SONO I DEMOCRISTIANI LA ROVINA DEL PAESE

Dato che spesso la realtà diventa più assurda della fantasia, immaginiamo per un attimo di trovarci nel paradiso ovattato (molto ovattato) che sognano i cari idioti riformisti del centro-sinistra. Nessun dissidente fra gli "irresponsabili" della sinistra radicale, D’Alema fa il suo discorsetto e si va al voto, uniti, sorridenti e distesi, molto "europei" direi.
Si accendono le lucine, e Marini annuncia: "Presenti 320, Votanti 320, maggioranza 161, favorevoli 160, contrari 136, astenuti 24". Mozione Respinta. Cosa? Ma no, ci deve essere un errore…..

E invece no. Benchè le solite menti riformiste illuminate si sgolino per dare la colpa ai Dissidenti della Sinistra Radicale e Irresponsabile, se i due senatori avessero votato, il governo sarebbe andato sotto comunque. Trattasi di classico caso di "ricerca di capro espiatorio su cui sia facile sparare a zero per coprirci il culo non sia mai che capiscono che siamo dei cretini". Allora io sparo su altri bersagli:

1) I DS: sarebbero quelli responsabili ed europei, i progressisti moderati. Non sono mai stati in grado di presentarsi come qualcosa di veramente alternativo alla CdL. La "svolta" in politica estera di D’Alema è stata così portata avanti: ritiro dall’Iraq nei tempi che aveva già stabilito Berlusconi, appoggio alla missione in Afghanistan così come l’aveva sempre dato il Governo Berlusconi, appoggio alla costruzione della base USA di Vicenza così come aveva deciso il Governo Berlusconi e per finire invio della missione in Libano a sostegno di una risoluzione ONU scandalosamente filo-israeliana in cui i caschi blu sono dentro i confini Libanesi per difendere quelli Israeliani (ma di solito non è il contrario? Se io mi difendo da un assedio sto dietro al muro, non davanti….), compresi quelli illegali.
Aggiungiamo anche le sparate del Ministro dell’Interno Amato a proposito dei pacifisti, che se Amato avesse un po’di accento sardo potevano sembrare dette da Pisanu e il gioco è fatto. A proposito il navigato e fine politico D’Alema, prima di dire "se non passa la MIA mozione crolla tutto" non se li poteva fare meglio i conti?
Al Senato i DS hanno preso meno seggi di Forza Italia.

2) La Margherita: i relitti della vecchia DC (per dire c’è De Mita…..e c’è gente "di centrosinistra" come la Binetti che è più estremista di Calderoli), fino a tre anni fa sedevano con Forza Italia e l’Udc negli scranni del PPE al Parlamento, hanno recentemente fatto passare insieme agli altri centristi al Senato una mozione del Polo su Vicenza, sui temi etici sono più allineati con la destra (quindi con Ruini) che con gli alleati, per non parlare del filo-atlantismo e l’appoggio ai poteri forti in economia.
Al Senato la Margherita ha preso meno seggi di AN

3) I Centristi: gentaccia pronta a fare qualsiasi cosa pur di stare nella maggioranza giusta tipo Mastella (avrebbe fatto cadere il governo sui Dico se Bindi e Pollastrini avessero posto lo stesso aut-aut di D’Alema?), o partiti assurdi tipo l’IDV di Di Pietro. Il Governo la maggioranza al Senato non l’ha mai avuta, almeno da quando De Gregorio eletto nel centro-sinistra con l’IDV, è passato alla CdL, ma si sa la colpa è della Sinistra, i Centristi ‘ste cose le possono fare. Per non parlare della RNP, obbiettivamente i più impegnati sulla Laicità dello Stato, ma filo-americani quanto Cossiga (anzi, Kossiga visto che anche lui ci tiene) e talmente liberisti che una volta Capezzone diede dello "statalista" a Tremonti……no, per dire……
Al Senato questa gente ha preso sia meno seggi della Lega che dell’UdC.

4) Il precedente Governo Berlusconi a fine mandato, sentendo prossima e probabile una sconfitta, ha elaborato una Legge Elettorale demenziale che faceva sì che nessuno avrebbe avuto una Maggioranza se non risicata in Senato. Era stato evidente dal giorno dopo le elezioni che non sarebbe stato possibile tirare avanti a lungo, ed era ovvio il perchè delle avances del Cavaliere sulle "larghe Intese". Un grande gesto per il bene del Paese cambiare la Legge Elettorale per non far durare a lungo il Governo entrante perchè non è il tuo. A proposito di irresponsabili….

