VELENO A PIOGGIA


Faccio una doverosa premessa: quello che sto per scrivere potrebbe risultare fastidioso o offensivo per qualcuno. Se così dovesse essere, mi sento in dovere di dire qualcosa a tutti coloro che si risentiranno per le mie parole: sticazzi.

ALITALIA

Allora, iniziamo subito chiarendo un paio di punti fondamentali sul caso "Scioperi Selvaggi" (che poi scioperi non sono, si tratta di uno sciopero "bianco", non c’è astensione dal lavoro, semplicemente si applica alla lettera il manuale operativo. E’ così che dovrebbe essere sempre, ed è solo grazie al buonsenso dei lavoratori che invece ogni tanto ci si riesce a mettere il culo su un aereo, pensateci).
Quello che ci si sta giocando, non è qualche privilegio di casta, come la maggior parte dei media, gli stessi che parlano a sproposito di scioperi selvaggi, vuole far credere. Qua ci si gioca tutto il modello contrattuale di tutti i lavoratori, i diritti non solo di piloti e hostess. Avete sentito come vorrebbero "risolvere" la questione, no? Contrattazione individuale, o firmi o fuori dai coglioni. E parliamo anche di penalizzare quei lavoratori che non possono garantire piena disponibilità all’azienda in termini di turni, perchè magari donne con bambini piccoli o persone con parenti disabili, e non è che non ti assumo, ti faccio perdere il lavoro che hai, è un po’diverso, no?
Insomma ci sono tanti interessi in gioco, non solo i diritti di alcuni lavoratori, qui si vuole creare un precendente, imporre un modello, ed è per questo che nei media principali assistiamo ad un vero e proprio bombardamento propagandistico (i servizi del TG1 sembrano scritti direttamente da Capezzone).

E allora? E allora, se fossimo un paese serio, ci sarebbe uno sciopero veramente selvaggio, generale, a oltranza, insieme lavoratori e studenti. Perchè i lavoratori dell’Alitalia meritano tutta la solidarietà e l’appoggio possibili, perchè gli stanno facendo pagare una situazione che non dipende da loro e li stanno usando come cavie per quello che ci aspetta tutti.
Se passano lì, il prossimo culo ad aver bisogno di essere unto potrebbe essere il mio, o il vostro.
Mi dispiace, capisco i disagi, l’incazzatura, ma STICAZZI, quelli si stanno giocando la vita loro e delle loro famiglie, il tuo diritto di prendere l’aereo per andare in vacanza, o per fare qualsiasia altra cosa, passa in secondo piano. Devi andare a trovare i parenti a Toronto? Devi portare il culo a Lourdes? Devi andare ad Hokkaido per la XVI giornata mondiale del Bukkake dove sei relatore? Mi spiace, STICAZZI. Sarei veramente curioso di sapere cosa deve fare di tanto importante la gente che si lamenta davanti alle telecamere, da essere più importante del diritto di una madre a non perdere il lavoro solo perchè non può fare turni di notte per assistere un figlio disabile, o del diritto dei lavoratori a non essere costretti alla contrattazione individuale.

Comunque, se contrattazione individuale deve essere a ‘sto punto il metodo lo scegliamo noi!

DIPLOMAZIA

Avrete visto le immagini della visita di Lula in Italia. Il PresdelCons ha mandato la Carfagna all’aereoporto a prenderlo (per cavalcare un po’di stereotipi su brasiliane e prostituzione Lula potrebbe avergli risposto "no, grazie, ho le mie"), poi lo ha accolto in compagnia dei brasiliani del Milan. Alla faccia del conflitto di interessi il "mero proprietario" del Milan precetta i suoi "meri dipendenti" (perchè non è che ha fatto una delegazione di tutti i brasiliani che giocano in Italia, ha portato solo i suoi) per spalleggiarlo nelle attività istituzionali che nostro malgrado si trova a svolgere. Chissà se la cena ufficiale la avranno fatta da Mengacci.
Secondo me j’ha dato pure un telegatto….

