C'ABBIAMO LE PROVE!!!!



Ringrazio il GoNpagno gagarin di Siberiaonline.net per avermi portato a conoscenza di una notizia sconvolgente, un vero e proprio complotto che farebbe impallidire persino il più accanito seguace delle teorie di David Icke.
Una notizia che riguarda il neo eletto Presidente degli USA, Barack Hussein Obama.

Non mi riferisco ovviamente a quelle voci, devo dire di cattivo gusto e senza alcun fondamento che vorrebbero il Presidente Obbama addirittura NEGRO, qua parliamo di roba grossa e seria.

La fonte è autorevole, il sito ufficiale del Silvio Berlusconi Fans Club: www.silvioberlusconifansclub.org.

Avrete sentito le dichiarazioni prima del Presidente del Consiglio, poi del nostro Ministro degli Esteri (Frattini, quello che pare una pubblicità dell’Oviesse) che avvicinavano Obama, elemento nuovo e di rottura, almeno a livello di immagine, della Politica Statunitense proprio al Nano più odiato d’Italia dopo Brunetta, il tutto ovviamente quando si iniziava a delineare la sconfitta per il cavallo repubblicano McCain. Evidentemente non tutti la pensano così, anzi, probabilmente qualcuno non è stato avvertito del cambio di linea, del fatto che ora Obama era amico.

Leggete infatti cosa pubblica il suddetto sito, le perle migliori le ho evidenziate:

Barack Obama è un infiltrato?     

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

E’ sempre stato possibile votare prima del 4 novembre per chi era all’estero (absentee vote) o altrimenti impossibilitato. Ma adesso i Democratici ne stanno facendo una questione di urgenza. Perché sarebbe così urgente votare? Qualcuno dice che vogliono che voti il maggior numero di persone possibili prima che un tribunale accerti che Obama …. non è nato in territorio USA. Perché rimuoverlo una volta eletto sarebbe davvero esplosivo, ne farebbero una vittima razziale, non uno che ha cercato di violare la costituzione.
La questione è questa: secondo la Costituzione non può diventare presidente uno che non è cittadino dalla nascita. Ad esempio, Henry Kissinger e Arnold Schwarzenegger, figure politiche rinomate, non hanno diritto di candidarsi perché sono cittadini naturalizzati, non cittadini dalla nascita.
Ora, secondo la nonna keniota (paterna) di Obama, egli è nato in Africa, non ad Honolulu, nello stato americano delle Hawaii. Ha detto proprio di essere stata presente in sala parto, in Kenya, quando è nato. Lui si è sempre rifiutato di produrre il certificato di nascita e anche qualsiasi altro documento, come diplomi o atti di iscrizione, che riportino il luogo di nascita.
L’avvocato Philip J. Berg, ex sottosegretario alla Giustizia dello stato della Pennsylvania, peraltro appartenente al Partito Democratico, lo ha chiamato in tribunale a produrre un estratto autenticato del suo atto di nascita, che provi che ha titolo a candidarsi alla presidenze degli USA. Ma il 24 settembre il Consiglio nazionale del Partito Democratico ha depositato in tribunale istanza di archiviazione di questa pratica.
Non si capisce perché, se il certificato esiste, debbano darsi tanto da fare per impedirne la richiesta. Non sarebbe più semplice produrlo e festa finita? Hanno messo su un sito internet un certificato di nascita di Honolulu intestato a Barack Hussein Obama Jr, con uno spazio annerito dove dovrebbe esserci il numero di serie. Perché, se questo certificato è autentico, non portarlo trionfalmente in tribunale e mettere fine a tutti i sospetti?
Qui sotto alcune considerazioni di buon senso sulla montagna di soldi messi insieme da Obama per la sua campagna elettorale, che assommerebbero a quanto spesero i miliardari Kerry e Bush messi insieme. Soldi che parrebbero arrivare dal Medio Oriente.

