PREPARANDO OMICIDI

Ti rendi conto di stare invecchiando quando ti trovi a lavorare ogni giorno con persone più giovani di te, che non hai scelto di frequentare. Bastano 5-6 anni, mettiamo me che ho trent’anni e che lavoro con nuove leve di 20-25 anni.

Prima di invecchiare pensavo che i vecchi borbottassero in quanto vecchi: sono vecchio, sto crepando, ormai ho sparato tutti i colpi, almeno borbotto, e che cazzo. Invece no. Inizi a borbottare quando conosci la generazione successiva alla tua, quando inizi, intorno a te, a notare questi esseri orrendi, questi "giovani", con i loro stupidi tagli di capelli che sembrano fatti da Leatherface di "Non Aprite quella Porta" con la motosega, i loro stupidi telefonini che fanno anche le pizze e tagliano il sushi, i loro stupidi pantaloni col cavallo basso fino alle caviglie che li fa camminare come pinguini sodomiti. Li guardi e pensi che la somma delle etichette appiccicate sui loro vestiti costa più di un tuo stipendio, che non gliene frega un cazzo di nulla se non di fare gli idioti (e ci riescono alla grande) e mettere su internet le prove di quanto bravi sono a farlo.

Per un attimo ti ricordi di quanto male guardavano te a 20 anni…. Oddio, grazie al cazzo, dreadlocks, orecchini, sempre ubriaco e/o strafatto….credo che mi guarderei male anche io se mi incontrassi a vent’anni….Ma NO! Cazzo! Io non ero così, non eravamo così!!!!!! In ogni caso magari ero così a 18 anni, non a 25!

E insomma, la sorte mi ha posto davanti, qualcuno tutti i giorni, qualcuno fortunatamente solo durante gli sporadici passaggi alla macchinetta del caffè o le già allucinanti traversate in metro, un branco di 22-25enni neo assunti, e io credo che li ucciderò.

Dobbiamo fare qualcosa, salvare i nostri figli dalla TV e da internet, dai telefonini e dalla pubblicità in radio e per strada, da RadioDeejay e da Radio Subasio (soprattutto da Radio Subasio). I 20-25 enni di oggi sono i prodotti già cresciuti di questo supermarket dell’idiozia, che quando ha allevato noi era allo stadio embrionale, ma che ora è una macchina da guerra terrificante, basta farsi due conti, io avevo 10 anni nell’86, 20 nel 96. In Italia la macchina di rincoglionimento sociale non era ancora al passo coi tempi rispetto al colosso dell’imbecillità USA, nell’86 Mediaset faceva tenerezza, le pubblicità erano quasi innocue.

Un ventenne di adesso aveva 10 anni nel ’96. La cosa più significativa, per dare un’idea di quanto sia diverso, che mi viene in mente è che nell’86 MTV in Italia non c’era e i Punk erano ancora cattivi. Nel 1994 usciva il primo album dei Green Day, e MTV era una presenza fissa nei pomeriggi dei GGiovani.

Insomma torniamo a bomba, ai miei colleghi 20enni e 25enni. Mi fanno semplicemente cadere le palle. Uno passa tutte le sere a giocare con la PS, lo incontri la mattina e ti racconta a cosa ha giocato, lo incontri la sera e ha fretta per andare a casa a giocare.  Naturalmente è di Destra perchè gli stanno sul cazzo zingari ed immigrati, ma se gli chiedi chi era Almirante pensa a qualche terzino del Foggia di Zeman.

Un altro pare un liceale, ogni tanto entra nella stanza ballando come un cretino, fa le boccacce e le foto a tutti col telefonino. Ti fissa mentre sei al telefono e ti fa "gnakgnakgnakgnak" ciancicando a bocca aprta la gomma. Ma DIOCRISTO sei idiota? C’hai 24 anni, le suonerie e i file cretini sul telefonino li fanno sentire in mondovisione i 14enni che becco sul treno mentre vanno a scuola! Le boccacce ho smesso di farle alle medie! Un giorno je l’ho pure detto, non mi ricordo che faceva, "Ma sei deficiente?"…

Altri passano le loro giornate a cercare offerte speciali: sono diposti a spendere 20 euro di benzina per risparmiare 5 euro sui DVD vergini o sugli accessori del cellulare, una ha aperto un conto su una banca online perchè regalavano un iPod, poi lo ha chiuso. L’altro giorno si passavano tutti contenti il link di un sito, "Foresta di Opinioni" mi sembra si chiami, in cui accetti da fare da cavia agli squali del marketing, compilando sondaggi su sondaggi e vendendo il tuo "profilo" di consumatore in cambio della promessa di regali in merce, ti fanno provare gratis quello che vogliono vendere. E queste sarebbero le "Opinioni".

