OGNI SCEMO HA IL SUO VILLAGGIO

Quando uno è scemo tende a fare cose che possono apparire, agli occhi di chi ha un minimo di cervello, stravaganti, assurde, magari pericolose o semplicemente ridicole.
Magari gli viene voglia di andare in giro vestito come i Nazisti dell’ Illinois, a fare le ronde, moderni emuli delle squadracce fasciste che se non fossero inquietanti sarebbero ridicoli.


Questo bell’uomo qui è Maurizio Correnti, Presidente della Guardia Nazionale Italiana, "ONLUS" nata dal Partito Nazionalista Italiano di Gaetano Saya, altro bell’uomo recentemente finito in una strana storia di Servizi Segreti paralleli ex facente parte di Gladio, già Presidente del Nuovo MSI e fondatore dell’improbabile Partito Nazionalista Italiano.
Correnti è un Alpino in congedo, ex guardia giurata e attualmente autista dell’ATM. Quando non guida il bus si maschera come il Truppenfuhrer dei Nazisti dell’Illinois dei Blues Brothers e va in giro di notte. Sul giornale leggevo che non ha né moglie né figli. Strano, non l’avrei mai detto, eppure deve essere una persona interessante.

Altrimenti se uno è scemo può appassionarsi alla vicenda politica di Rutelli che ha minacciato di passare all’UDC per il recente apparentamento del PD con il gruppo dei Socialisti Europei. Se non ci fosse Franceschini alla guida del Partito, manco 10 secondi dopo la dichiarazione di Rutelli il PD si sarebbe dovuto sciogliere negli Stalinisti Bielorussi e chiedere l’apparentamento con i Pasdaran di Ahmadinejad…

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Ma se uno è veramente scemo, pazzo, fuso, non può che dedicarsi al Motociclismo. Non sono un esperto in questioni tecniche, non so andare nemmeno in bicicletta, ma è un po’di tempo che ogni tanto qualche gara me la vedo, soprattutto la vecchia classe 500 ora diventata Moto GP, e per fare quel lavoro devi essere veramente pazzo.
Senti il commentatore dire tranquillamente che “questa curva la fai a centosettanta all’ora”… Ma sei scemo!?!!?!? A centosettanta all’ora? Io comincio a cacarmi sotto a novanta all’ora in macchina e te fai una curva in moto a centosettanta?!?!

Domenica, chi ha visto il Gran Premio di Catalunya di MotoGP ha assistito a uno spettacolo fantastico. Un duello fra Valentino Rossi, uno dei piloti migliori di sempre, e Jorge Lorenzo, giovane talento scalpitante, uno veramente bravo, che avrebbe senz’altro vinto se non fosse per il fatto che Rossi non è un uomo, ma un alieno a due ruote, che prima è capace di fare una staccata così:

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E poi di fare un ultimo giro del genere, con un sorpasso all’ultima curva dove gli altri piloti non possono sorpassare:

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A questo punto, per chi gli garba, sempre a proposito di pazzi, ecco qui un’altra gara pazzesca, Rossi contro Stoner, Laguna Seca 2008, prego notare il sorpasso terrificante FUORI dalla pista di Valentino:

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Poi, sempre in materia di pazzi e di motomondiale, ecco a voi come si fanno le staccate, così come ce lo insegna zio Kevin Schwantz:

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Come si controlla una leggera sbandata, secondo Randy Mamola:

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E un altro duello storico, Kevin Schwantz contro Wayne Rainey, Suzuka 1989:

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Capito perché la formula 1 non se la vede più quasi nessuno? E pensare che una volta ci si divertiva anche lì:

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5 risposte a “OGNI SCEMO HA IL SUO VILLAGGIO

  1. Mi aspettavo un post sulla GNI. Don Zauker li prende per il culo da un mese. Se non faceva l’articolo La Repubblica li avrebbero messi sulla lista del decreto delle ronde (non e’ detto che Maroni non li metta quando si calmeranno le acque). Il sito era inquietante e comico prima della bufera (chi non ha i soldi per acquistare la divisa puo’ usare una pettorina…).
    Hai dimenticato Spencer e Doohan (i miei idoli). Proprio fetenti quelli della Dorna a togliere i video da youtube.
    Bravo Valentino a smarcare Jorge: manco fosse un intendente della finanza.
    Qualcuno sa’ dirmi che cazzo dice il testo del referendum, c’e’ completa disinformazione, pero’ tuttaitalia sa’ che nel Lazio c’e’ il digitale terrestre…

  2. beh, i quesiti sono facili

    1) se passa il sì il premio di maggioranza alla camera (55% dei seggi) va al partito più votato e non più alla coalizione

    2) stessa cosa al senato

    3) se passa il sì non sarà più possibile per un candidato presentarsi in più circoscrizioni e poi “scegliere” quella della quale prende il seggio

  3. Sono sempre stato un po’ indeciso tra le staccate di Rossi e lo stacco di coscia della Brambilla però devo ammettere che domenica gli ultimi due giri sono stati da orgasmo e sicuramente con la brambilla non sarei mai durato quasi tre minuti come con Rossi.

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