Alex

http://rense.com/general83/was.htm

Barack Obama è un infiltrato?

di J. Hansen
10-9-8

[…….] Da dove viene tutto quel denaro per Obama? Io ho quattro figlie che sono andate all’università e noi eravamo ceto medio, ce la facevamo a malapena. Noi (le mie figlie comprese) abbiamo lavorato sodo e abbiamo preso molti prestiti per studenti.
Ho cominciato a guardare la vita di Obama. Verso il 1979 Obama iniziò l’università Occidental in California. Ne parla molto apertamente: provò ogni genere di droga e perdeva molto tempo, ma, benché avesse una mente brillante, non si impegnava nello studio.
"Barry" (così si è sempre fatto chiamare) in questo periodo aveva due compagni di camera: Muhammad Hasan Chandoo e Wahid Hamid, entrambi del Pakistan.
Nell’estate del 1981, dopo il secondo anno di università, fece un "viaggio intorno al mondo". Fermandosi a trovare sua madre in Indonesia, poi a Hyderabad in India, tre settimane a Karachi, Pakistan dove alloggiò presso la famiglia del suo compagno di camera, poi in Africa a trovare la famiglia di suo padre.
Mi domando – Dove ha trovato i soldi per questo viaggio? Né io, ne alcuno delle mie figlie avremmo avuto il denaro necessario per un viaggio come questo nel periodo in cui erano all’università. Quando tornò andò alla Columbia University a New York. E’ allora che cominciò a farsi chiamare non con il nome americano Barry ma Barack.

Sapete quanto costa andare alla Columbia? Non è a buon mercato! A dir poco. Dove ha trovato i soldi per la retta? Prestiti per studenti? Forse. Dopo la Columbia, è andato a Chicago a lavorare come Community Organizer (attivista politico) per $12.000. all’anno. Perché Chicago? Perché non New York? Già ci viveva a New York.
"Per caso" a Chicago incontrò Antoin "Tony" Rezko, immobiliarista nato ad Aleppo, Siria. Rezko quest’anno è stato condannato per corruzione e frode. Rezko è stato premiato come "Imprenditore del Decennio" dalla "Associazione di affari e professionale arabo-americana".
Circa due anni dopo, Obama entrò alla facoltà di giurisprudenza di Harvard. Avete idea di quanto costi la retta per andare a Harvard? Dove ha trovato i soldi per andare a Harvard? Altri prestiti per studenti? Dopo giurisprudenza, tornò a Chicago. Rezko gli offrì un impiego, che egli rifiutò.
Ma andò a lavorare da Davis, Miner, Barnhill & Galland. Indovinate un pò? Questi rappresentavano "Rezar" che è la ditta di Rezko. Rezko fu uno dei principali contribuenti di Obama quando si candidò a Chicago. Nel 2003, Rezko tenne una delle prime serate di raccolta fondi per Obama, che secondo il giornalista del Chicago Tribune David Mendelland permise ad Obama di raccogliere "denaro seminale" per la corsa al Senato.
Nel 2005, Obama acquistò una nuova casa nel Distretto di Kenwood di Chicago per $1,65 milioni (meno di quanto richiesto). Con TUTTI quei prestiti per studenti da rimborsare — Dove ha trovato i soldi per questo acquisto? Lo stesso giorno la moglie di Rezko, Rita, acquistò il terreno adiacente a prezzo pieno. Il London Times scrisse che Nadhmi Auchi, un miliardario nato in Iraq, aveva prestato a Rezko $3,5 milioni tre settimane prima che Obama acquistasse la sua nuova casa. Obama incontrò Nadhmi Auchi molte volte insieme a Rezko.
Ora abbiamo Obama che si candida a Presidente. Valerie Jarrett era stata capo di Michelle Obama. Adesso è la capo-consigliera di Obama ed egli non prende mai una decisione senza prima parlarne con lei. Dove è nata la Jarrett? A Shiraz, in Iran. Esagero, o c’è una certa qual tendenza qui?
Il 10 maggio 2008 il Times scrive che Robert Malley, consigliere di Obama, viene licenziato dopo che la stampa aveva scoperto che aveva contatti regolari con "Hamas ", che controlla Gaza ed è collegata all’Iran. La settimana scorsa, nelle ultime pagine dei giornali, la stampa irachena ha riferito che durante la visita di Obama all’Iraq egli ha chiesto ai loro leader di non fare niente riguardo alla guerra fino a dopo le elezioni, quando "ci penserà lui".
E a proposito, ricordate i compagni di camera nati in Pakistan? Sono loro che gestiscono tutti quei "piccoli" contributi Internet per Obama. Da dove viene quel denaro? Dai poveri e dal ceto medio di questo paese? O magari dal Medio Oriente?
E l’ultima notiziola: il 7 settembre 2008, The Washington Times pubblica un lapsus verbale fatto da Obama durante il programma "This Week" con George Stephanapoulos. Parlando della sua religione Obama dice "la mia fede musulmana". Agli interrogativi risponde di "essersi sbagliato". Un bello sbaglio, non cè che dire.
Tutte queste informazioni le ho trovate su Internet. Se volete controllare – Wikipedia, Encyclopedia, Barack Obama; Tony Rezko; Valerie Jarrett: Daily Times – Obama visitò il Pakistan nel 1981; The Washington Times – 7 settembre, 2008; The Times 10 maggio, 2008.
E ora la domanda più importante di tutte – Se l’ho trovate io tutte queste informazioni, perché non ce ne hanno parlato tutti i nostri "intelligenti" esponenti della stampa ?

