CRONACHE ARMENE – V

 Scheda Tecnica – Viabilità Armena

Il sistema stradale Armeno è risalente all’epoca Brezneviana, questo significa che mentre il termine "Brezneviano" per Yerevan va considerato relativamente al disegno delle strade (quindi ci sono le Prospettive, vialoni larghi due volte il GRA), per le strade di campagna indica il periodo in cui sono state asfaltate l’ultima volta (ci sono buche grosse come piscine olimpioniche, ma in compenso queste strade si affacciano su burroni tipo gran canyon).

Non sono riuscito a capire se esiste o meno un Codice della Strada Armeno, di certo se anche ci fosse non verrebbe rispettato, mentre appare evidente che esiste una sorta di Regolamento non scritto (e meno male, visto che se lo scrivessero non si capirebbe un cazzo dato l’alfabeto) basato su quello che può essere definito come "Diritto di Acciacco".

Un osservatore poco attento può pensare che il traffico sulle strade armene sia caotico e disordinato, ma non è così. Il Diritto di Acciacco stabilisce una rigida gerarchia che regola ogni aspetto della Guida all’Armena, come i Sorpassi a Destra, le Inversioni a "U", i Cambi di Corsia e i Passaggi col Rosso, ma soprattutto chi può montare sopra a chi:

CANI, UCCELLI E ALTRE BESTIE INUTILI – Si collocano alla base della Piramide del Diritto di Acciacco, possono essere calpestati, arrotati e vessati da qualsiasi cosa si muova sull’asfalto o nei dintorni. Da notare l’inquietante assenza quasi totale di Gatti nel Paese, lascio a voi ogni considerazione…..

DISABILI – Come tutte le categorie "borderline" sono di difficile collocazione, non si sa se possono essere calpestati anche da semplici Pedoni o se abbiano addirittura dignità di ciclisti (quindi zero), credo che possa dipendere dal tipo di disabilità…

PEDONI – Possono solo sperare di non incontrare veicoli sulla loro strada, o prendersela con le Bestie Inutili. Attraversare la strada a Yerevan è un po’come provare ad attraversare il Raccordo o la Pontina fuori dalle strisce. (Anche se ci hanno detto che in altri posti è peggio, tipo a Teheran due Italiani che abbiamo conosciuto hanno visto due investimenti in tre giorni).

CICLISTI – Chi? Dove? Aahahahahahahhhaha

MOTOCICLISTI – Vedi Sopra

AUTOBUS – La Stazza dei veicoli mette i passeggeri di questi Mezzi (per lo più Filobus con l’alimentazione aerea tipo tram) al riparo se non altro da pericoli fisici di rilievo (tranne l’ovvio rischio di fratturarsi le gambe cadendo dal bus in un tombino aperto alla fermata, ma da quello non è al riparo nessuno, state attenti), ma questo non significa che nel traffico abbiano un qualche diritto di passaggio o di precedenza, il che porta gli autisti a snocciolare ininterrottamente insulti, imprecazioni e bestemmie mentre sono incastrati in qualche ingorgo e in tutto il resto del tragitto.

AUTO PRIVATE – La categoria delle Auto private va dagli storici modelli del ’48 e del 55′ della Lada fino alla già citata Lada Niva 4×4, passando per tutti i modelli fuori produzione delle maggiori case automibilistiche europee (anche delle peggiori, tranne che la FIAT, cazzo, non stanno mica messi così male…). Si ritagliano il loro spazio a sportellate con discreti risultati.

AUTO PRIVATE DI LUSSO – I palazzinari e i nuovi ricchi di Yerevan ovviamente si sono fatti prendere dalla smania di avere una Macchina strafiga (magari vendendosi il culo o un rene) o un SUV (a gas) e scoattano e spadroneggiano, almeno quanto viene loro concesso da chi ha un Diritto di Acciacco superiore al loro.

CAMION – Hanno la stazza dell’autobus e lo scatto dell’auto privata, se non ci fossero così tante salite nel paese sarebbe un’ottima soluzione, solo che l’Armenia è tutta Montagna, e non puoi vivere la tua vita stradale perennemente in prima a 8 km/h

TAXI – Se la comannano alla Grande, vanno e vengono che è un piacere, modelli sperimentali con motori ibridi (benzina per accendere, gas per la salita, motore spento e folle in discesa) sono i secondi soggetti più importanti della Piramide del Diritto di Acciacco.

MARSHRUTKA – I Marshrutka sono i Signori incontrastati della Viabilità Armena. Questi pulmini sono IL mezzo di trasporto Armeno. In un posto dove gli Autobus si tengono insieme per miracolo, dove l’unica linea ferroviaria viaggia a passo di vecchia con buste della spesa, dove chi ha una macchina fa il tassinaro, gli altri non ce l’hanno e basta, il Marshrutny ha Diritto di Acciacco su Tutto.

Il Marshrutny è il Chuck Norris della viabilità Armena.

 

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2 risposte a “CRONACHE ARMENE – V

  1. e va e viene, e corre e salta, e ci si stipa anche in 27, e sorpassa tutti gli altri anche DA SOPRA e, soprattutto, ha sempre tutti i finestrini rigorosamente, ermeticamente CHIUSI.
    ecco, no, per dire…

  2. CRONACHE ARMENE – VI[..] Viaggi (dis)Organizzati – Parte Seconda Muoversi da Yerevan significa entrare dentro la vera Armenia, fatta di montagne, vallate e paesaggi spettacolari, fatta di viaggi improbabili dentro affollatissimi Marshrutny in cui capita che finiti i posti a [..]

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