APPELLO PER RUDRA BIANZINO

Bianzino


Volevo scrivere di tutt’altro, ma stavolta mi tocca pure citare il blog di Grillo, a cui ho sempre dato atto di aver aiutato a fare un minimo di luce su un paio di fatti che se non leggi il Manifesto o se non ti vai a capare le notizie col lanternino difficilmente sarebbero noti. Un esempio è l’assassinio di Aldo Bianzino, di cui si è parlato persino meno che di quello di Federico Aldrovandi.

E’ morta Roberta Radici, la compagna di Aldo e la madre di suo figlio Rudra. Grillo ne parla e gli aderenti al Meetup di Perugia insieme a Jacopo Fo lanciano una sottoscrizione per aiutarlo per le spese processuali e per il resto.

Aldo è stato arrestato a Ottobre del 2007 perché gli furono trovate delle piante di Marijuana nel giardino di casa. Venne portato nel carcere di Capanne, Perugia dove venne ritrovato la mattina dopo morto, in una cella dove era da solo, con ecchimosi e il fegato “distaccato”.

Il post sul Blog di Grillo con i dati per la sottoscrizione.

Il blog del comitato “Verità per Aldo”.

Il dossier di Lettera 22 sul caso Bianzino.

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AD ALDRO CHUCK NORRIS JE FA' 'NA PIPPA!!!!



Questi sono i famosi manganelli rotti durante l’omicidio di Federico Aldrovandi. Non riassumo tutta la vicenda, perchè è nota, i dettagli li potete trovare sul blog aperto dalla mamma di Federico .
Secondo le dichiarazioni degli agenti coinvolti, i due manganelli si sarebbero rotti durante la "colluttazione", e uno di questi in particolare sarebbe stato rotto da Federico "con un calcio".
Un calcio….. sì, perchè Federico era meglio di Chuck Norris, e se non fosse stato drogato con un calcio sarebbe stato in grado di spezzare anche tutta la Volante, non solo il manganello…. bah, "faccia come il culo", si dice a casa mia.

Questo è un video girato poco dopo la morte di Federico, in cui si sente la testimonianza di sua madre e nell’audio originale i simpatici commenti delle FFOO, che fanno ricordare anche quella stronza di centralinista del G8 di Genova, quella del "uno a zero per noi".

 


* Lo so che di Grillo ne ho dette di cotte e di crude, ma gli va riconosciuto, e l’ho sempre fatto, che su questa storia, come su altre, sta dando uno spazio che gli altri media non danno. E’anche per questo che mi fa incazzare quando fa il predicatore populista e fascistoide.

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Sempre parlando di Omicidi di Stato, ci sono novità anche sull’omicidio di Aldo Bianzino, in particolare ci sono scontri sulla perizia, e c’è la richiesta di una nuova perizia per accertare cause e modalità della morte di Aldo.

La vicenda è riassunta bene nel Dossier di Lettera 22.

Il blog degli amici di Aldo, con news, aggiornamenti e iniziative

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Ieri in varie città italiane le Femministe hanno manifestato per dimostrare solidarietà a Silvana, la Donna che si è’ vista piombare la Polizia praticamente in Sala Operatoria dopo un aborto terapeutico, episodio allucinante di cui avrete letto sui giornali. A Roma ci sono stati attimi di tensione, e le Compagne hanno pure rischiato le botte dalle Guardie…

 


Oltre ad esprimere la massima solidarietà sia a Silvana che a tutte le altre, mi pare giusto ribadire quando detto da Bardowski in un commento di qualche giorno fa :

Tuo figlio potrebbe diventare come Lui:




ABORTISCI!!!


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Per concludere, sentivo al TG che il 15 Febbraio, dopo San Valentino, è la festa dei Single, San Faustino, la Festa della Manovella.

Cari single, oggi è la vostra festa, quindi…olio di gomito!!!!


ANNO NUOVO…


…solita vita di merda.



Ok, immagino che non aspettavate da me parole di ottimismo per il nuovo anno. D’altronde per uno che scrive dall’ufficio che cazzo pretendete?
Non mi ricordo quale cantautore alla domanda "perchè scrive sempre canzoni tristi?" rispose "perchè quando sto bene esco".

Comunque torniamo a noi, anno nuovo, solita vita di merda dicevamo, allora iniziamo con un po’ di lavoro altrui, che a me non va proprio di lavorare oggi…

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Un interessante articolo sul tema che appassiona e caratterizza l’Italia (non ho usato due termini a caso: "appassiona" perchè non si parla d’altro, "caratterizza" perchè essendo il nostro un paese di merda meglio della munnezza non ci caratterizza nulla). Da AltreNotizie

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Vi segnalo un sito che mi è stato segnalato con articoli e analisi sul medioriente: http://medioriente.net

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Rassegna stampa aggiornata in pdf sull’Omicidio di Aldo Bianzino

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Per concludere, non preoccupatevi se avete esagerato a Capodanno. Non siate in ansia per i vostri neuroni o per il vostro fegato, qualsiasi cosa abbiate fatto loro in queste festività. Non preoccuopatevi, a meno che non consideriate normale questo:

 

No, davvero, prima di vedere questo video ero preoccupato per il mio cervello, ora so che c’è chi sta peggio….