5) La cosiddetta "Sinistra Radicale" dovrebbe capire che non si può mandar giù merda e zitti per sempre solo grazie al ricatto di Berlusconi. Se non sono in grado di incidere più di tanto dovrebbero prenderne atto e lasciare i riformisti alle loro riforme, che se saranno tanto migliori del programma del Nano sicuramente troveranno il giusto consenso……o no?

Quindi ricapitolando, se non fosse stato per il buon risultato della Sinistra, le Elezioni le avrebbe vinte la CdL. I "voti dei Moderati", che tanto fanno gola agli imbecilli riformisti, vanno ovviamente a chi fa la politica che loro vogliono e che non si allea con i "capelloni" (i Moderati di solito sono sempre un po’avanti con l’età, la sapete quella storia che a 20 anni si è incendiari e a 50 pompieri, no?). "Gli estremisti sono anche di là!" risponde pronto il Riformista. Peccato che quelli di estremisti se la prendono non con il Santo Padre e la Polizia o con gli Ammmericani, ma danno contro a Negri, Arabi, Rom e via dicendo, gente della quale ai Moderati non frega un cazzo.
In Italia, contrariamente a tutti gli altri paesi più o meno civilizzati, non c’è un bipolarismo fra centrosinistra e centrodestra, ma fra centro-centrosinistra e centrodestra-destra. Non c’è un partito Socialdemocratico e Laico che va alle elezioni forte e caratterizzato da un programma chiaro e alternativo a quello dell’altra parte, al quale si uniscono forze un po’ più di Sinistra per formare una maggioranza capace di battere l’altro schieramento, generalmente formato da un Partito Popolare di ispirazione cristiana e liberista e da partiti più o meno di Destra.

In Italia gli ex Democristiani sono in ogni schieramento, comunque vada comandano loro, come sempre (Significativo il fatto che determinante sia stata in questo caso l’astensione di Andreotti, magari su "suggerimento" delle Altissime Sfere, nel senso dei coglioni del Vaticano).
In Italia poi, più si va male più si è confermati. I vertici dei partiti sono gli stessi di 10 anni fa. Nei paesi più o meno civili, se perdi le elezioni vai a casa, che cazzo ci stanno a fare lì ancora D’Alema, Fassino e Rutelli? Poi detto per inciso, se non ci fosse Berlusconi ‘sta gente si sarebbe dovuta cercare un lavoro dieci anni fa…
In Italia ci vogliono i caschi blu, non altre elezioni. l’Italia va COMMISSARIATA.

Alla fine le persone di Sinistra si sono sempre dovute turare il naso e salvare il culo a questo branco di incapaci, pur di tentare di non far vincere Berlusconi e la sua cricca indecente di mafiosi, razzisti, servi del Vaticano e degli USA, per poi sentirsi prendere a pesci in faccia ogni volta che hanno alzato un po’la voce per far presente che chi li ha votati NON sono solo Moderati, anzi.
Adesso gli imbecilli vogliono fare il Partito Democratico, congeleranno questa situazione (vince il Nano, governa, vincono loro, governi instabili, tecnici e istituzionali, arivince il Nano e così via) fino a quando Berlusconi non sarà morto, o il Paese non avrà fatto la fine dell’Argentina, o non faranno una coalizione di centro-centro tra PD, UdC e FI (senza più berlusconi). E la chiameranno direttamente Democrazia Cristiana. Se vogliono fare una politica del genere, senza concedere nulla ai loro alleati di Sinistra, non possono lamentarsi se finiscono col culo per terra: o concedi anche tu qualcosa, o i voti te li devi trovare da solo.

Io continuo a dire che i DS dovrebbero decidersi a mandare a fanculo la Margherita e gli altri, decidersi a diventare un partito Socialdemocratico europeo, come gli altri, e porsi davvero come alternativa al centrodestra con un programma che guardi chiaramente alla sua parte politica, che li ha votati in tutte le ultime elezioni (salvo qualche idiota che davvero ci crede alle cazzate di Fassino) SOLO per "Battere le Destre", che poi è l’unica cosa sensata scritta sul programma prima dell’Ulivo e poi dell’Unione.
Così non si va da nessuna parte, mi sembra palese.