D’altronde che "Opinioni" vuoi che abbia gente che non legge altro se non Metro o Leggo?

Boh, probabilmente sono io che invecchio e mi preparo a diventare un vecchio astioso (se fossi donna a diventare una vecchia truccatissima, ovviamente), che inveisce contro i "giovinastri", ma capisco sempre di più la desolazione con la quale certi vecchi (non tutti, intendiamoci: l’idiozia non ha età) guardano i GGiovani.

E’per questo che sto pensando di dedicarmi a un passatempo divertente, di utilità sociale e che sì, fanculo, fa anche bene al fisico, diciamo che allena: gli omicidi seriali. Investirò una ragionevole parte del mio stipendio in un grembiule da macellaio e in un ascia, bella grossa.
Ognuno di noi ha il dovere di dare il suo piccolo contributo per rendere migliore la società, un buon contributo potrebbe essere uccidere i 20-25enni, e magari anche gli altri…ok, ci sono anche le eccezioni, ma perchè rischiare?

 

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29 risposte a “PREPARANDO OMICIDI

  1. Cazzarola.
    Come nei tuoi momenti migliori mi hai fatto sbregare dal ridere e riflettere.Su questo passo:
    “Per un attimo ti ricordi di quanto male guardavano te a 20 anni…. Oddio, grazie al cazzo, dreadlocks, orecchini, sempre ubriaco e/o strafatto….credo che mi guarderei male anche io se mi incontrassi a vent’anni….” mi hai fatto quasi commuovere (io portavo il taglio alla “bassista dei Metallica”:capelli fino al culo ma rasati sulla tempia sinistra, per il resto : SPUTATO).
    E, sì, sono anch’io un’76.
    E, sì, gli “enta” sono duri.
    E, sì, SEMBRANO veramente imbecilli.
    Però.
    Però ‘sto week-end ho portato degli ’80 in grotta, freschi di corso di speleologia, in un posto tosto, 400 m sottoterra, stretoie, acqua, inferno. Uno di loro si ingavina su una corda, sto per scendere ad aiutarlo…dice “stai fermo lì, DEVO FAR DA SOLO”…rimane appeso un 5 minuti…bestemmia con fantasia (notevole un “madonna verginaccia”), poi si libera e scende urlando “gabba hey gabba hey”. Sorrido.
    Ci rivediamo nel fondo del salone. Gli faccio “quando esco ti offro una birra, pivello” e lui “grazie ma perchè?” “così, e ora hey ho let’s go verso quel cunicolo”. Ora è lui a sorridere…eppure mi SEMBRAVA uno di questi fighetti cerebrolesi….Poi, al campobase in sacco a pelo,prima di addormentarsi tira fuori dalla sacca stagna un libro…Anch’io ho questa abitudine…con sufficienza gli chiedo “Che roba è?” e lui “Burroughs, conosci?”…
    Insomma, morale: un po’ di fiducia: qualcuno che esce dal branco lo trovi in ogni decade, anche nelle più merdose…
    Un abbraccio da bardowski vecchio astioso…

  2. lo so, lo so bard, ci sono le eccezioni

    ma stare otto ore al giorno con certa gente ti mina il sistema nervoso…

    P.S. prima dei dread anche io portavo il taglio alla jason newsted, poi capellone lungo, poi dread, poi boccia 😉

  3. Ehi, io sono dell’82 ma mi sento già vecchio… se passo per il centro il sabato sera (cioè, quando passo rapidamente per i luoghi di aggregazione giovanile per andare in uno dei pochi baretti in cui mi senta a mio agio) sono tutti under 21 conciati che sembrano usciti da O.C., per non parlare delle ragazzine sotto l’età legale vestite come passeggiatrici che stimolano pensieri da gattabuia…
    Viviamo in tempi spietati.

    Cachorro Quente

  4. da come hai descritoo certe persone ti assicuro che c’è molto di peggio in giro. per dire: c’è qualcosa di migliore al mondo di pro evolution soccer 6 ?