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P.S. vi starete chiedendo che c’entra la foto, bene, la foto c’entra per due motivi:

1) Il Culo c’entra sempre
2) Nella vita più se ne ha meglio è, specie all’inizio di un nuovo anno

Quindi AuCULI a tutti!

L'ULTIMO POST DELL'ANNO!


E ‘sti cazzi direte giustamente voi, ma in un Blog è normale che l’Autore (no, dico, "Autore") se la canti e se la soni da solo, quindi non rompete il cazzo, gentilmente…oh, ma guarda te che gente, ma andate in culo vai….



Non posso non parlare del Meraviglioso evento svoltosi in Terra Santa in occasione del Santo Natale, nella Basilica della Natività.
No, non mi sono rincoglionito, non mi riferisco alla Messa, ma alla splendida Rissa fra Preti Ortodossi Greci e Armeni avvenuta durante le pulizie postnatalizie della Basilica.

Si è trattato praticamente di una rissa fra bande per il controllo (igienico) del territorio, tipo Guerrieri della Notte, i Greci hanno sconfinato, e gli Armeni hanno difeso il territorio a sprangate.
Già mi immagino le Parole Grosse che saranno volate: "ERETICO!!" "APOSTATA" "MISCREDENTE" "AL CONCILIO DI NICEA AVEVAMO RAGIONE NOI" (sì, lo so che ancora non c’erano stati i vari Scismi, ma era per dire e non mi va mo’ di stare a cercare).

Comunque non è una novità, non so se ricordate le botte da Orbi (et Urbi) fra suorine che volavano in un convento del Sud Italia.

Deve essere una forma particolare di catechismo, o una maniera moderna di "porgere l’altra guancia"…

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Ieri ho ceduto alle lusinghe del Digitale Terrestre (bastardi) e ho sintonizzato il mio Televisore sul nuovo Canale IRIS di Mediaset (bastardi).
Cazzo, io li Odio.

Mi sono visto tutto il Cacciatore senza interruzioni pubblicitarie, in prima serata. Li Odio. Perchè il loro lavoro lo sanno fare bene e vogliono anche il pubblico che per le Pupe e i Secchioni o per gli Zelig vari li odia.
Ci voleva un cazzo di Canale di Mediaset, sul digitale terrestre per vedere finalmente in prima serata qualcosa che non fosse una Fiction per dementi, o un varietà idiota, o qualche film orrendo di quinta visione.

Li Odio, Bastardi.

Faranno anche Kamikazen di Salvatores, la Medea di Pasolini, il Laureato…..

Li Odio.

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Parlando di cose serie, riporto il link a una lettera di Claudio Bianzino, fratello di Aldo, al Presidente della Repubblica.

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Che dire ancora, Buon Anno, divertitevi a Capodanno che poi ci aspetta un altro anno di merda come sempre…

Fine dell’Angolo dell’Ottimismo.


MANIC MONDAY



E si ricomincia, altra settimana di merda in arrivo, altre follie all’orizzonte.
Il modello Ulivo vince nel Paese, e anche nella CdL iniziano a litigare come checche isteriche, tra un po’ Cicchitto inizierà a parlare con la erre moscia come Bertinotti, e, vista la prima moglie, di Fini si può già dire che è bisessuale come Pecoraro Scanio. A proposito, sono giorni che Di Pietro e Mastella non si insultano, sono preoccupato, non staranno male?

Tanto è tutta scena per occupare i giornali, figurarsi se lasciavano che i giornali si riempissero di articoli sulla Finanziaria approvata senza Fiducia (in tutti i sensi) anche al Senato, che mo’ dopo ‘sto miracolo davanti a San Pietro inizieranno a vendere i Santini di Prodi e Veltroni: ormai sono pronti alla Santificazione, diventeranno i Santi Patroni dell’Abbiocco, all’Unità stanno già raccogliendo le firme.

A proposito di Giornali, oggi su Repubblica si parlava del gatto di Berlusconi, "Miele" e del suo topolino meccanico chiamato "Romano". Amo questo Paese e i suoi Giornali.

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Torniamo seri:

– Sabato qualche telegiornale all’ora di pranzo parlava della manifestazione di Genova, riferendo della preoccupazione per i possibili scontri, di un paio di scaramucce alle stazioni di partenza dei manifestanti, deliri su infiltrazioni da parte degli Ultras e bla bla bla… La manifestazione è stata grande, pacifica e quindi è sparita dai TG del pomeriggio e della sera, strano ve’?