Comunque alla fine della fiera, dopo l’atteggiamento sprezzante nei confronti delle proteste di Vicenza e della Val Susa gli sta bene, se non ascoltano neanche quelli che li hanno votati è giusto che se ne vadano a fare in culo.

Peccato che non capiranno neanche questa volta…..

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42 risposte a “SONO I DEMOCRISTIANI LA ROVINA DEL PAESE

  1. Ma non ho capito… con Mario Clemente Mastella che non ha manco fatto brutta figura, ed è pronto a stare sul carro del nuovo vincitore… il problema sarebbe la sinistra radicale?
    Fanculo a Mastella!

  2. Ma non ho capito… con Mario Clemente Mastella che non ha manco fatto brutta figura, ed è pronto a stare sul carro del nuovo vincitore… il problema sarebbe la sinistra radicale?
    Fanculo a Mastella!

  3. beh comunque ci vogliono i numeri per governare. Senza la Margherita ed il centro la sinistra radicale non governerà mai.

    E probabilmente senza Berlusconi non avrebbe nemmeno vinto le elezioni di Aprile.

    Bruno.

  4. beh comunque ci vogliono i numeri per governare. Senza la Margherita ed il centro la sinistra radicale non governerà mai.

    E probabilmente senza Berlusconi non avrebbe nemmeno vinto le elezioni di Aprile.

    Bruno.

  5. i numeri te li fai col tempo e col programma, se si ripresentano con la stessa coalizione le prossime 20 elezioni le perdono tutte, o le vincono per vincerle e ricadere dopo sei mesi. Se fanno una coalizione seria forse vincono le elezioni fra 10 anni, ma stanno al governo per 20.
    IMVHO

  6. i numeri te li fai col tempo e col programma, se si ripresentano con la stessa coalizione le prossime 20 elezioni le perdono tutte, o le vincono per vincerle e ricadere dopo sei mesi. Se fanno una coalizione seria forse vincono le elezioni fra 10 anni, ma stanno al governo per 20.
    IMVHO

  7. sei male informato. La margherita non siede nel Ppe. La Margherita è uscita dal Ppe da tre anni e ha fondato il Partito democratico europeo con altri riformisti non socialisti

  8. concordo con te riguardo al commento 7. Però se l’unico motivo per stare insieme è mandare a casa Berlusconi non puoi aspettarti molto di più…

    Senza Berlusconi ci sarebbe stata una coalizione che va da Mastella a Rizzo ?

    Bruno.

  9. concordo con te riguardo al commento 7. Però se l’unico motivo per stare insieme è mandare a casa Berlusconi non puoi aspettarti molto di più…

    Senza Berlusconi ci sarebbe stata una coalizione che va da Mastella a Rizzo ?

    Bruno.

  10. “le Altissime Sfere, nel senso dei coglioni del Vaticano”.
    Questa è meravigliosa. In coNpenso le Grossissime Sfere sono i coglioni che ti fa venire il Vaticano.
    Condivido tutto in pieno-a parte un errore di battitura: “L’Italia va COMMISSARIATA”…devi avere un correttore automatico dispettoso…è chiaro che volevi scrivere COMMISERATA.
    Io avrei un’ipotesi 2 , sulla situazione: 1-Chi è che l’ultima volta faceva la bicamerale col Silvio?
    2-Chi è che ha esiliato Prodi in Europa così non rompe i maroni ai riformisti con lo yacht?
    3-Chi è che , nel centrosinistra, si è sempre opposto a uno straccio di legge sul conflitto di interessi?
    3bis-Forse lo stesso politico coi baffi che -cito- ha definito Mediaset “una grande risorsa del paese”?
    4-Chi è che ha trasformato in un voto di fiducia per il governo un voto alla politica del suo proprio ministero?
    Sì, penso che quell’individuo sia alibro paga del nano da almeno 10 anni…eccheccazzo, prima o poi uno ti sgama…
    Bardowski in attesa di Pinochet.

