DI TUTTO UN PO'


Cominciamo con un po’di anniversari. Casualmente il 25 Settembre cadono sia l’anniversario dell’omicidio di Federico Aldrovandi da parte di un gruppo di criminali in divisa, che l’anniversario della nascita di Sandro Pertini. Ovviamente in anni diversi, bischeri.

C’è un qualche nesso? No, però mi sembra giusto ricordare entrambi.

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Vicenda Alitalia: per un po’ ho sperato nella proposta dei dipendenti di comprarsela con il TFR.
Meraviglioso, una compagnia aerea autogestita dai lavoratori, l’avremmo potuta rinominare CAOAlitalia. Quello che è certo è che se anche la affidassero agli occupanti del Forte Prenestino peggio che con Cimoli non potrebbe andare.

Ovviamente scartata l’ipotesi della Compagnia Aerea Okkupata Autogestita l’ipotesi che avrei scelto io ovviamente sarebbe stata accettare senza condizioni l’offerta (poi purtroppo smentita) della Aserca Airlines, la compagnia aerea del Venezuela.
Immaginate che bello vedere Hostess e Stewards Alitalia apostrofare ogni passeggero Statunitense con l’espressione usata dal Presidente Chavez: "Yankee di Merda".

Anche il controllo Passaporti sarebbe gustoso. Tre pasaggi distinti: "Schengen" – "Passeggeri Extra UE" – "Yankee di Merda"


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Ok, non l’ho ancora fatto quest’anno, parliamo di Calcio, levamose ‘sto dente.


Sintenticamente, i problemi della Roma fino a questo momento:

1) Il Mercato: per il secondo anno abbiamo venduto un titolare all’Inter. L’anno scorso fra Chivu e Juan quasi quasi ci abbiamo guadagnato, quest’anno è andato via Mancini e sono arrivati Baptista e Menez.
Il primo starebbe bene in una squadra molto muscolare, non in una squadra che faceva del gioco in velocità la sua arma vincente. Calcolando che ha la mobilità di un paracarro Baptista ora come ora starebbe meglio sul Raccordo che nel centrocampo di Spalletti. Magari fra tre mesi diventerà uan scheggia, magari….
Il secondo è un giocatore che sembra avere tecnica, magari leggerino e pecca di esperienza. Di certo non è un giocatore che puoi subito buttare in campo come titolare, come è successo ieri, e pretendere che sia il salvatore della Patria. Ci vorrà tempo.
Il punto è: abbiamo cercato Di Natale e Mutu, avendo venduto Mancini, quindi un esterno per sostituire un titolare. Che cazzo se li semo comprati a fa’ un trequartista da far crescere e un "universale" di travertino che fa’ benino tutto ma che non fa bene niente? Chi li chiede e li sceglie i giocatori? Spalletti o Max Leggeri e gli altri buffoni delle Radio Private?
Altra cosa: 18 milioni per Vucinic. Ora, gli voglio bene come se fosse normale, è un buon giocatore, non un Campione (perchè il Campione è quello che ti risolve la partita anche da solo), ma 18 milioni non li vale.

2) La Rosa: secondo me la Roma negli ultimi 3 anni ha reso più di quello che è il vero valore dell’organico, e il merito va sia a Spalletti che al fatto che Juve e Milan si erano autoeliminate. Quest’anno che ci siamo anche indeboliti bisogna essere realisti: la Roma non ha un organico che gli permetta di vincere Campionato o Champions League, salvo miracoli. Se ricominciamo a giocare possiamo puntare a un buon piazzamento, fermo restando che io preferisco arrivare 5° che 4°, perchè i preliminari ti fottono la preparazione di tutto l’anno.

3) La Preparazione: abbiamo metà dei giocatori infortunati e gli altri che corrono meno di Andrade, per non parlare di Totti, che gioca una partita ogni tre (Sta male? Non giocasse, recuperasse e quando si è rimesso gioca. Non può essere che appena sta in piedi lo rimettono – o si fa rimettere – in campo, fuori forma, non rende e si rifà male. Totti ce serve come il pane, ma Totti, quello vero.). Gli unici veramente in forma sono De Rossi e prima dell’infortunio Aquilani, due reduci dall’Europeo. Che succede?

4) L’Allenatore: Spalletti è fenomenale, ha dato alla Roma un gioco splendido e ha fatto rendere la Squadra più di quello che vale realmente, l’ho scritto prima. Ma c’è un Ma.
Il Ma sta nel fatto che quando le cose vanno bene la Roma diventa un rullo compressore, quando vanno male, Spalletti non è un fenomeno a gestire la crisi, a cambiare il modulo ed adattarlo magari a un momento di forma che non ti consente di giocare a quel modo, e anche psicologicamente mi pare un po’deboluccio, non è bello vedere l’allenatore seduto e muto con lo sguardo affranto in panchina quando la squadra non gira. Qui deve migliorare, e parecchio.

Poi, ieri ci è stato fatto un furto, perchè il goal di Panucci era buono e OK; l’angolo del 2-1 non c’era, ma di angoli te ne battono 10 a partita e non puoi farti fottere così e in più il tuo migliore in campo, De Rossi, non può farsi ammonire per proteste per un angolo e farsi sbattere fuori per doppia ammonizione. Insomma, abbiamo perso più per colpa nostra, secondo me. E dobbiamo smetterla di farci venire le crisi isteriche ogni volta che l’arbitro non ci fischia qualcosa. Qua nun se semo mai ripresi dal gol di Turone….

E adesso veniamo al lato positivo, perchè bisogna essere ottimisti: se c’è vento Spalletti almeno nun se spettina.

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Concludo con una "vignetta", so che mi guadagnerò l’Inferno, ma mi ha fatto troppo ridere. Perchè sono Bastardo.

Un po’di statistica:



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