  5. commento etico, richiamo della morale. e ci sto. abbasso al rincoglionimento impecorito. basta ai giovani-pinguini-giovani-gingle-giovani-defilippi. viva ai contra, ai normali, ai freak, ai trash, a quelli con le palle e quelli che non smettono di pensare. con la loro testa. grazie moratti. la tua riforma ha sparato sul mercato quattro deficienti che venderebbero la madre pur di “far carriera” col gucci piuttosto che col cervello. e riposi in pace chi se li deve sopportare. non due ore. tutto il giorno. conoscenti annuiscono. si e´cosi´- e´l´inferno. e chi si salva affoga nell´ozio, nella sfiducia. consiglio vivissimo: tagliare la corda, appena e se si puo´. saluti.

  6. a proposito di Zeman e almirante…qualcuno ha visto la bandiera di Cannavaro nella festa per la liga?

  7. forse sarebbe da chiedere a cannavaro chi era almirante? o abbasta qualche litro di olio di ricino. giustamente LI MORTACCI LORO E DI CHI NUN GLIELO DICE SALTELLANDO E CON UN BEL SORRISO SULLA FACCIA

  8. ciao, mi chiamo Salvatore, appartengo alla generazione dei 20enni (classe 1987). Ti do perfettamente ragione e condivido, ovviamente con gli opportuno distinguo, il tuo istinto omicida; e concordo anche nelle cause da te individuate del degenero, sempre maggiore, delle nuove generazioni.
    Mi trovo in una situazione simile alla tua, poichè, come scout, faccio servizio con ragazzi di12-16 anni, e ti assicuro che la voglia di epurare il mondo dalla presenza di qualche piccolo idiota c’è; e anch’io mi sono trovato a pensare: “ma porco schifo, io non ero così! o no?” e in effetti io non ero così:a 16 anni ero già abbonato ad Internazionale, ero già incazzato nero con la Nestlè, McDonalds, Shell e compagnia bella, avevo regalato la mia Play a mia madre perchè la portasse all’ospedale infantile dove lavora perchè tanto non la usavo praticamente più…Ma poi ho anche pensato che ero comunque abbastanza un eccezione rispetto ai miei coetanei. E di questo devo ringraziare i miei genitori: mai solo con la TV quand’ero piccolo, certi programmi o film assolutamente proibiti perchè troppo violenti (e stiamo parlando dei “Cavalieri dello zodiaco”, figurati), regole ferre sulla durata d’uso dei videogiochi, giocattoli nuovi solo come regali di natale o compleanno (sarei potuto rimanere a frignare per ore davanti ad una vetrina per il pupazzetto delle tartarughe ninja, senza risultati), tanto sport e tanta attività all’aria aperta. Eppure. ora che ho cominciato l’università, mi sono accorto di non essere più un eccezione, o perlomeno che le eccezioni sono ben più di quelle che si possano credere. Percui coraggio, c’è ancora speranza: ma occorre in ogni caso ridurre (se non eliminare) playstation, tv e supermarket.

  9. Ah, la battaglia contro i giovani…
    Come diceva il mi’ babbo (credo riferendosi a me, ma non ho mai approfondito) i biNbi bisognerebbe ammazzalli da piccini.
    In realtà il problema non è dei giovani in sé, ma dell’epoca. I ventenni di oggi hanno la sfiga (che è stata anche nostra e io sono più vicino agli anta che agli enta, ma in misura assai minore) di vivere un periodo di decadenza, di “pensiero debole”, di revanche clericale, di integralismo vallettista (non so se avete visto che Azouz, il padre della famiglia di Erba massacrata, inizialmente accusato dei fatti in quanto maghrebino, è tra i papabili della prossima isola dei famosi).
    I ventenni del ’44-45 non erano così, ma non era merito loro.
    Insomma discorso confuso ma tant’è.

    FUORI PARIS E VITO TACCONE
    DALLE GALERE
    DENTRO SGARBOZZA E LE CAMICIE NERE!

    Yanèz

  10. ovviamente si riferiva a te, e ringrazia che l’aborto retroattivo non si può fare 🙂

    Azouz all’Isola dei Famosi potrebbe essere una trovata geniale, ma bisogna caNbiare il format: un’isola deserta con su Azouz, Calderoli, il Sen. Colombo, Lindsay Lohan e solo mezzo grammo di coca.