REFERENDUM

La Corte Costituzionale ha respinto il Referendum di Grillo sull’informazione, pare che una parte delle 500.000 firme presentate non fossero valide. Non torno più di tanto su Grillo di cui ho già scritto anche troppo, volevo solo far notare come sia sempre molto elevato il suo senso della realtà:

"Ora che la Cassazione ha valutato insufficienti o non valide le firme per i referendum sull’abolizione dell’ordine dei giornalisti e del finanziamento ai giornali (un miliardo di euro all’anno) e per la fine del duopolio radiotelevisivo Mediaset-RAI si possono stappare bottiglie di champagne nelle redazioni e nelle segreterie dei partiti politici. Approfittatene, perchè la festa durerà ancora per poco. La pubblicità sta migrando in Rete insieme all’informazione e voi non ci sarete."

e volevo dargli una piccola bacchettata, non è carino il fatto che non abbia mai nominato una persona che gli aveva dato davvero retta, e una norma per tagliare i fondi all’editoria l’ha messa addirittura in Finanziaria: Giulio Tremonti.

VARIE ED EVENTUALI

Comunque, mentre giornali e TG si preoccupano di gettare merda addosso ai lavoratori Alitalia e di informarci sulla interessantissima querelle Vladimir Luxuria – Belen Rodriguez o sull’altra fra il Trio Medusa e Gabriella Carlucci, al Senato si sta discutendo il pacchetto sicurezza (quello per intenderci che prevede l’anagrafe dei barboni – ancora da stabilire se si può anche non bruciarli prima di censirli -, la tassa a 200€ a persona per il rinnovo del permesso di soggiorno e la norma, fortunatamente ritirata, che obbligava i medici di pronto soccorso a denunciare i clandestini che venivano curati nella struttura in cui operavano), mentre siamo alle strette decisive del Processo per il massacro della Diaz, Genova 2001. No, così, almeno per nominare i due fatti….

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DI TUTTO UN PO'


Cominciamo con un po’di anniversari. Casualmente il 25 Settembre cadono sia l’anniversario dell’omicidio di Federico Aldrovandi da parte di un gruppo di criminali in divisa, che l’anniversario della nascita di Sandro Pertini. Ovviamente in anni diversi, bischeri.

C’è un qualche nesso? No, però mi sembra giusto ricordare entrambi.

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Vicenda Alitalia: per un po’ ho sperato nella proposta dei dipendenti di comprarsela con il TFR.
Meraviglioso, una compagnia aerea autogestita dai lavoratori, l’avremmo potuta rinominare CAOAlitalia. Quello che è certo è che se anche la affidassero agli occupanti del Forte Prenestino peggio che con Cimoli non potrebbe andare.

Ovviamente scartata l’ipotesi della Compagnia Aerea Okkupata Autogestita l’ipotesi che avrei scelto io ovviamente sarebbe stata accettare senza condizioni l’offerta (poi purtroppo smentita) della Aserca Airlines, la compagnia aerea del Venezuela.
Immaginate che bello vedere Hostess e Stewards Alitalia apostrofare ogni passeggero Statunitense con l’espressione usata dal Presidente Chavez: "Yankee di Merda".

Anche il controllo Passaporti sarebbe gustoso. Tre pasaggi distinti: "Schengen" – "Passeggeri Extra UE" – "Yankee di Merda"


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Ok, non l’ho ancora fatto quest’anno, parliamo di Calcio, levamose ‘sto dente.


Sintenticamente, i problemi della Roma fino a questo momento:

1) Il Mercato: per il secondo anno abbiamo venduto un titolare all’Inter. L’anno scorso fra Chivu e Juan quasi quasi ci abbiamo guadagnato, quest’anno è andato via Mancini e sono arrivati Baptista e Menez.
Il primo starebbe bene in una squadra molto muscolare, non in una squadra che faceva del gioco in velocità la sua arma vincente. Calcolando che ha la mobilità di un paracarro Baptista ora come ora starebbe meglio sul Raccordo che nel centrocampo di Spalletti. Magari fra tre mesi diventerà uan scheggia, magari….
Il secondo è un giocatore che sembra avere tecnica, magari leggerino e pecca di esperienza. Di certo non è un giocatore che puoi subito buttare in campo come titolare, come è successo ieri, e pretendere che sia il salvatore della Patria. Ci vorrà tempo.
Il punto è: abbiamo cercato Di Natale e Mutu, avendo venduto Mancini, quindi un esterno per sostituire un titolare. Che cazzo se li semo comprati a fa’ un trequartista da far crescere e un "universale" di travertino che fa’ benino tutto ma che non fa bene niente? Chi li chiede e li sceglie i giocatori? Spalletti o Max Leggeri e gli altri buffoni delle Radio Private?
Altra cosa: 18 milioni per Vucinic. Ora, gli voglio bene come se fosse normale, è un buon giocatore, non un Campione (perchè il Campione è quello che ti risolve la partita anche da solo), ma 18 milioni non li vale.

