L'IMMAGINAZIONE FA STRANI SCHERZI



A volte avere una fervida immaginazione nella vita aiuta, a meno che non siate idioti e "mediamente" Statunitensi. In quel caso una fervida immaginazione non potrà servirvi ad altro che a farvi del male in maniere stupide ma originali, come queste:

 

La mia di immaginazione, che è invece quella di un sano trentenne alcoolista europeo, stamane mi ha fatto venire in mente che tecnicamente, solo tecnicamente, le Elezioni le potrebbe vincere pure la Sinistra Arcobaleno, o la Sinistra – l’Arcobaleno o come cazzo si chiama.

Secondo me Bertinotti non ci ha nemmeno pensato, sai che scena il 15 Aprile:

Giordano: "Presidente è Incredibile!! Abbiamo vinto!"

Bertinotti: "Ah, Fvanco, non sapevo anche tu fossi del Milan"

G: "No, guardi Presidente, parlavo delle Elezioni"

B: "Ah, il Centvosinistva ha vinto le Elezioni?"

G: "No, veramente non c’è più il centrosinistra…NOI abbiamo vinto le Elezioni"

B: "Ma tu e chi?"

G: "NOI, noi la Sinistra Arcobaleno, Fausto….devi fare il Presidente del Consiglio"

B: "Ah ah ah, non sapevo fossi anche spivitoso, Fvanco"

G: "Ehm…no guarda che non sto scherzando"

B: "Ma cevto che stai schevzando…no, dico mica pvetendevanno davvevo che io faccia il Pvesidente del Consiglio dei Ministvi….ah ah ah"

G: "ma se ti sei candidato tu…"

B: "Vabbè, ma che c’entva, io dico un sacco di cose….no, no, vevamente, non si può fave….poi non ho niente da mettevmi, dovvei vifavmi tutto il guavdavoba…pvova a sentive Dilibevto, digli che c’ho un impegno in Chiapas e se può andave lui….."

*****


Ok, bando alle ciancie, altro giro, altro stralcio:

"A titolo di esempio, si considerino due fenomeni:

1) lo spostamento dei centri di potere reale del Parlamento ai sindacati e dal Governo ai padronati multinazionali con i correlativi strumenti di azione finanziaria.
Sarebbero sufficienti una buona legge sulla programmazione che rivitalizzi il CNEL ed una nuova struttura dei Ministeri accompagnate da norme amministrative moderne per restituire ai naturali detentori il potere oggi perduto;

2) l’involuzione subita dalla scuola negli ultimi 10 anni quale risultante di una giusta politica di ampliamento dell’area di istruzione pubblica, non accompagnata però dalla predisposizione di corpi docenti adeguati e preparati nonchè dalla programmazione dei fabbisogni in tema d’occupazione. Ne è conseguenza una forte e pericolosa disoccupazione intellettuale – con gravi deficienze invece nei settori tecnici – nonchè la tendenza ad individuare nel titolo di studio il diritto al posto di lavoro.
Discende ancora da tale stato di fatto la spinta all’equalitarismo assolto (contro la Costituzione che vuole tutelare il diritto allo studio superiore per i più meritevoli) e, con la delusione del non inserimento, il rifugio nella apatia della droga oppure nell’ideologia dell’eversione anche armata.

Il rimedio consiste: nel chiudere il rubinetto del preteso automatismo: titolo di studio = posto di lavoro; nel predisporre strutture docenti valide; nel programmare, insieme al fenomeno economico, anche il relativo fabbisogno umano; ed infine nel restaurare il principio meritocratico imposto dalla Costituzione."

[…]

 " a1) Ordinamento giudiziario: le modifiche più urgenti investono:

– la responsabilità civile (per colpa) dei magistrati;

– il divieto di nominare sulla stampa i magistrati comunque investiti di procedimenti giudiziari;

– la normativa per l’accesso in carriera (esami psico-attitudinali preliminari);

– la modifica delle norme in tema di facoltà di libertà provvisoria in presenza dei reati di eversione – anche tentata – nei confronti dello Stato e della Costitueione, nonchè di violazione delle norme sull’ordine pubblico, di rapina a mano armata, si sequestro di persona e di violenza in generale.