  11. “le Altissime Sfere, nel senso dei coglioni del Vaticano”.
    Questa è meravigliosa. In coNpenso le Grossissime Sfere sono i coglioni che ti fa venire il Vaticano.
    Condivido tutto in pieno-a parte un errore di battitura: “L’Italia va COMMISSARIATA”…devi avere un correttore automatico dispettoso…è chiaro che volevi scrivere COMMISERATA.
    Io avrei un’ipotesi 2 , sulla situazione: 1-Chi è che l’ultima volta faceva la bicamerale col Silvio?
    2-Chi è che ha esiliato Prodi in Europa così non rompe i maroni ai riformisti con lo yacht?
    3-Chi è che , nel centrosinistra, si è sempre opposto a uno straccio di legge sul conflitto di interessi?
    3bis-Forse lo stesso politico coi baffi che -cito- ha definito Mediaset “una grande risorsa del paese”?
    4-Chi è che ha trasformato in un voto di fiducia per il governo un voto alla politica del suo proprio ministero?
    Sì, penso che quell’individuo sia alibro paga del nano da almeno 10 anni…eccheccazzo, prima o poi uno ti sgama…
    Bardowski in attesa di Pinochet.

  12. @ Bruno

    infatti il giorno che berlusconi smette si dovranno trovare un lavoro vero…

    io però credo che una coalizione da Rizzo a Mastella non abbia senso in generale

    @ Bardowski

    1- Bella! 🙂
    2- L’ho pensato anche io, ma sarebbe l’ennesimo suicidio politico di baffino, e non hanno una maggioranza per rimetterci lui, o rimettono su prodi con un paio di democristiani in più al senato (e ricade dopo sei mesi) o mettono su un Amato o un Letta, un Pisanu solo per fare la legge elettorale

    addavenì pol pot!

  13. @ Bruno

    infatti il giorno che berlusconi smette si dovranno trovare un lavoro vero…

    io però credo che una coalizione da Rizzo a Mastella non abbia senso in generale

    @ Bardowski

    1- Bella! 🙂
    2- L’ho pensato anche io, ma sarebbe l’ennesimo suicidio politico di baffino, e non hanno una maggioranza per rimetterci lui, o rimettono su prodi con un paio di democristiani in più al senato (e ricade dopo sei mesi) o mettono su un Amato o un Letta, un Pisanu solo per fare la legge elettorale

    addavenì pol pot!

  14. beh magari D’Alema visto il bel gruzzolo messo da parte e la barca potrebbe essersi scocciato e ha tentato l’ultima carta.

    Se va male l’estate è vicina e sai che giri senza impegni di governo ?

    Cambiando discorso, pare che non si vada a nuove elezioni subito.

    Bruno.

  15. beh magari D’Alema visto il bel gruzzolo messo da parte e la barca potrebbe essersi scocciato e ha tentato l’ultima carta.

    Se va male l’estate è vicina e sai che giri senza impegni di governo ?

    Cambiando discorso, pare che non si vada a nuove elezioni subito.

    Bruno.

  16. Io credo che nessuno voglia elezioni adesso (la Lega non la calcolo, parlo di gente con un’attività cerebrale minima), con questa legge elettorale non è possibile avere una maggioranza decente, l’hanno fatta apposta…

    Syd

  17. Io credo che nessuno voglia elezioni adesso (la Lega non la calcolo, parlo di gente con un’attività cerebrale minima), con questa legge elettorale non è possibile avere una maggioranza decente, l’hanno fatta apposta…

    Syd

  18. Andreotti ha dichiarato “Io non sapevo che non votando avrei fatto cadere il governo”.
    Il problema è che al senato c’è gente troppo ingenua e inesperta.
    Bard

  19. Andreotti ha dichiarato “Io non sapevo che non votando avrei fatto cadere il governo”.
    Il problema è che al senato c’è gente troppo ingenua e inesperta.
    Bard

  20. Bard, è la battuta migliore dell’anno….

    “Non lo sapevo” ahahahahahah ma chi ci ha creduto??? Ieri sera ho riso sei ore quando mi hanno detto che aveva rilasciato ‘sta dichiarazione

  21. Bard, è la battuta migliore dell’anno….

    “Non lo sapevo” ahahahahahah ma chi ci ha creduto??? Ieri sera ho riso sei ore quando mi hanno detto che aveva rilasciato ‘sta dichiarazione