2) La Rosa: secondo me la Roma negli ultimi 3 anni ha reso più di quello che è il vero valore dell’organico, e il merito va sia a Spalletti che al fatto che Juve e Milan si erano autoeliminate. Quest’anno che ci siamo anche indeboliti bisogna essere realisti: la Roma non ha un organico che gli permetta di vincere Campionato o Champions League, salvo miracoli. Se ricominciamo a giocare possiamo puntare a un buon piazzamento, fermo restando che io preferisco arrivare 5° che 4°, perchè i preliminari ti fottono la preparazione di tutto l’anno.

3) La Preparazione: abbiamo metà dei giocatori infortunati e gli altri che corrono meno di Andrade, per non parlare di Totti, che gioca una partita ogni tre (Sta male? Non giocasse, recuperasse e quando si è rimesso gioca. Non può essere che appena sta in piedi lo rimettono – o si fa rimettere – in campo, fuori forma, non rende e si rifà male. Totti ce serve come il pane, ma Totti, quello vero.). Gli unici veramente in forma sono De Rossi e prima dell’infortunio Aquilani, due reduci dall’Europeo. Che succede?

4) L’Allenatore: Spalletti è fenomenale, ha dato alla Roma un gioco splendido e ha fatto rendere la Squadra più di quello che vale realmente, l’ho scritto prima. Ma c’è un Ma.
Il Ma sta nel fatto che quando le cose vanno bene la Roma diventa un rullo compressore, quando vanno male, Spalletti non è un fenomeno a gestire la crisi, a cambiare il modulo ed adattarlo magari a un momento di forma che non ti consente di giocare a quel modo, e anche psicologicamente mi pare un po’deboluccio, non è bello vedere l’allenatore seduto e muto con lo sguardo affranto in panchina quando la squadra non gira. Qui deve migliorare, e parecchio.

Poi, ieri ci è stato fatto un furto, perchè il goal di Panucci era buono e OK; l’angolo del 2-1 non c’era, ma di angoli te ne battono 10 a partita e non puoi farti fottere così e in più il tuo migliore in campo, De Rossi, non può farsi ammonire per proteste per un angolo e farsi sbattere fuori per doppia ammonizione. Insomma, abbiamo perso più per colpa nostra, secondo me. E dobbiamo smetterla di farci venire le crisi isteriche ogni volta che l’arbitro non ci fischia qualcosa. Qua nun se semo mai ripresi dal gol di Turone….

E adesso veniamo al lato positivo, perchè bisogna essere ottimisti: se c’è vento Spalletti almeno nun se spettina.

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Concludo con una "vignetta", so che mi guadagnerò l’Inferno, ma mi ha fatto troppo ridere. Perchè sono Bastardo.

Un po’di statistica:



IL PAESE CHE AMO




Come si fa a non amare l’Italia? Il nostro Paese è unico, nessun altro paese è come l’Italia.

Prendete il caso Alitalia. Il Governo affida ad un consulente, il Gruppo Banca Intesa, il compito di elaborare un piano per evitare il fallimento della compagnia, cedendola alla famosa cordata di imprenditori italiani che Berlusconi si era venduto per tutta la campagna elettorale.

Qual è il piano? E’ molto semplice: Alitalia viene divisa in due, da una parte i settori in perdita, che restano allo Stato e i cui debiti verranno riassorbiti (nel senso che li pagamo noi), dall’altra quelli in attivo, che confluiranno della C.A.I. (Compagnia Aerea Italiana – io ci avrei messo pure Littoria, era a tono…) alla cui guida c’è Colaninno, a suo tempo Capitano Coraggioso a cui D’Alema regalò Telecom. Bel coraggio, ad avecce du’ lire me ce metterei pure io a comprare a 10 dallo Stato e a rivendere a 100 a qualcun altro…
Comunque, a Colaninno va riconosciuto un gran senso degli affari, ha fatto impicci sia con uno schieramento che con l’altro. Ah, per chi non l’avesse capito, parlo di Colaninno Padre, non di Colaninno figlio. Ovviamente non sarebbe carino se il Governo regalasse mezza Alitalia a un rappresentante importante del principale Partito di (non)Opposizione. Se la regala al padre va già meglio.

