la scomunica e l’aveva rimandata al mittente. Ma ve la immaginate la scena?

Papa: "Noi, sua Santità Benedetto Decimo Sesto (perchè sedicesimo è facile, è banale, vuoi mettere "Decimo Sesto"…) scomunichiamo il Card. Emanuel Milingo"

e Milingo "No".

P: "come no?"

M: "no, non accetto la scomunica"

P: "ma non puoi non accettare la scomunica, io sono il Papa!!"

M: "dicevi che non potevo manco fare i Vescovi e invece l’ho fatto, anzi sono io che scomunico te!"

A questo punto direi che è fuori discussione che il prossimo Pontefice debba essere Milingo, con il nome di Ciccio I, e che debba assolutamente essere santificato e fatto Santo Patrono degli Ospedali Psichiatrici.

http://www.archbishopmilingo.org/

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Visto che l’altra ha funzionato e che ci ritiriamo (pare) davvero dall’ Iraq, io ci riprovo..
La Domanda di Oggi (pappparaparapaaa)

La domanda di oggi è: "Perchè Mastella non muore?"

FASCIA DI SICUREZZA

Ho un problema con il mio vicino: c’è il suo bambino che lancia insulti e urli vari verso le mie finestre, anche qualche pietrata, e non sembra voler smettere nemmeno dopo che ho iniziato a sparargli contro con la lupara caricata a sale, anzi da quando l’ho fatto il papà mi minaccia, mi ingiuria e si unisce alla piccola peste nel lancio di improperi contro la mia proprietà e la mia persona.

I vigili dicono che in effetti è fastidioso il loro comportamento, ma che fargli bruciare con fosforo un paio di parenti da miei "amici" non sarebbe stata una reazione proporzionata e che insomma dovrei darmi una regolata. Non capiscono che io ho il diritto di difendermi dalle aggressioni di questi individui, sono convinto che i maledetti abbiano qualche amico in Comune e che i vigili non siano sereni nel loro giudizio, probabilmente per dei pregiudizi nei miei confronti.

Quello che ho pensato per difendermi è semplice: visto che non posso ucciderli, per impedire che il rumore provocato da questa famiglia che mi odia arrivi a minacciare la mia tranquillità e ad attentare alla mia serenità domestica, devo allontanarli di qualche kilometro, in modo che i loro urli siano inoffensivi.

Pensavo di costruire una "fascia di sicurezza acustica", ovvero di radergli al suolo la casa e scavare un fossato largo due km sul loro terreno, dove metterei i miei "amici" a vigliare sulla mia sicurezza in quanto terzi e "super partes". Fila, no?

Beh, è più o meno di questo che stanno parlando oggi alla Farnesina.

Ok, capisco l’esigenza della fascia di sicurezza, ma farsela nei confini propri no? Spostassero Haifa….
Mi ricordano tanto Proietti ne "I Sette Re di Roma", che diceva che "er confine è sacro….. è er confine dell’artri che se po’spostà…."

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E anche Moggiopoli è finita a tarallucci e vino, con l’indulto salviamo Previti e i Furbetti insieme a Wanna Marchi e Fiorani….

Don’t Cry for meeee Argentiiinaaaaaa, prendete le pentole ci aspetta anche a noi un bel caçerolazo

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Sharon sta stirando le zampe, come dice il buon unknow, le maledizioni degli ebrei ortodossi sono le uniche che funzionano davvero, dopo Rabin anche Sharon, proporrei di presentargli Andreotti, credo sia l’unico metodo rimasto oltre al paletto di frassino nel cuore.