  22. Un informazione per sydbarrett
    Il pacs non esiste in Spagna, non esiste riconoscimento delle coppie di fatto.
    Alcune regioni, prima del riconoscimento del matrimonio gay, avevano delle leggi che riconoscevano le coppie di fatto e persino l’adozione (come i paesi baschi e la catalogna), ma Aznar non ha fatto un tubo.
    Ciao

  23. Un informazione per sydbarrett
    Il pacs non esiste in Spagna, non esiste riconoscimento delle coppie di fatto.
    Alcune regioni, prima del riconoscimento del matrimonio gay, avevano delle leggi che riconoscevano le coppie di fatto e persino l’adozione (come i paesi baschi e la catalogna), ma Aznar non ha fatto un tubo.
    Ciao

  24. syd, spiacente per te ma se i 2 dissidenti di sinistra avessero votato sì il governo non cadeva. Ti spiego perchè:
    VOTO REALE
    presenti 319 (cioè Turigliatto è fuori dall’aula ma è presente in senato, il suo non voto non è un’astensione) votanti 318 (tra cui Rossi, l’altro dissidente, che ha rischiato il linciaggio restando in aula ad astenersi), maggioranza 160, voti favorevoli 158, 160 contrari a vario titolo (136 contrari+24 astenuti, tra cui Rossi), la mozione non passa.
    Se i 2 fossero stati presenti entrambi e avrebbero votato sì ci sarebbe stato: presenti 319 (cioè Turigliatto in aula), votanti 319, maggioranza 160, favorevoli 160 (158+2 dissidenti), 136 contrari+23 astenuti (24-Rossi) = 159.
    IL SENATO APPROVA
    Ho dovuto rileggermi il resoconto sul sito del senato per capire come sono andate le cose, perchè i giornali hanno fatto un casino totale nella conta degli astenuti e degli assenti, e sì che si sa da un anno che la maggioranza al senato è sempre alla conta.

  25. syd, spiacente per te ma se i 2 dissidenti di sinistra avessero votato sì il governo non cadeva. Ti spiego perchè:
    VOTO REALE
    presenti 319 (cioè Turigliatto è fuori dall’aula ma è presente in senato, il suo non voto non è un’astensione) votanti 318 (tra cui Rossi, l’altro dissidente, che ha rischiato il linciaggio restando in aula ad astenersi), maggioranza 160, voti favorevoli 158, 160 contrari a vario titolo (136 contrari+24 astenuti, tra cui Rossi), la mozione non passa.
    Se i 2 fossero stati presenti entrambi e avrebbero votato sì ci sarebbe stato: presenti 319 (cioè Turigliatto in aula), votanti 319, maggioranza 160, favorevoli 160 (158+2 dissidenti), 136 contrari+23 astenuti (24-Rossi) = 159.
    IL SENATO APPROVA
    Ho dovuto rileggermi il resoconto sul sito del senato per capire come sono andate le cose, perchè i giornali hanno fatto un casino totale nella conta degli astenuti e degli assenti, e sì che si sa da un anno che la maggioranza al senato è sempre alla conta.

  26. @ utente anonimo

    no, un senatore deve essere presente in aula, lo dice il regolamento del senato, infatti in caso di verifica del numero legale essa avviene tramite i pulsanti del voto ( http://www.senato.it/istituzione/29377/131577/131579/articolo.htm ) , quindi se uno è fisicamente fuori dall’aula non è presente. Turigliatto non era dentro l’aula, quindi era considerato assente. I presenti sarebbero stati 320 e la maggioranza 161. Rossi era in aula infatti era presente, ma non votante.

  27. @ utente anonimo

    no, un senatore deve essere presente in aula, lo dice il regolamento del senato, infatti in caso di verifica del numero legale essa avviene tramite i pulsanti del voto ( http://www.senato.it/istituzione/29377/131577/131579/articolo.htm ) , quindi se uno è fisicamente fuori dall’aula non è presente. Turigliatto non era dentro l’aula, quindi era considerato assente. I presenti sarebbero stati 320 e la maggioranza 161. Rossi era in aula infatti era presente, ma non votante.