  11. Una domanda per il ragazzo dell’87 scout (e giuro che ti stimo, senza ironia). Ma i tuoi genitori, che ti proibivano i cavaliei dello Zodiaco per eccesso di violenza, come si chiamano? Ned e Moll flanders??
    Un salutone a Yanèz, e giusto per farlo crepare d’invidia…sai dov’ero pochi giorni fa, MaNgusta? A fumare col coNpagnissimo John Sinclair…
    La 8 in buca d’angolo.
    Bardowski.

  12. Bella l’idea dell’isola degli sconvolti.
    Vi aggiungerei quel bischero che conduce lo sport su raitre la sera, con quel sorriso e quell’occhi se non si fa di coca è messo veramente male.

    Bard, ma quel John Sinclair? Pantere bianche? Minchia, ma fuma ancora?
    Comunque ti vo nel culo e porto sei, giacché non più tardi di lunedì sera mi trovavo a Lione alla corte delle Pietre.
    Baci appassionati a tutti.

    P.S.: non ho ancora visto la mail, ho capito a cosa ti riferisci ovviamente e ti anticipo di avere fede…

  13. Vorrei essere il secondo a lasciare una testimonianza di speranza in extremis.
    Come Salvatore anche io ho 20 anni (sono del 1986) e diciamo che mi iscrivo anche io alla categoria delle eccezioni. Chissà, forse dopo i diversamente abili ed i preverbali la retorica che la nostra lingua ci permette creerà per noi una nuova categoria: i diversamente giovani.
    Io vorrei invece restare solo giovane diversamente.
    Penso che oltre a questo si possa introdurre una congettura: che noi “eccezioni” esistiamo per “bolle”, dato che io e Salvatore conosciamo direttamente altre di queste eccezioni e penso che più o meno tutti noi vorremo vedere meno idioti calpestare questo mondo contribuendo (con o senza dolo) alla sua distruzione. Nell’insieme di tutti i giovani, i giovani diversi potrebbero trovarsi qua e là, a bolle di eccezioni; giovani diversi che, se va bene, si raggruppano e si aiutano l’un l’altro, come tentiamo di fare noi.
    Occhio a non far scoppiare con l’ascia anche quelle, sono l’unica vostra speranza.

    Un saluto, poco festoso, ma con ancora qualche speranza aggrappata.
    Enrico

  14. Il loro Guru ? Quella voce impostatissima del pirla che si fa chiamare “Lucignolo” …

    Davide

  15. Quel John Sinclair fuma ancora.. non ha più i denti…Ho avuto anche il coraggio (leggi incoscienza) di chiedergli perchè non sta più negli States…Mi ha risposto qualcosa del tipo “My FORMER country?? I don’t live with fascists…” poi ha aggiunto qualcosa sui Weathermen che non ho capito (le GeNgive di John più quello che aspirava più il mio stato personale mi hanno reso un cattivo interprete)…E tu ancora ti sveni per andare oltralpe a vedere la salma di Keith?? PFUI!
    Ah, mi dicono che a luglio tal Lou riproporrà dopo un trentennio l’intero “Berlin” a Roma…
    Riporto 7 e ti rendo starlette in un bukkake movie.

  16. il bischero di raitre risponde al nome di fiocchetti marco. celeberrima la scena in cui salutò alla fine del tg col suo solito sorriso, che si protrasse per quasi dieci secondi (dato che non partiva la sigla), e lui, sempre con quel sorriso disse, .

  17. Caro Bardo, probabilmente si riferiva al fatto che recentemente alcuni Weathermen sono stati incriminati per fatti dell’epoca. Una roba folle, verrebbe da dire. Se non fosse che in Italia, dopo i deliranti arresti dei fantomatici bierre di qualche mese fa, sono state ritirate le misure alternative a vecchi brigatisti che scontano reati di trenta anni fa.
    Bah.
    Il Lurido me lo vedo ad Arezzo l’8, mentre torno verso nord dopo aver visto gli Stones a Roma il 6, ovvio.
    Baci appassionati.
    Yanèz

  18. Terzo commento in favore dei ventenni: anch’io dell’86. Giusto quello che hai detto, c’è in giro di tutto e di più ma non facciamo di tutta l’erba un fascio! C’è anche chi si interessa alla politica nonostante la politica faccia di tutto per non farsi interessare dai giovani. C’è chi studia e non cerca di diventare un possessore di borse Gucci e c’è anche chi legge i giornali.

    Con questo non vuol dire che non esistono quelli con il vuoto pneumatico in testa, ma la mamma dei cretini è SEMPRE incinta…

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