Ma andiamo avanti, che alla fine Colaninno sta solo facendo il suo mestiere. Nella cordata non c’è solo Colaninno, ma anche altri soggetti, chi perchè convinto di fare un buon affare, e le privatizzazioni "all’Italiana" lo sono, chi perchè convinto dal governo e da Banca Intesa.

Ad esempio c’è…..Banca Intesa!
Sì, esatto, il consulente del Governo ha elaborato un piano in cui la parte marcia di Alitalia se la tiene lo Stato, mentre quella in attivo se la compra, fra gli altri, proprio il consulente. A casa mia più che consulente se chiamerebbe paraculo, ma in finale siamo in Italia, il Paese in cui il Conflitto di Interessi E’ lo Stato. Ma andiamo avanti.

Dopo Banca Intesa, nella cordata troviamo Air One. Ovviamente la seconda compagnia aerea italiana ha interesse nell’entrare nella cordata, se c’è qualcuno che ci guadagna sono proprio loro. E chi è che ha interesse a far sì che Air One entri nella cordata e guadagni un po’di milioni? Forse qualche soggetto che di Air One è creditore, no? E indovinate a chi è che Air One deve 200 milioni di Euro? Esatto, a Banca Intesa!

Non è meraviglioso tutto ciò?

Aggiungiamoci che nella cordata ci sono, anche se con quote minime, un paio di soggetti che saranno molto interessati agli appalti delle Grandi Opere per l’Expo di Milano del 2015, tipo Ligresti, e il cerchio si chiude.

Non so se altri giornali oltre a Il Manifesto hanno parlato di questo aspetto, sicuramente non ne hanno parlato i TG…

A corollario di cotanta maraviglia, c’è la storia del FONDAMENTALE collegamento aereo Roma Fiumicino – Albenga, che vale certamente qualche centinaio di esuberi.
Cosa sono gli stipendi di un centinaio di famiglie di fronte alla suprema esigenza (di Scajola) di poter fare Roma – Albenga in aereo?

Come si fa a non amare l’Italia?

MENO MALE CHE SILVIO C'È

"Meno male che Silvio c’è" dice una terrificante canzone scritta da qualche cerebroleso in onore di Berlusconi, e l’idea che il Nostro sta cercando di dare in questa Campagna Elettorale è proprio questa: ghe pensi mi, ci penso io.

Berlusconi sta esagerando, come sempre, e gli va riconosciuto il merito di saperci sempre sorprendere con una cazzata più grande di quello che ci si possa aspettare.
C’è la crisi Alitalia? Nessun problema, ci pensa Silvio! Facciamo la cordata, i soldi ce li mette lui, anzi i suoi figli, sopravvissuti agli spergiuri del passato, dopo aver messo la testa per i paterni giuramenti ci mettono la faccia per fare da prestanome all’operazione economica (fasulla) del Papà, che capirai, dipendesse da lui ovviamente….. peccato che il suo ruolo Politico gli impedisce di comprarsi PURE Alitalia….

Ci aveva già brillantemente dato la soluzione al problema della precarietà, mettendo sempre in mezzo il figlio, con la famigerata battuta a una precaria che per trovare stabilità avrebbe dovuto sposare un miliardario, magari il Piersilviuccio.
Poi, in visita elettorale a un centro di accoglienza di non so che, aveva sfoderato l’ormai nota discrezione che gli viene riconosciuta, allungando a un’assistita un assegno o dei soldi, non si vedeva bene, davanti alle telecamere. Presumo che l’assegno portasse la firma falsa di qualcuno dei figli….

Io se ero figlio di Berlusconi lo facevo interdire….voglio dire, capisco che a una certa età ci si possa rincoglionire, capisco che essendo basso possa anche credersi Napoleone, capisco Romolo e Remolo, ma mettere sempre in mezzo i figli…..cioè inizia a diventare pesante, no?

Ormai gli manca solo l’ultima sparata sul debito pubblico: dai, quant’è? Ghe pensi mi, stacco l’assegnetto, dai, quant’è la sciocchezza?
Pare anche che il TG4 abbia un filmato in cui Silvio guarisce Bocelli (però dalle emorroidi) e resuscita Pinochet (vittima delle calunnie dei Comunisti).

In ogni caso…se proprio vuole fare una cordata….la corda posso anche dargliela io….



Al di là di Silvio, come avevo già detto questa campagna elettorale è stupenda, raggiunge picchi di comicità che manco un film dei Fratelli Marx.

E molto lo dobbiamo ai grandi Quotidiani, che si adeguano al grado di buffoneria dei nostri Politici, a loro volta in linea con il grado di Idiozia della popolazione.