– Segnalo (a qualcuno l’ho già mandato via mail)  un manifesto di scrittori, artisti e intellettuali contro la violenza su rom, rumeni e donne

– Segnalo infine, dal blog "Verità per Aldo", la lettera al Manifesto del padre di Aldo Bianzino

DUE APPELLI


Due Appelli per due Manifestazioni, per chiedere Verità e Giustizia, per tenere almeno un minimo accesa la luce su fatti che, non essendo utili alle campagne xenofobe e forcaiole, non essendo crimini compiuti da Romeni o Rom (tanto poi ormai sono la stessa cosa), sono circondati da quello che con una delle espressioni più abusate della Galassia possiamo definire "Silenzio Assordante".

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Da: http://veritaperaldo.noblogs.org

Messaggio della compagna di Aldo per la manifestazione del 10 novembre a Perugia

Invito tutti i cittadini a partecipare alla manifestazione "Verità per Aldo" che è anche verità per tutti e a sfilare dietro lo striscione con il quale io e mio figlio apriremo la manifestazione.

Roberta Radici, la compagna di Aldo Bianzino

SABATO 10 Novembre – Manifestazione e Assemblea Partenza alle ore 15 Piazzale Bove – Perugia

VERITA’ PER ALDO

Il carcere? sicuro da morire! Aldo Bianzino e la sua compagna Roberta il 12 ottobre sono stati arrestai con l’accusa di possedere e coltivare alcune piante di marijuana. Trasferiti il giorno dopo al carcere di Capanne, sono separati. Roberta condotta in cella con altre donne, Aldo, in isolamento.
Da quel momento Roberta non vedrà più il suo compagno lasciato in buone condizioni di salute.

La mattina seguente, domenica 14 ottobre alle 8,15, la polizia penitenziaria entrata nella cella, trova Aldo agonizzante che poco dopo muore.

Immediatamente la ex moglie, la compagna, i figli e gli amici si mobilitano per fare chiarezza su questa ingiusta morte chiedendo verità e giustizia perchè di carcere non si può morire!
Di fatto dopo un goffo tentativo di insabbiamento da parte delle autorità carcerarie (le prime indiscrezioni psulle cause della sulla morte si riferivano ad un improbabile infarto) famiglia e amici vengono a sapere che dall’autopsia risulta che Aldo è stato vittima di un vero e proprio pestaggio, il corpo infatti presentava una frattura alle costole, gravi lesioni al fegato, alla milza e al cervello.

Aldo Bianzino è morto ormai da più di due settimane.

Il silenzio delle istituzioni e dei rappresentanti della politica, dei cosiddetti garanti della nostra sicurezza sociale è assordante. Indaffarati a sperimentare modelli di governance escludenti, a scagliarsi contro ambulanti, lavavetri, vagabondi, non hanno trovato, non stanno trovando, non trovano il tempo per superare l’alone di impunità, per denunciare chi umilia le persone sotto custodia, infligge sofferenze fisiche e psichiche ai detenuti, uccide.
E’ tempo per noi di prendere posizione, spazio e voce. Di raccontare. Di mantenere viva la memoria collettiva. Di evitare pericolosi insabbiamenti e difendere le nostre esistenze e le nostre pratiche identitarie da abusi, repressioni e pestaggi, “venduti”come atti di legalità.
E’ tempo di disinnescare le “paranoie” securitarie e arrestare le aggressioni proibizioniste, disattivare le dinamiche di esclusione e di controllo sui corpi. Di resistere alla criminalizzazione degli stili di vita, alla violenza dell’intolleranza, all’esercizio arbitrario dei poteri di repressione e di controllo, alla manipolazione dell’informazione.
E’ tempo di agire, di porre interrogativi a chiunque desideri verità e giustizia per Aldo Bianzino, Giuseppe Ales, Federico Aldrovandi, Alberto Mercuriali. Marcello Lonzi. E’ tempo di reclamare la scarcerazione immediata dei 5 ragazzi di Spoleto, vittime di una perversa applicazione del 270bis, strumento di controllo e intimidazione preventiva utilizzato ormai per sedare qualunque forma di dissenso. E’ tempo di costituirci in comitato per la verità su Aldo, di ottenere verità e giustizia sugli omicidi di stato, di abrogare la legge Fini-Giovanardi e reclamare la fine di ogni proibizionismo, di contrastare e opporci ad una società che sempre meno tollera qualsiasi espressione fuori dalla norma, di farci carico delle sorti dei processi per il g8 di Genova rispondendo ai pruriti vendicativi del potere con una manifestazione nazionale che contrasti e interrompa la costruzione di processi di oblio e rimozione collettiva.

