20 LUGLIO 2001 – PER NON DIMENTICARE

Oggi è il 20 luglio, oggi, 5 anni fa veniva ucciso a Genova Carlo Giuliani. La data e l’avvenimento sono quello che si ricorda, ma quello che è successo in quei giorni a Genova è molto di più, e più grave di quello che è successo in quel maledetto momento a Piazza Alimonda (che per tanti sarà sempre Piazza Carlo Giuliani).

Ci fu la precisa volontà politica di dare una "mazzata" a un movimento che iniziava a diventare pericoloso perchè visibile, ci fu la volontà di creare spaccature e di isolare dentro e fuori quel movimento.

Ci furono la Diaz e Bolzaneto, le cariche a freddo sui cortei autorizzati e pacifici, il lasciar fare danni a qualcuno per poter colpire tutti, gli infiltrati, ci furono 18 colpi di pistola sparati e di cui nessuno parla perchè fortunatamente 17 non ammazzarono nessuno, solo uno di quei colpi è diventato famoso.

Quello che è successo è che il nostro paese ha dimostrato ancora in quei giorni di non essere il paradiso che ci vogliono far credere, cosa di cui sono arrivate in seguito tante conferme, dalla morte impunita di Federico Aldrovandi, ammazzato dalla polizia probabilmente per una risposta a un pulotto, alla scandalosa condanna a 4 anni dei ragazzi arrestati a Milano per gli scontri dell’11 Marzo, condannati per "concorso morale", ovvero perchè erano lì mentre qualcun altro rompeva DUE vetrine e bruciava DUE macchine, dopo essersi fatti 4 mesi di custodia cautelare ingiustificata.

Qui trovate risotruzioni, materiali e articoli, in particolare la controinchiesta di Pillola Rossa è la migliore e più documentata ricostruzione disponibile.

http://www.piazzacarlogiuliani.org/pillolarossa/index.php

http://www.informationguerrilla.org/index.php/tag/genova-g8/

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6 risposte a “20 LUGLIO 2001 – PER NON DIMENTICARE

  1. Ero in Grecia in quei giorni e ricordo il clima di odio che si instaurò verso di noi in quanto italiani. Ricordo la telefonata a mia sorella per farmi spiegare cosa stesse succedendo. Ricordiamocelo sempre, sempre, fino a quando qualcuno non pagherà per quanto successe. Grazie.

  2. allora non hai capito niente io ti ho linkat perche non mi scambi il piacere!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    porca puttana!!!!!!!!!!!!!!!!
    ora ti levo se non mi vedo entro due giorni!!
    ( cmq io scherzo ti ho fatto quei punti esclamativi amichevolmente )

  3. nsomma, mi pare chiaro no? Una brutta storia, in cui sono impelagati i soliti servizi deviati contro “M. lemine Ould Amou, un cittadino Africano, vittima di violazioni di diritti umani in Italia e violenza politica del “sistema autoritario” italiano!”. Ma come è iniziata tutta la storia? “Mi sono fidato nella nazione Italina nel 1987, ma ero convinto che, si trattava di un paese civile, (come te sbaji, fijo) serio, democratico e ordinato come tutti i paesi Europei (ahahhaah aspetta che finisco di ridere e continuo), che rispettavano la dignità della persona e le loro norme nei confronti dei loro ospiti stranieri! Per questo motivo escludevo completamente violenza di stato e i suoi derivati, che ho subito terribilmente la loro “conseguenza” espressa da parte degli (“operatori dello stato e la legge”) sotto i riflettori delle opinione pubblica italiana, soprattutto quella romana, che ha testimoniato quello che mi faceva il cattivo e ingiusto regime che governava la loro città durante 15 anni e 9 mesi del maltrattamento e l’ingiustizia collettiva!”. Ok, sì, vabbeh, ma che è successo di preciso? “Il mio sequestro e la mia colazione (colazione? da tiffany?) nei panni del cattivo faceva parte di un sistema molto cattivo, ma riservato solo agli indesiderati ospiti stranieri, […]Questa era il motivo che ha fatto scendere in campo alcuni alti “funzionari dei servizi segreti” […] per passare questa ingiustizia per evitare la scoperta di questo scandalo, che rimetteva in discussione il sistema dello stato che è stato applicato su di me e coloro che li gestivano, soprattutto quello riservato agli stranieri, le minoranze etiche e religiose in una situazione vulnerabile!”. Le minoranze ETICHE? Senti, Lemin, ok. Ma che ti hanno fatto questi cattivoni del Sisde e del Sismi? Vai con parole tue!

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