E così ieri su Repubblica, troneggiava un box in cui potevamo venire a conoscenza di una delle tante polemiche elettorali, e ne saremo eternamente grati a la Repubblica. I fatti sono questi:

Il Divino Otelma ha offerto a Storace un rituale magico propiziatorio per far superare alla sua lista lo sbarramento necessario per entrare alla Camera.
Questo il testo della "generosa offerta" del Divino, che se si candidasse avrebbe il mio voto INCONDIZIONATO, recapitata per lettera a Storace e per conoscenza alla Santanchè (testo tratto da QN, che ovviamente non poteva non riprendere la notizia con la giusta enfasi):

"Il divino maestro Otelma – prosegue la lettera indirizzata a Storace – le conferma la sua disponibilità ad operare a pro della sua candidata, la signora Santanchè, attraverso un rituale magico propiziatorio che dovrebbe aver luogo in forma pubblica, con le modalità che saranno concordate".
Otelma ricorda "un precedente politico-astrologico: un rituale analogo ebbe luogo nel 1995, propiziatorio della vittoria dell’Ulivo, che infatti vinse pochi mesi dopo". Il ‘rituale’, ci tiene a precisare Otelma, "sarebbe in questo caso finalizzato al raggiungimento del quorum del 4% e il risultato è certo".
C’è, però, un tempo massimo per accettare o meno l’offerta: "si potrà procedere – spiega Otelma – solo se perverrà una sua risposta, o della signora, entro il 25 marzo 2008".

 


Storace, con la Classe che lo contraddistingue da sempre, ha replicato che il Divino con la risposta scritta ci si può pulire il culo….

Sempre su Repubblica di ieri, nelle pagine dedicate alla politica, c’era un altro interessantissimo articolo in cui si parlava del narcisismo della Politica e ci veniva comunicato che era stata fatta una "ricerca" nella quale si chiedeva ad alcune Candidate di vari Schieramenti quali indumenti preferissero, e ci si soffermava sul fatto che era emerso che l’indumento intimo preferito fosse il perizoma.
Silvio sa già cosa regalare il prossimo 8 Marzo alle Parlamentari….

SI SCOLLINA


 

Un mio collega era solito dire che il Mercoledì è il giorno in cui "si scollina", termine ciclistico che sta a significare che si arriva in cima al Gran Premio della Montagna e da lì in poi è tutta discesa fino al Weekend.

Sì, lo so è da stressati cronici, ma io sono stressato cronico, quindi…cazzo volete?

Restando in tema di discese, niente scende più rapidamente di un’aereo che precipita, a parte Ferrara gettato dallo stesso aereo, o l’aereo che precipita trascinato giù da Ferrara (e non dico questo perchè Ferrara è grasso, ma perchè è "pesante" in senso lato, come un elefante che ti passeggia sullo scroto).
Figuriamoci poi se a precipitare è tutta la compagnia aerea come sta capitando ad Alitalia.

La prima cosa che mi viene in mente è che alla situazione attuale (costretti a svendere ad Air France alle condizioni di Air France, un po’ come se una mignotta pagasse per farselo mettere in culo) si è arrivati non in due giorni, manco in due anni. Ora, vent’anni fa Alitalia non era messa così male, se fossimo un Paese normale non saremmo arrivati a questo, e ok, ma se fossimo un paese con qualche speranza di diventare normale, una cosa di cui si parlerebbe sarebbe questa: tracciamo una linea, decidiamo un limite temporale da cui le cose sono cominciate ad andare così male.
Ora, il debito accumulato in questo lasso di tempo lo facciamo pagare a tutti i componenti dei CDA di Alitalia e a tutti i Ministri e Sottosegretari di tutti i Governi che si sono succeduti in questi anni. "Chi rompe paga", non si dice così?

Persino Fini, quando si parla però di morti di fame preferibilmente extracomunitari, arriva a concepire questo semplice concetto (giorni fa disse che chi commetteva un crimine doveva pagare il danno fatto lavorando, credo che non se ne sia nemmeno reso conto, ma come ipotesi di Abolizione del Carcere fa impallidire gli Anarchici più idealisti. Peccato che non pensasse nè di sostituire il carcere, nè di applicare il principio a tutti e non solo ai Rumeni o ai Rom…. pensate quanta merda dovrebbe spalare un Tanzi per ripagare i truffati del crac Parmalat..).
Perchè alla fine il danno fatto da tutti questi signori lo pagheremo noi Contribuenti, e lo pagheranno i Lavoratori ai quali AirFrance sta per dare il benservito.

