IL PAESE CHE AMO




Come si fa a non amare l’Italia? Il nostro Paese è unico, nessun altro paese è come l’Italia.

Prendete il caso Alitalia. Il Governo affida ad un consulente, il Gruppo Banca Intesa, il compito di elaborare un piano per evitare il fallimento della compagnia, cedendola alla famosa cordata di imprenditori italiani che Berlusconi si era venduto per tutta la campagna elettorale.

Qual è il piano? E’ molto semplice: Alitalia viene divisa in due, da una parte i settori in perdita, che restano allo Stato e i cui debiti verranno riassorbiti (nel senso che li pagamo noi), dall’altra quelli in attivo, che confluiranno della C.A.I. (Compagnia Aerea Italiana – io ci avrei messo pure Littoria, era a tono…) alla cui guida c’è Colaninno, a suo tempo Capitano Coraggioso a cui D’Alema regalò Telecom. Bel coraggio, ad avecce du’ lire me ce metterei pure io a comprare a 10 dallo Stato e a rivendere a 100 a qualcun altro…
Comunque, a Colaninno va riconosciuto un gran senso degli affari, ha fatto impicci sia con uno schieramento che con l’altro. Ah, per chi non l’avesse capito, parlo di Colaninno Padre, non di Colaninno figlio. Ovviamente non sarebbe carino se il Governo regalasse mezza Alitalia a un rappresentante importante del principale Partito di (non)Opposizione. Se la regala al padre va già meglio.

Ma andiamo avanti, che alla fine Colaninno sta solo facendo il suo mestiere. Nella cordata non c’è solo Colaninno, ma anche altri soggetti, chi perchè convinto di fare un buon affare, e le privatizzazioni "all’Italiana" lo sono, chi perchè convinto dal governo e da Banca Intesa.

Ad esempio c’è…..Banca Intesa!
Sì, esatto, il consulente del Governo ha elaborato un piano in cui la parte marcia di Alitalia se la tiene lo Stato, mentre quella in attivo se la compra, fra gli altri, proprio il consulente. A casa mia più che consulente se chiamerebbe paraculo, ma in finale siamo in Italia, il Paese in cui il Conflitto di Interessi E’ lo Stato. Ma andiamo avanti.

Dopo Banca Intesa, nella cordata troviamo Air One. Ovviamente la seconda compagnia aerea italiana ha interesse nell’entrare nella cordata, se c’è qualcuno che ci guadagna sono proprio loro. E chi è che ha interesse a far sì che Air One entri nella cordata e guadagni un po’di milioni? Forse qualche soggetto che di Air One è creditore, no? E indovinate a chi è che Air One deve 200 milioni di Euro? Esatto, a Banca Intesa!

Non è meraviglioso tutto ciò?

Aggiungiamoci che nella cordata ci sono, anche se con quote minime, un paio di soggetti che saranno molto interessati agli appalti delle Grandi Opere per l’Expo di Milano del 2015, tipo Ligresti, e il cerchio si chiude.

Non so se altri giornali oltre a Il Manifesto hanno parlato di questo aspetto, sicuramente non ne hanno parlato i TG…

A corollario di cotanta maraviglia, c’è la storia del FONDAMENTALE collegamento aereo Roma Fiumicino – Albenga, che vale certamente qualche centinaio di esuberi.
Cosa sono gli stipendi di un centinaio di famiglie di fronte alla suprema esigenza (di Scajola) di poter fare Roma – Albenga in aereo?

Come si fa a non amare l’Italia?

Annunci

3 risposte a “IL PAESE CHE AMO

  1. sai il partito della pagnotta? è il sistema mentre in tv parlano dell’importanza di rimpatriare gli stranieri x svutoare le carceri… io mi terrei gli stranieri e lascerei le carceri come case popolari x tutti questi signori dopo averli opportunamente ripuliti 🙂 ludo

  2. A quanto ne so, l’unico altro giornale ad aver condannato in maniera diretta lo scempio (la Repubblica mi è sembrata abbastanza obliqua, correggetemi se sbaglio) è il Sole 24 Ore.
    Insomma, il Manifesto alleato al Sole 24 Ore per difendere il capitalismo italiano…
    Ma dove siamo finiti?

    Cachorro Quente

  3. A quanto ne so, l’unico altro giornale ad aver condannato in maniera diretta lo scempio (la Repubblica mi è sembrata abbastanza obliqua, correggetemi se sbaglio) è il Sole 24 Ore.
    Insomma, il Manifesto alleato al Sole 24 Ore per difendere il capitalismo italiano…
    Ma dove siamo finiti?

    Cachorro Quente

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...