  28. Il regolamento non dice da nessuna parte che si deve restare in aula, infatti quando si richiede il numero legale (lo fa sempre l’opposizione quando pensa che i senatori in aula sono meno della metà, per far saltare un voto) tutti i senatori dell’opposizione restano fuori dall’aula proprio per far saltare il numero legale, deve rimanere solo chi ha chiesto il numero legale, oltre ovviamente ai senatori della maggioranza se bastano.
    Se fosse come dici tu non potrebbe esserci differenza tra presenti e votanti. Invece la differenza c’è, e quindi ci possono essere senatori che risultano presenti in senato, ma non in aula (come Turigliatto, perchè risulta essere entrato al senato ma nessuno ha chiesto il numero legale, se l’avessero fatto avrebbero constatato che Turigliatto non c’era e quindi era da togliere dai presenti) e che contemporaneamente non partecipano al voto, e non votando non sono tra gli astenuti. Per cui si può prima farsi riconoscere come presente, poi uscire dall’aula al momento dl voto, e in quel caso non si viene considerati come astenuti. E questo è quello che ha fatto Turigliatto, che infatti risulta presente ma non votante. E col suo voto e quello di Rossi sarebbero stati sempre 319 presenti e 319 votanti, con la maggioranza sempre a 160. Altrimenti come spieghi la differenza di uno tra presenti e votanti? Evidentemente è possibile (e infatti si fa) essere presente ma non votante (senza essere astenuto), semplicemente allontanandosi dall’aula al momento del voto. Rossi non era non votante in aula come dici tu, è tra gli astenuti: “mi asterrò dal voto su quella della maggioranza” (dalla dichiarazione di voto che ha voluto fare prima della votazione), e infatti ha rischiato pure il linciaggio per questo, con i colleghi che hanno cercato da veri “democratici” di infilargli la tessera nella macchina per il voto, anche se con Turigliatto fuori non cambiava niente….

  29. Il regolamento non dice da nessuna parte che si deve restare in aula, infatti quando si richiede il numero legale (lo fa sempre l’opposizione quando pensa che i senatori in aula sono meno della metà, per far saltare un voto) tutti i senatori dell’opposizione restano fuori dall’aula proprio per far saltare il numero legale, deve rimanere solo chi ha chiesto il numero legale, oltre ovviamente ai senatori della maggioranza se bastano.
    Se fosse come dici tu non potrebbe esserci differenza tra presenti e votanti. Invece la differenza c’è, e quindi ci possono essere senatori che risultano presenti in senato, ma non in aula (come Turigliatto, perchè risulta essere entrato al senato ma nessuno ha chiesto il numero legale, se l’avessero fatto avrebbero constatato che Turigliatto non c’era e quindi era da togliere dai presenti) e che contemporaneamente non partecipano al voto, e non votando non sono tra gli astenuti. Per cui si può prima farsi riconoscere come presente, poi uscire dall’aula al momento dl voto, e in quel caso non si viene considerati come astenuti. E questo è quello che ha fatto Turigliatto, che infatti risulta presente ma non votante. E col suo voto e quello di Rossi sarebbero stati sempre 319 presenti e 319 votanti, con la maggioranza sempre a 160. Altrimenti come spieghi la differenza di uno tra presenti e votanti? Evidentemente è possibile (e infatti si fa) essere presente ma non votante (senza essere astenuto), semplicemente allontanandosi dall’aula al momento del voto. Rossi non era non votante in aula come dici tu, è tra gli astenuti: “mi asterrò dal voto su quella della maggioranza” (dalla dichiarazione di voto che ha voluto fare prima della votazione), e infatti ha rischiato pure il linciaggio per questo, con i colleghi che hanno cercato da veri “democratici” di infilargli la tessera nella macchina per il voto, anche se con Turigliatto fuori non cambiava niente….

  30. No, è Rossi il presente non votante, ho letto su più di un giornale che è platealmente rimasto con le braccia conserte e la tessera sul banco, con un paio di “moderati” che gli urlvano contro “che fai? vota stronzo”
    lui è il 319mo presente e non votante
    Turigliatto sarebbe stato il 320mo presente

  31. No, è Rossi il presente non votante, ho letto su più di un giornale che è platealmente rimasto con le braccia conserte e la tessera sul banco, con un paio di “moderati” che gli urlvano contro “che fai? vota stronzo”
    lui è il 319mo presente e non votante
    Turigliatto sarebbe stato il 320mo presente

  32. gli astenuti votano “astensione”,. hanno proprio un bottone apposito, è proprio per questo che i votanti erano 318, quei 24 hanno votato, altrimenti sarebbero stati 319 presenti e 25 astenuti

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