SABATO 10 Novembre Perugia Manifestazione e Assemblea Partenza alle ore 15 Piazzale Bove – Perugia

Un appuntamento nazionale contro tutte le intolleranze. Perchè un paese intollerante e’ tutto tranne che un paese sicuro! Perchè per una pianta d’erba in cella non si deve finire! Perché in carcere non si deve morire!Verità per Aldo!

http://veritaperaldo.noblogs.org

Un interessante Articolo del Manifesto sulle morti provocate dalla criminalizzazione dell’uso di Sostanze

il Dossier di Lettera 22 sulla morte di Aldo

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LA STORIA SIAMO NOI

E’ da anni che chiediamo che tutti e tutte si facciano carico delle sorti dei processi per il g8 di genova. L’arroganza dei pm genovesi titolari del processo contro 25 manifestanti per devastazione e saccheggio sembra finalmente aver smosso la coscienza di quei 300.000 che a Genova hanno cercato di opporsi al pensiero unico che il g8 rappresenta.
Pensiamo che questo non sia il momento di settarismi e distinguo puerili, ma che sia necessaria una manifestazione di massa e una partecipazione senza se e senza ma a tutte le iniziative che vogliono fare pressione per evitare che la sentenza del processo per devastazione e saccheggio ricalchi le richieste dei pm. Per questo speriamo che tutti e tutte rispondano agli appelli e alle moblitazioni che verranno lanciate, con intelligenza e con la voglia di gridare e rivendicare quel lontano 20 e 21 luglio 2001.

LA STORIA SIAMO NOI
Un appello alla mobilitazione di tutti per il 17 novembre

"La storia siamo noi" non è uno slogan.
E’ un approccio preciso: da un lato la storia sociale, dall’altro la storia del potere. Chi lo ha cantato in questi anni lo ha fatto con l’istinto di chi sa di aver vissuto un pezzo importante della storia, ufficiosa o ufficiale che sia. E lo ha fatto pensando a Genova 2001. Con ogni mezzo necessario.
Dal 21 luglio 2001 in poi la giustizia e la politica hanno cominciato la revisione della storia che ognuno di noi ha vissuto sulla nostra pelle: coloro che si sono ribellati a una certa visione del mondo sono diventati terroristi; coloro che hanno seminato il panico nelle strade di Genova sono diventati i paladini dell’ordine e della giustizia.

Per sei lunghi anni tutto questo è serpeggiato nelle aule di tribunale, mentre la nostra voce collettiva si affievoliva, con un processo di rimozione collettiva che ha fatto sì che in molti dimenticassero che Genova non è stata solo il terrore in divisa, ma anche e soprattutto la forza e l’energia di centinaia di migliaia di persone che almeno per pochi giorni hanno pensato che il mondo potesse essere diverso da come ce lo hanno sempre raccontato e rappresentato.
Per sei lunghi anni il teatrino delle corti penali si è sostituito alla presa di parola delle persone vive, nella convinzione che verità giuridica e realtà storica in qualche modo convergessero, nella speranza che in qualche modo tutto si sistemasse e non fossero in pochi a pagare la stizzosa vendetta del potere.
Le requisitorie dei pm Anna Canepa e Andrea Canciani nel processo che vede 25 persone imputate per devastazione e saccheggio, hanno completato l’operazione di revisione della storia che è cominciata il giorno dopo le mobilitazioni contro il g8 del 2001 e si sono concluse con la richiesta di 225 anni di carcere.

Pensiamo che sia arrivato il momento di prendere di nuovo la parola, di gridare con forza che gli eventi del luglio 2001 appartengono a tutti noi, di mobilitarsi in massa e con intelligenza per fare si che 25 persone non paghino per qualcosa di cui siamo stati protagonisti tutt*, nessuno escluso.
Vogliamo rilanciare con forza la mobilitazione di massa del 17 novembre a Genova, e tutte le iniziative tese a riappropriarci della nostra memoria e del senso di quei giorni lontani sei anni ma ancora vivi in quello che hanno rappresentato.
Vorremmo che tutti rilanciassero questo appello senza firme, senza identità, senza se e senza ma, perché Genova non è finita, è ancora qui, oggi, e riguarda tutti e tutti se ne devono fare carico, senza esclusioni.

Per cominciare primo appuntamento a Genova: 17 novembre 2007
LA STORIA SIAMO NOI

https://supportolegale.org

VERITA' PER ALDO

Gli Amici di Aldo hanno realizzato un blog con tutti gli aggiornamenti sulla vicenda, Sabato è stata convocata una manifestazione a Perugia, anche di questa trovate i dettagli sul blog

Come prevedibile solo pochi organi di stampa parlano della vicenda, giusto perchè si sono mossi i politici sono passati un paio di servizi in un paio di TG nei giorni scorsi, ma il rischio "Silenzio" è alto.

Su Lettera22 (e sul manifesto) ci sono altre info