Ercolina Milanesi

Ndr: Grazie cara Ercolina, davvero inquietante. Come mai nessuno ne parla?
27.10.2008 – 21:22

aoh, c’abbiamo le prove!!!!!

Speriamo che non riescano a riformare davvero la giustizia, perchè se vogliono farli così i processi i berlusconiani….

Sempre a proposito di stronzate, anche questa che riporto dal sito di Beppe Grillo non è male:

Nel frattempo Obama vince le elezioni grazie alla Rete, ai fondi raccolti on line direttamente dagli elettori, Un miliardo di dollari con 100 dollari medi di donazione. Risponderà agli americani, non alle lobby delle armi e del petrolio che hanno finanziato Bush. Non alla Fiat, a Mediaset o a Benetton.

certo, come no, ma nemmeno li ha raccolti via internet, li ha trovati, erano in una busta di plastica davanti casa sua….nessuna Banca, Università o Corporation di nessun tipo finanzia il Candidato Democratico alle elezioni USA….

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13 risposte a “C'ABBIAMO LE PROVE!!!!

  1. Per anni ho ascoltato Radio Padania Libera, le telefonate degli ascoltatori erano di una comicità inarrivabile.
    Mi ricordo di una signora che diceva di avere notizie sicure sul fatto che dalema fosse in realtà un infiltrato siriano e che il suo vero nome fosse El Dalem.

    saluti
    cotopaxi

  2. no no, dico sul serio.
    è roba di qualche tempo addietro.
    risale ai tempi del governo dalema.

    con mio grande disappunto è parecchio che non riesco più a trovare le frequenze di quella grandiosa radio.
    neanche il paolo rossi dei tempi d’oro è riuscito a farmi ridere tanto.

    saluti
    cotopaxi

  3. pensavate che l’uscita di Gasparri fosse una gaffe?

    perchè ancora non era sceso in caNpo il capo!!!!

    da Repubblica.it:

    “MOSCA – “Barack Obama? Giovane, bello e abbronzato”. Parola di Silvio Berlusconi. Ieri, rivendicando la sua “anzianità”, aveva annunciato di “volergli dare consigli”. E oggi, puntuale, è arrivata la prima clamorosa gaffe. Che rischia di oscurare perfino il tristemente celebre Kapo’ rivolto a Strasburgo all’eurodeputato tedesco Schulz.

    Il capo del governo da Mosca torna a parlare del neo-presidente Usa e non resiste al gusto della battuta. E’ l’ennesima del Cavaliere, che però stavolta non esercita il suo humour sui temi abituali (donne, sesso o gli odiati “comunisti”). Stavolta è il colore della pelle a scatenare la tentazione irresistibile. Poi definita “un grande complimento, una carineria assoluta nei suoi confronti”.”

  4. Buh ma si sapeva che D’Alema viene dal Medio Oriente, non è di Gallipoli?

    Cachorro Quente

    P.S. se Al Qaeda è riuscita a infiltrare un proprio uomo alla Casa Bianca (nel senso del presidente) giuro che mi faccio la tessera

  5. è tutta roba stravecchia
    hanno messo insieme tutta la merda finta prodotta dai rep, ma è tutta roba già sputtanata

    😀

    Come se i rep americani avendo a disposizione di queste bombe le avessero ignorate, sono tutte forzature dal nulla dei soliti merdaioli che non sono andate da nessuna parte,

    da noi arrivano tutti dopo la puzza, adesso cercano Obama su google e viene su la merda dei complottoni che ha avuto mesi per sedimentare link…

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