Lo stesso vale per Malpensa: chi ha deciso che invece di allargare ad esempio Orio al Serio (Bergamo) si doveva fare un mostro schiantato in mezzo al nulla, a costi esorbitanti, e con la peculiarità di essere meno raggiungibile da Milano dell’aereoporto di Punta Raisi (Palermo, per arrivarci da Linate sono 1h e 40′ di volo, non so se in un’ora e quaranta con un mezzo pubblico arrivi a Malpensa da Milano…)? Li si piglia e gli si fa pagare i danni che hanno fatto.

Un po’di Responsabilità, e che cazzo….

E’ la Responsabilità che manca all’Italia, e non solo ai vertici, ma dappertutto.

Basta vedere l’investimento delle Irlandesi a Roma: un cretino ubriaco guida ad alta velocità sul lungotevere (irresponsabile), arrota due Irlandesi e prosegue senza fermarsi (irresponsabile, ancora) per poi schiantarsi qualche traversa dopo.
Il tipo, tale Friedrich Vernarelli, è ovviamente già ai domiciliari. Primo: è italiano e non Rom. Secondo: il tipo è il figlio di un ex ufficiale dei Vigili Urbani, nonchè ex presidente del XVII Municipio: Roberto Vernarelli (La Destra).

Ora, voi cosa fareste a vostro figlio se facesse una cosa del genere? Come minimo una pizza non gliela dareste?
Invece ecco come il Vernarelli si assume le sue responsabilità nei confronti dello scapestrato figlio (che ha avuto il coraggio di mettere al mondo, oltre ad aver avuto anche il coraggio di chiamarlo Friederich), da tgcom.it (che riprende dichiarazioni rilasciate al TG regionale di ieri sera):

"La mia spiegazione è che ha perso la testa", "non capisco, normalmente è astemio", "un po’ troppo bamboccione". "Normalmente è pure astemio per cui non capisco dove abbia bevuto, con chi". "Lui non si ricorda niente, è distrutto e piange…Sa benissimo che quando fa un incidente si deve fermare, perché è stupido scappare, primo o poi ti beccano, andò vai? Per cui tanto vale fermarsi. Io ho visto – aggiunge il padre del ragazzo – un filmato di Italia 6, che c’è un testimone, un ragazzo americano che lo ha visto fermarsi dopo l’incidente, è risalito e poi se ne andato. Si vede che è sceso, si è reso conto e ha perso la testa. La spiegazione logica è questa e suffragata da questa testimonianza". "Quando hai un figlio normale, una cosa del genere non te la puoi neppure immaginare. Ma ho l’impressione che si voglia creare un mostro ad ogni costo. Questo è sciacallaggio".

La solita storia: mio figlio è bravo, non è colpa sua, so’ le cattive amicizie….. Ciccio, NO.
Tuo figlio è una testa di cazzo, verosimilmente ha preso da te, che oltre che fascista sei pure fesso se non ti accorgi che fai una figura di merda a dire che era astemio: se fosse stato astemio dopo aver bevuto non sarebbe stato in grado manco di reggersi in piedi, figuriamoci a guidare. Poi sarei curioso di sapere come Vernarelli abbia commentato a suo tempo il caso
Ahmetovic.
Quando inizieremo ad avere un minimo di responsabilità? "Mio figlio è tanto bravo, saranno state le cattive compagnie…" un cazzo!
Tuo figlio E’ le cattive compagnie. Il padre lo giustifica, verosimilmente lui tempo qualche mese avrà di nuovo la patente…tutto a posto…

E’ la trasposizione in piccolo del Top Manager Alitalia che viene sostituito per aver affogato la Compagnia nei debiti, e andandosene si becca una milionaria buonuscita (a carico nostro). Buonuscita una cippa di cazzo! Te da qua non esci vivo, altro che buonuscita…
Ti credo che ‘sti mostri falliscono: io sono un Manager, prendo migliaia di Euro di stipendio (che volendo posso anche ritoccarmi da solo), sono stato scelto con criteri politici da qualcuno che non dovrà mai rispondere del mio operato, io stesso non dovrò mai rispondere dei risultati dell’azienda, anzi se mi cacciano prendo pure la Buonuscita….come fai ad immaginare che succeda qualcosa di diverso dal fallimento?

IN MINIERA!!!!!