a2) Ordinamento del Governo

    i – legge sulla Presidenza del Consiglio e sui Ministeri (Cost. art. 95) per determinare competenze e             numero (ridotto, con eliminazione o quasi dei Sottosegretari);

    ii – legge sulla programmazuone globale (Costit. art. 41) incentrata su un Ministero dell’economia che         ingloba le attuali strutture di incentivazione (Cassa Mezz. – PP.SS. – Mediocredito – Industria – Agricoltura),     sul CNEL rivitalizzato quale punto d’incontro delle forze sociali sindacali, imprenditoriali e culturali e su         procedure d’incontro con il Parlamento e le Regioni;

    iii – riforma dell’amministrazione (Costit. articoli 28-97 e 98) fondata sulla teoria dell’atto pubblico non         amministrativo, sulla netta separazione della responsabiltà politica da quella amministrativa che diviene     personale (istituzione dei Segretari Generali di Ministero) e sulla sostituzione del principio del                         silenzio-rifiuto con quello del silenzio-consenso;

    iiii – definizione della riserva di legge nei limiti voluti e richiesti espressamente dalla Costituzione e             individuazioni delle aree di normativa secondaria (regolamentare) in ispecie di quelle regionali che             debbono essere obbligatoriamente limitate nell’ambito delle leggi cornice.

a3) Ordinamento del Parlamento:

    i – ripartizione di fatto, di competenze fra le due Camere (funzione politica alla CD e funzione economica     al SR);

    ii – modifica (già in corso) dei rispettivi Regolamenti per ridare forza al principio del rapporto (Costit. art.         64) fra maggioranza-Governo da un lato, e opposizione, dall’altro, in luogo della attuale tendenza                 assemblearistica.

    iii – adozione del principio delle sessioni temporali in funzione di esecuzione del programma                         governativo.

b) Provvedimenti economico-sociali:

b1) abolizione della validità legale dei titoli di studio (per sflollare le università e dare il tempo di elaborare una seria riforma della scuola che attui i precetti della Costituzione);

b2) adozione di un orario unico nazionale di 7 ore e 30′ effettive (dalle 8,30 alle 17) salvi i turni necessari per gli impianti a ritmo di 24 ore, obbligatorio per tutte le attività pubbliche e private;

b3) eliminazione delle festività infrasettimanali e dei relativi ponti (salvo 2 giugno – Natale – Capodanno e Ferragosto) da riconcedere in un forfait di 7 giorni aggiuntivi alle ferie annuali di diritto;

b4) obbligo di attuare in ogni azienda ed organo di Stato, i turni di festività – anche per sorteggio – in tutti i periodi dell’anno, sia per annualizzare l’attività dell’industria turistica, sia per evitare la "sindrome estiva" che blocca le attività produttive;

b5) revisione della riforma tributaria nelle seguenti direzioni:

    i – revisione delle aliquote per i lavoratori dipendenti aggiornandole al tasso di svalutazione 1973-76;

    ii – nettizzazione all’origine di tutti gli stipendi e i salari della P.A. (onde evitare gli enormi costi delle                 relative partite di giro);

    iii – inasprimento delle aliquote sui redditi professionali e sulle rendite;

   iiii – abbattimento delle aliquote per donazioni e contributi a fondazioni scientifiche e culturali riconosciute,     allo scopo di sollecitare indirettamente la ricerca pura ed il relativo impiego di intellettualità;

    iV – alleggerimento delle aliquote sui fondi aziendali destinati a riserve, ammortamenti, investimenti e         garanzie, per sollecitare l’autofinanziamento premiando il reinvestimento del profitto;"

Anche qui niente male, ve’?

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7 risposte a “L'IMMAGINAZIONE FA STRANI SCHERZI

  1. Accidenti hai studiato eh? vabbè una volta me lo rispieghi meglio che il linguaggio tecnico lo digerisco poco (scherzo)…
    comunque BONGO FOR PRESIDENT (questa si che è musica)
    ma se fanno fausto presidente la faranno almeno una cosa di sinistra o ci lascieranno precari in guerra con un debito pubblico che quasi raggiunge l’ammontare degli affari della mafia?
    fatti un giro nel mio blog l’ho riempito di pupazzetti!!!
    ludolupo

  2. Ah, per quel che riguarda il PAI (non le patatine, il Partito Abortista Italiano): L’ultima di Ferrara : la sepoltura per gli aborti.
    Giusto Giulianone! Comincia ad inumarti! La cerimonia te la fo io! Porto la tastierina ed attacco con un medley di Tears in Heaven e Candle in the wind. Praticamente “Candles in Heaven” (o “Tears in the Wind”). Sembra incredibile, ma quell’individuo è moooolto più brutto dentro che fuori…
    Bard

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